Sentenza 23 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Arezzo, sentenza 23/01/2025, n. 3 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Arezzo |
| Numero : | 3 |
| Data del deposito : | 23 gennaio 2025 |
Testo completo
PROC. UN. 33/2024
TRIBUNALE DI AREZZO
UFFICIO PROCEDURE CONCORSUALI
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti Magistrati:
- dott. Federico Pani Presidente est.
- dott. Andrea Turturro Giudice
- dott.ssa Alessia Caprio Giudice ha emesso la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso depositato da POS S.R.L. (c.f. 10619040966), in persona dell'Amministratore
Unico, "FENICE TRUST COMPANY S.R.L.", rappresentata e difesa dall'avv. Adiutrice
Barretta, volto alla dichiarazione di apertura del procedimento di liquidazione giudiziale di
RISTORANTE PIZZERIA SANT'ANDREA SAS DI UZ AU (c.f. 02083020517), nonché del socio illimitatamente responsabile, UZ AU (c.f.
[...]); dato atto che nei confronti della società la notifica si è perfezionata mediante deposito presso la casa comunale non essendo andata a buon fine la notifica a mezzo pec a cura della cancelleria;
dato altresì atto che nei confronti del socio illimitatamente responsabile la notifica si è perfezionata ai sensi dell'art. 143 c.p.c. giacché il medesimo è risultato sconosciuto presso l'ultimo indirizzo di residenza;
rilevato che la parte ricorrente è legittimata alla proposizione del ricorso;
invero, risulta cessionaria di crediti originariamente di AN SE SP e derivanti da finanziamenti ipotecario chirografari, vantati nei confronti di debitori classificati "a sofferenza", la cui classificazione è avvenuta tra il 1992 e il 2019; nella fattispecie, AN SE SP nel 2016 otteneva un decreto ingiuntivo (confermato poi in sede di opposizione) contro gli odierni resistenti (doc. 5), sicché sorgono pochi dubbi sul fatto che il rapporto sia andato in sofferenza entro l'arco temporale sopra indicato;
inoltre, è in atti la prova della cessione del credito “in blocco” da AN SE SP all'odierna ricorrente (doc. 1 e 2); considerato che l'impresa ha natura commerciale (ristorante-pizzeria); rilevato, con riferimento ai requisiti dimensionali previsti dall'art. 2, comma 1, lett. d), CCII, che l'impresa, non costituendosi, non ha dimostrato il congiunto possesso dei medesimi;
non risultano peraltro depositati i bilanci;
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invero, il credito bancario è assai risalente eppure ancora non è stato pagato;
risultano inoltre debiti con l'erario di circa 60mila euro;
infine, la società, pur costituita nel lontano 2011, non ha mai depositato bilanci;
rilevato, infine, che il debito ad oggi scaduto risultante dall'istruttoria è superiore alla soglia di € 30.000,00; rilevato che la società resistente ha la forma della SAS e, pertanto, ai sensi dell'art. 256 CCII, si produce l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale anche nei confronti del socio accomandatario, illimitatamente responsabile;
P.Q.M.
Visti gli artt. 41, 49 e 121 CCII
DICHIARA aperta la liquidazione giudiziale di RISTORANTE PIZZERIA SANT'ANDREA SAS DI
UZ AU (c.f. 02083020517), nonché del socio illimitatamente responsabile,
UZ AU (c.f. [...]);
NOMINA giudice delegato alla procedura il DOTT. FEDERICO PANI;
NOMINA curatore l'AVV. FRANCESCA CALCHETTI invitandolo:
1) a procedere all'accettazione della nomina entro i due giorni successivi al ricevimento della sua comunicazione, ai sensi dell'art. 126 CCII, dichiarando espressamente di essere in possesso dei requisiti di legge;
2) a provvedere alla immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni che si trovano presso la sede principale dell'impresa nonché su tutti gli altri beni del fallito (ovunque essi si trovino), ai sensi dell'art. 193 CCII;
per i beni e le cose sulle quali non è possibile apporre i sigilli, dispone che si proceda ai sensi dell'art. 758 c.p.c.;
3) a comunicare al registro delle imprese, tempestivamente, l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso della fallita;
4) a provvedere alla redazione dell'inventario nel più breve termine possibile, in ottemperanza al disposto dell'art. 195 CCII, nominando, ove occorra, uno stimatore, dandone comunicazione al giudice delegato;
5) a predisporre il programma di liquidazione entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario e in ogni caso non oltre centocinquanta giorni dalla pubblicazione della presente sentenza (salva la possibilità di successive modificazioni e integrazioni del predetto programma);
6) a presentare al giudice delegato, entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente sentenza, la relazione di cui all'art. 130, comma 1, CCII (salva, anche in questo caso, la possibilità di successive integrazioni della predetta relazione);
7) a comunicare al giudice delegato, nel più breve tempo possibile, il nominativo dei creditori che hanno dato la propria disponibilità ad assumere l'incarico di membro del comitato dei creditori, in modo da consentire la nomina del predetto comitato da parte del giudice delegato;
ORDINA
2 al debitore (in caso di società, al suo legale rappresentante) in liquidazione giudiziale di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCII;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att.
c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del D.L. 31 maggio
2010, n. 78, convertito dalla L.30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice
STABILISCE il giorno 8.5.2025, ore 10:00, per l'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo davanti al predetto giudice delegato, nel suo ufficio, nella sede di questo Tribunale;
ASSEGNA il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata con le modalità di cui all'art. 201 CCII mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
AVVISA
i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, comma 3, CCII;
DICHIARA la presente sentenza provvisoriamente esecutiva;
DISPONE la prenotazione a debito del presente atto e sue conseguenze a sensi dell'art. 146 d.P.R.
30.05.2002 n. 115;
3 DISPONE che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45 CCII.
Così deciso in Arezzo, nella camera di consiglio del 22 gennaio 2025.
Il Presidente est
Dott. Federico Pani
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