Sentenza 15 dicembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 15/12/2022, n. 1953 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1953 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 15/12/2022
N. 01953/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01362/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1362 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Ilva S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marcello Clarich, con domicilio eletto presso lo studio Pietro Quinto in Lecce, via Giuseppe Garibaldi 43;
contro
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio, Arpa Puglia –Agenzia Regionale per la Prevenzione e La Protezione dell'Ambiente, Arpa Puglia –Agenzia Regionale per la Prevenzione e La Protezione dell'Ambiente, Dipartimento di Taranto, Comune di Taranto, Commissario Straordinario per gli Interventi Urgenti di Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, Rima Impianti S.r.l., Regione Puglia, non costituiti in giudizio;
Provincia di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Mirella Trisolini, con domicilio eletto presso lo studio Angelo Vantaggiato in Lecce, via Zanardelli;
Comune di Statte, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Misserini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Agnese Caprioli in Lecce, via Scarambone 56;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della nota del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. 0017820 del 31 agosto 2017, pervenuta alla ricorrente via pec il 1° settembre 2017, recante “ Sito di bonifica di interesse nazionale di Taranto. Attività di coordinamento del monitoraggio della falda nell'area del SIN di Taranto. Riscontro nota Arpa Puglia prot. 49300 del 9 agosto 2017 ”;
- della nota dell'ARPA Puglia prot. 49300 del 9 agosto 2017;
- di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e conseguente, ancorché non conosciuto, e con riserva di motivi aggiunti.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 23\1\2018:
- della nota del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, prot. 23738 del 7 novembre 2017, recante “ Sito di bonifica di interesse nazionale di Taranto. Monitoraggio della falda nell'area del SIN di Taranto. Riscontro nota Dir. N. 609 del 25.10.2017 ”, trasmessa alla ricorrente a mezzo pec in data 8 novembre 2017;
- di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e conseguente, ancorché non conosciuto, e con riserva di motivi aggiunti;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di Provincia di Taranto e di Comune di Statte;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 24 novembre 2022 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con memoria del 19.10.2022 parte ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse al suo accoglimento.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO