TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 23/04/2026, n. 7315
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Ordinanza collegiale 5 giugno 2025
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Ordinanza collegiale 23 dicembre 2025
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Sentenza 23 aprile 2026

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  • Rigettato
    Tardività impugnazione atto escludente

    Il Tribunale rileva che, in presenza di un provvedimento esplicito di esclusione, il candidato ha l'onere di immediata impugnazione dell'atto immediatamente lesivo, secondo l'ordinaria regola stabilita dall'art. 29 c.p.a. con termini decorrenti dalla pubblicazione o piena conoscenza dell'atto lesivo. Nel caso di specie, l'elenco degli ammessi alle prove orali è stato pubblicato in data 26/09/2024 (o al più tardi 27/09/2024), e la ricorrente ha avuto piena cognizione delle proprie votazioni in pari data, tali da non consentirne l'ammissione alla successiva fase. Pertanto, l'impugnazione proposta in data 16/01/2025 è tardiva.

  • Rigettato
    Tardività impugnazione atti presupposti

    Il Tribunale ritiene che la doppia impugnativa differita dell'atto escludente unitamente alla graduatoria finale costituisce un metodo di aggiramento del termine di cui agli artt. 29 e 41 c.p.a. A fronte di un onere di immediata impugnazione nella quale dovevano confluire tutte le censure, l'impugnativa differita non è sorretta da un concreto interesse alla caducazione dell'atto, non potendo derivarne alcun risultato utile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 23/04/2026, n. 7315
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7315
    Data del deposito : 23 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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