Trib. Pordenone, sentenza 27/05/2025, n. 191
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Sentenza 27 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Pordenone, presieduto dalla dott.ssa Maria Paola Costa, con la dott.ssa Chiara Ilaria Risolo in qualità di giudice relatore. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo alla modifica delle condizioni di divorzio, in particolare sul mantenimento dei figli e sull'assegno unico universale. L'attrice ha chiesto di confermare le condizioni di affido e mantenimento stabilite nella sentenza di divorzio, mentre la convenuta ha contestato tali richieste, sostenendo l'assenza di giustificati motivi per la modifica del contributo di mantenimento.

Il giudice ha accolto la domanda dell'attrice, stabilendo che l'assegno unico universale dovesse essere ripartito equamente tra i genitori, in conformità con la normativa vigente che prevede tale ripartizione in caso di affido condiviso. La decisione si basa sulla considerazione che, nonostante la madre avesse intrapreso un'attività lavorativa, le condizioni di affido condiviso e i tempi di frequentazione dei minori erano sostanzialmente paritari. Inoltre, il giudice ha rigettato la domanda subordinata della convenuta di aumento del contributo di mantenimento, ritenendo che l'assegno unico non potesse essere considerato parte del mantenimento. Infine, le spese di lite sono state compensate, riconoscendo la reciproca soccombenza delle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Pordenone, sentenza 27/05/2025, n. 191
    Giurisdizione : Trib. Pordenone
    Numero : 191
    Data del deposito : 27 maggio 2025

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