Sentenza 29 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 29/05/2025, n. 4432 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 4432 |
| Data del deposito : | 29 maggio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE XIII CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA N. 6453/2025
TRA
Parte_1
[...]
RICORRENTE
E
CP_1
RESISTENTE
Oggi 29/05/2025 innanzi al giudice unico dott. Arianna Chiarentin, sono comparsi:
Per la Parte_1
l'avv. BEATRICE PAGANUZZI, che esibisce originale del
[...] ricorso notificato e precisa che la morosità ad oggi ammonta ad € 8.328,00 IVA inclusa, di cui
€ 5.149,05 per canoni ed € 3.178,95 per spese.
Per essuno compare. CP_1
Il Giudice
rilevata la regolarità della notifica, dichiara la contumacia della resistente ed invita il procuratore della parte ricorrente a discutere oralmente la causa ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c.
All'esito della discussione orale, il Giudice pronuncia l'allegata sentenza, dando lettura del dispositivo e della motivazione.
Il Giudice
Dott. Arianna Chiarentin
1
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Milano, XIII Sez. Civile in persona del Giudice Monocratico Dott.ssa Arianna
Chiarentin, ex art. 281sexies c.p.c. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa promossa
DA
Parte_1
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv.
[...] P.IVA_1
PAGANUZZI FRANCESCO e dell'avv. PAGANUZZI BEATRICE ( ) C.F._1
VIA F. BOCCONI 9 MILANO;
elettivamente domiciliata in VIA BOCCONI, 9 MILANO, presso il difensore avv. PAGANUZZI FRANCESCO
RICORRENTE
contro
C.F. ) CP_1 C.F._2
RESISTENTE CONTUMACE
CONCLUSIONI: parte ricorrente ha concluso come in atti e come da verbale d'udienza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. ritualmente notificato la Parte_2
esponeva: che con atto di assegnazione in godimento di alloggio
[...] sottoscritto in data 2 novembre 2004 la Cooperativa aveva assegnato in godimento alla socia l'alloggio sociale n. 42 sito a Milano, via Quinto Romano n. 48, piano quarto, CP_1
2 con annessa cantina pertinenziale, al canone di godimento annuale di € 4.119,05, oltre al rimborso delle spese (doc. n. 2); che si era resa, nelle more della vigenza del CP_1
rapporto, inadempiente alle obbligazioni contrattuali omettendo di pagare i canoni di godimento e le spese dovute - relative, in parte, al secondo trimestre del 2024 ed interamente al terzo e quarto trimestre del 2024 e al primo trimestre del 2025 - e maturando nel tempo una morosità nei confronti della Cooperativa che era pari al complessivo importo di € 6.547,50
IVA inclusa, di cui € 4.119,05 oltre IVA relativi a canoni dell'alloggio (docc. n. 3 e n. 4).
Tanto premesso, la ricorrente chiedeva la risoluzione del contratto stipulato tra le parti per inadempimento della resistente, la condanna di al rilascio dell'immobile CP_1
assegnatole, la condanna al pagamento degli importi insoluti, maturati e maturandi fino alla data del rilascio, e la condanna, ex articolo 614 bis c.p.c., al pagamento di una somma da determinarsi in via equitativa, non inferiore a € 50,00, per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del provvedimento di rilascio.
All'udienza odierna nessuno compariva per che veniva dichiarata contumace, CP_1
e la ricorrente rideterminava la morosità maturata sino ad oggi in € 8.328,00 IVA inclusa, di cui € 5.149,05 per canoni ed € 3.178,95 per spese.
Ritiene questo Giudice che le domande proposte dalla Parte_2
avverso meritino accoglimento.
[...] CP_1
La parte ricorrente, con la produzione dell'atto di assegnazione di alloggio posto a fondamento della domanda, dal quale risulta la pattuizione dell'obbligazione di pagamento del canone e delle spese, ha infatti dato la prova del fatto costitutivo della pretesa azionata, ai sensi dell'art. 2697 c.c. (cfr. doc. 2)
rimanendo contumace, non ha dato la prova di fatti modificativi, impeditivi o CP_1
estintivi dell'avversa pretesa ai sensi del secondo comma della stessa disposizione citata.
Detta condotta integra la violazione del fondamentale dovere posto a carico del conduttore e legittima la richiesta di risoluzione del contratto per inadempimento grave ex art. 1453 c.c.
Ne consegue che la resistente non ha più titolo alcuno che giustifichi l'attuale CP_1 detenzione dell'immobile oggetto di causa che deve, pertanto, essere immediatamente restituito alla ricorrente.
3 Segue, altresì, la condanna di al pagamento della somma maturata sino alla CP_1
data odierna a titolo di canoni di godimento e spese, pari ad € 8.328,00 IVA inclusa, di cui €
5.149,05 per canoni ed € 3.178,95 per spese, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo.
Non possono essere riconosciuti gli ulteriori importi maturandi fino all'effettivo rilascio, in quanto integrante inammissibile condanna in futuro e stante l'inapplicabilità al caso di specie dell'art. 664 c.p.c., trattandosi di norma eccezionale e non suscettibile di applicazione analogica.
Assunta deve essere, infine, condannata al pagamento delle spese di lite, come da CP_1
dispositivo, secondo la regola della soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando nella causa fra le parti di cui in epigrafe, ogni altra istanza, domanda ed eccezione disattesa o assorbita, così decide:
1. dichiara la risoluzione del contratto di concessione in godimento di alloggio sottoscritto in data 2 novembre 2004 tra Parte_2
e per inadempimento della resistente;
[...] CP_1
2. condanna al rilascio immediato dell'immobile sito in Milano, via CP_1
Quinto Romano n. 48, piano quarto, con annessa cantina pertinenziale, libero da persone e/o cose;
3. condanna al pagamento a favore di CP_1 Parte_2
dei canoni di godimento e delle spese maturati sino alla data
[...] odierna e pari ad € 8.328,00 IVA inclusa, di cui € 5.149,05 per canoni ed € 3.178,95 per spese, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo;
4. condanna a rifondere alla CP_1 Parte_2
le spese processuali, che si liquidano in € 518,00 per spese
[...]
documentate ed € 3.397,00 per compensi, oltre 15% spese generali, I.V.A. e C.P.A. come per legge.
Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante lettura in udienza ed allegazione al verbale, per l'immediato deposito in cancelleria.
4 Milano, 29 maggio 2025
Il Giudice
Dott. Arianna Chiarentin
5