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Sentenza 10 aprile 2025
Sentenza 10 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pavia, sentenza 10/04/2025, n. 69 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pavia |
| Numero : | 69 |
| Data del deposito : | 10 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PAVIA Sezione I Civile
procedura n. 46-1/2025 R.G. Procedimento Unitario
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nella persona dei seguenti magistrati:
Dott. E. RIZZI presidente est.
Dott.ssa F.P. CLARIS APPIANI giudice
Dott.ssa M. CUNATI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
avente ad oggetto la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale di:
- AL GARYBALDI Snc di D'SO ER & AT, con sede in
Stradella (PV), Piazzale Trieste 13, Codice Fiscale e numero di iscrizione al
Registro Imprese di Pavia 02378920181, numero REA PV - 268436, indirizzo PEC bargaribaldi@pec.ascompavia.it, in persona dei soci amministratori Sig.ra ER D'SO, nata a [...] il [...], residente in Zenevredo (PV) Fraz. Orzola, 10 27049 Codice Fiscale
[...](numero telefonia mobile 347/8889902) e Sig.
AT D'SO, nato a [...] il [...] residente a
Stradella (PV) Via Riledaronco, 6 Codice Fiscale [...]
(numero telefonia mobile 339/2329316), assistiti ai fini del deposito del TRIBUNALE DI PAVIA
ricorso dall'Avv. Antonio Marzetti Foro di Como (Codice Fiscale
[...]
RICORRENTI IN PROPRIO vista la documentazione allegata al ricorso.
******
Questo Tribunale è territorialmente competente ai sensi dell'art. 27 CCII in quanto la sede legale della società debitrice è situata nel circondario dell'intestato
Ufficio giudiziario.
Va preliminarmente dato atto del superamento della soglia dei debiti scaduti fissata dal legislatore (art. 49, ultimo comma, CCII) in € 30.000. risultano agli atti due decreti ingiuntivi, non opposti, emessi nei confronti della società ricorrente e dei soci fideiussori complessivamente per oltre 300.000 euro.
In merito alla assoggettabilità alla disciplina della liquidazione giudiziale e al superamento delle soglie soggettive di cui gli artt. 2 primo comma lett. d) va osservato che il ricorrente stesso ha evidenziato il superamento della soglia dei ricavi come risulta dalle dichiarazioni dei redditi relative ai tre ultimi esercizi contabilizzati.
Quanto allo stato di insolvenza della società resistente, è opportuno premettere che, ai sensi degli artt. 2 primo comma lett. b) e 121 CCII, “lo stato di insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni”.
Alla stregua di detta disposizione il tribunale concorsuale deve quindi formulare un giudizio di probabilità – basandosi sui dati di cui è a conoscenza e tenendo conto di tutte le massime di esperienza in materia economica e di tecnica pag. 2
TRIBUNALE DI PAVIA
commerciale – riguardo alla possibilità dell'imprenditore insolvente di adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte, cioè con modalità e tempi fisiologici, indipendentemente dai motivi che hanno generato la generale situazione di difficoltà economica dell'impresa e indipendentemente dalla consistenza del patrimonio medesimo.1
Nel caso in esame l'insolvenza deve essere ritenuta manifesta in ragione delle dichiarazione stesse della società debitrice che ha evidenziato come l'impresa sia di fatto impossibilitata a far fronte al pagamento dei debiti accumulati trovandosi cotretta a procedere altresì al licenziamento dei dipendenti e conseguente cessazione dell'attività.
La sentenza che dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale della debitrice società, in quanto società di persone, produce, ex art. 256 primo comma
CCII, l'apertura della liquidazione giudiziale dei soci illimitatamente responsabili.
PQM
visti gli artt. 2 e 121 CCII;
visto l'art. 49 terzo comma lett. f) CCII
DICHIARA
l'apertura del procedimento di liquidazione giudiziale di:
- AL GARYBALDI Snc di D'SO ER & AT
- ER D'URSO, nata a [...] il [...], Codice Fiscale
[...](socia)
- AT D'URSO, nato a [...] il [...], Codice Fiscale
[...](socio)
NOMINA 1 cfr in proposito cass. n. 5736/1993 pag. 3
TRIBUNALE DI PAVIA
giudice delegato il dr Erminio Rizzi
NOMINA curatore il dr Sergio Fernando Marti che per la sua comprovata professionalità, è in possesso dei requisiti necessari per la gestione della procedura;
ORDINA al debitore di depositare, entro tre giorni dalla data di comunicazione della presente sentenza, i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché
l'elenco dei creditori, con l'indicazione dei rispettivi crediti;
ORDINA al curatore di procedere con sollecitudine, ai sensi dell'art. 195 CCII, all'inventariazione dei beni esistenti nei locali di pertinenza dell'impresa in liquidazione (sede principale, eventuali sedi secondarie ovvero locali e spazi a qualunque titolo utilizzati), anche se del caso omettendo l'apposizione dei sigilli, salvo che sussistano ragioni concrete che la rendano necessaria, utile e/o comunque opportuna tenuto conto della natura e dello stato dei beni;
in tal caso dovrà procedersi a norma degli artt. 752 e ss. c.p.c. e 193 CCII;
il curatore è autorizzato sin d'ora a richiedere l'ausilio della forza pubblica;
per i beni e le cose sulle quali non è possibile apporre i sigilli, si procederà ai sensi dell'art. 758 codice di rito;
nell'immediato, il curatore procederà comunque, con la massima urgenza e utilizzando i più opportuni strumenti, anche fotografici, ad una prima ricognizione dei suddetti beni, onde prenderne cognizione ed evitarne occultamento o dispersione, eventualmente anche senza la presenza del cancelliere e dello stimatore, depositando in cancelleria il verbale di ricognizione sommaria entro e non oltre i dieci giorni successivi a quello in cui vi avrà provveduto;
FISSA per il giorno 24.09.2025 ore 12,00 pag. 4
TRIBUNALE DI PAVIA
l'adunanza per l'esame dello stato passivo davanti al Giudice Delegato, nel suo ufficio (ubicato nel Palazzo di Giustizia, ala vecchia, piano primo, stanza n. 14 in piazza del Tribunale 1, Pavia), avvertendo il debitore che può chiedere di essere sentito ai sensi dell'art. 95 legge fallimentare e che può intervenire nella già menzionata udienza per essere del pari sentito sulle domande di ammissione al passivo;
ASSEGNA ai creditori e ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore il termine perentorio di giorni trenta prima della data dell'adunanza come sopra fissata per la presentazione, mediante trasmissione all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore, delle domande di insinuazione e dei relativi documenti, con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155- sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
pag. 5
TRIBUNALE DI PAVIA
Lo autorizza ad utilizzare un gestionale a sua scelta per tutta la durata della procedura
AUTORIZZA fin d'ora il pagamento di tutto quanto annotato nel foglio notizie (cd campione civile), dell'IVA e del gestionale digitale per tutta la durata della procedura di liquidazione, invitando il curatore a depositare per il visto del Giudice Delegato i modelli fiscali di pagamento e le fatture con attestazione di pagamento.
AUTORIZZA la prenotazione a debito delle spese di procedura come per legge;
ORDINA che la presente sentenza sia comunicata e pubblicata ai sensi dell'articolo 45 CCII.
Pavia, sabato 5 aprile 2025
Il Presidente
Erminio Rizzi
pag. 6
procedura n. 46-1/2025 R.G. Procedimento Unitario
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nella persona dei seguenti magistrati:
Dott. E. RIZZI presidente est.
Dott.ssa F.P. CLARIS APPIANI giudice
Dott.ssa M. CUNATI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
avente ad oggetto la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale di:
- AL GARYBALDI Snc di D'SO ER & AT, con sede in
Stradella (PV), Piazzale Trieste 13, Codice Fiscale e numero di iscrizione al
Registro Imprese di Pavia 02378920181, numero REA PV - 268436, indirizzo PEC bargaribaldi@pec.ascompavia.it, in persona dei soci amministratori Sig.ra ER D'SO, nata a [...] il [...], residente in Zenevredo (PV) Fraz. Orzola, 10 27049 Codice Fiscale
[...](numero telefonia mobile 347/8889902) e Sig.
AT D'SO, nato a [...] il [...] residente a
Stradella (PV) Via Riledaronco, 6 Codice Fiscale [...]
(numero telefonia mobile 339/2329316), assistiti ai fini del deposito del TRIBUNALE DI PAVIA
ricorso dall'Avv. Antonio Marzetti Foro di Como (Codice Fiscale
[...]
RICORRENTI IN PROPRIO vista la documentazione allegata al ricorso.
******
Questo Tribunale è territorialmente competente ai sensi dell'art. 27 CCII in quanto la sede legale della società debitrice è situata nel circondario dell'intestato
Ufficio giudiziario.
Va preliminarmente dato atto del superamento della soglia dei debiti scaduti fissata dal legislatore (art. 49, ultimo comma, CCII) in € 30.000. risultano agli atti due decreti ingiuntivi, non opposti, emessi nei confronti della società ricorrente e dei soci fideiussori complessivamente per oltre 300.000 euro.
In merito alla assoggettabilità alla disciplina della liquidazione giudiziale e al superamento delle soglie soggettive di cui gli artt. 2 primo comma lett. d) va osservato che il ricorrente stesso ha evidenziato il superamento della soglia dei ricavi come risulta dalle dichiarazioni dei redditi relative ai tre ultimi esercizi contabilizzati.
Quanto allo stato di insolvenza della società resistente, è opportuno premettere che, ai sensi degli artt. 2 primo comma lett. b) e 121 CCII, “lo stato di insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni”.
Alla stregua di detta disposizione il tribunale concorsuale deve quindi formulare un giudizio di probabilità – basandosi sui dati di cui è a conoscenza e tenendo conto di tutte le massime di esperienza in materia economica e di tecnica pag. 2
TRIBUNALE DI PAVIA
commerciale – riguardo alla possibilità dell'imprenditore insolvente di adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte, cioè con modalità e tempi fisiologici, indipendentemente dai motivi che hanno generato la generale situazione di difficoltà economica dell'impresa e indipendentemente dalla consistenza del patrimonio medesimo.1
Nel caso in esame l'insolvenza deve essere ritenuta manifesta in ragione delle dichiarazione stesse della società debitrice che ha evidenziato come l'impresa sia di fatto impossibilitata a far fronte al pagamento dei debiti accumulati trovandosi cotretta a procedere altresì al licenziamento dei dipendenti e conseguente cessazione dell'attività.
La sentenza che dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale della debitrice società, in quanto società di persone, produce, ex art. 256 primo comma
CCII, l'apertura della liquidazione giudiziale dei soci illimitatamente responsabili.
PQM
visti gli artt. 2 e 121 CCII;
visto l'art. 49 terzo comma lett. f) CCII
DICHIARA
l'apertura del procedimento di liquidazione giudiziale di:
- AL GARYBALDI Snc di D'SO ER & AT
- ER D'URSO, nata a [...] il [...], Codice Fiscale
[...](socia)
- AT D'URSO, nato a [...] il [...], Codice Fiscale
[...](socio)
NOMINA 1 cfr in proposito cass. n. 5736/1993 pag. 3
TRIBUNALE DI PAVIA
giudice delegato il dr Erminio Rizzi
NOMINA curatore il dr Sergio Fernando Marti che per la sua comprovata professionalità, è in possesso dei requisiti necessari per la gestione della procedura;
ORDINA al debitore di depositare, entro tre giorni dalla data di comunicazione della presente sentenza, i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché
l'elenco dei creditori, con l'indicazione dei rispettivi crediti;
ORDINA al curatore di procedere con sollecitudine, ai sensi dell'art. 195 CCII, all'inventariazione dei beni esistenti nei locali di pertinenza dell'impresa in liquidazione (sede principale, eventuali sedi secondarie ovvero locali e spazi a qualunque titolo utilizzati), anche se del caso omettendo l'apposizione dei sigilli, salvo che sussistano ragioni concrete che la rendano necessaria, utile e/o comunque opportuna tenuto conto della natura e dello stato dei beni;
in tal caso dovrà procedersi a norma degli artt. 752 e ss. c.p.c. e 193 CCII;
il curatore è autorizzato sin d'ora a richiedere l'ausilio della forza pubblica;
per i beni e le cose sulle quali non è possibile apporre i sigilli, si procederà ai sensi dell'art. 758 codice di rito;
nell'immediato, il curatore procederà comunque, con la massima urgenza e utilizzando i più opportuni strumenti, anche fotografici, ad una prima ricognizione dei suddetti beni, onde prenderne cognizione ed evitarne occultamento o dispersione, eventualmente anche senza la presenza del cancelliere e dello stimatore, depositando in cancelleria il verbale di ricognizione sommaria entro e non oltre i dieci giorni successivi a quello in cui vi avrà provveduto;
FISSA per il giorno 24.09.2025 ore 12,00 pag. 4
TRIBUNALE DI PAVIA
l'adunanza per l'esame dello stato passivo davanti al Giudice Delegato, nel suo ufficio (ubicato nel Palazzo di Giustizia, ala vecchia, piano primo, stanza n. 14 in piazza del Tribunale 1, Pavia), avvertendo il debitore che può chiedere di essere sentito ai sensi dell'art. 95 legge fallimentare e che può intervenire nella già menzionata udienza per essere del pari sentito sulle domande di ammissione al passivo;
ASSEGNA ai creditori e ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore il termine perentorio di giorni trenta prima della data dell'adunanza come sopra fissata per la presentazione, mediante trasmissione all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore, delle domande di insinuazione e dei relativi documenti, con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155- sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
pag. 5
TRIBUNALE DI PAVIA
Lo autorizza ad utilizzare un gestionale a sua scelta per tutta la durata della procedura
AUTORIZZA fin d'ora il pagamento di tutto quanto annotato nel foglio notizie (cd campione civile), dell'IVA e del gestionale digitale per tutta la durata della procedura di liquidazione, invitando il curatore a depositare per il visto del Giudice Delegato i modelli fiscali di pagamento e le fatture con attestazione di pagamento.
AUTORIZZA la prenotazione a debito delle spese di procedura come per legge;
ORDINA che la presente sentenza sia comunicata e pubblicata ai sensi dell'articolo 45 CCII.
Pavia, sabato 5 aprile 2025
Il Presidente
Erminio Rizzi
pag. 6