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Sentenza 29 novembre 2024
Sentenza 29 novembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Salerno, sentenza 29/11/2024, n. 663 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Salerno |
| Numero : | 663 |
| Data del deposito : | 29 novembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI SALERNO
Prima Sezione Civile riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei seguenti Magistrati:
1) dott.ssa Ilaria Bianchi Presidente Rel.
2) dott.ssa Caterina Costabile Giudice
3) dott.ssa Valentina Chiosi Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 2462/2024 R.V.G., assunta in decisione all'udienza del 26 novembre
2024, avente per oggetto: Cessazione degli effetti civili del matrimonio
TRA
nato a [...] il [...], CF.: , Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'avv. Assunta Fuoco
E
, nata a [...] il [...], CF.: , rappresentata e CP_1 C.F._2 difesa dall'avv. Giuseppe Fedele
RICORRENTI
NONCHE'
P.M. IN SEDE
INTERVENTORE EX LEGE
Conclusione delle parti, per entrambi i ricorrenti: come da atti e verbali di causa
Conclusioni del Pubblico Ministero: Visto.
FATTO E DIRITTO
1. Con ricorso depositato in data 31.10.2024 e premettevano di avere Parte_1 CP_1
contratto matrimonio concordatario in data 08.08.1992 nel comune di TO CI (Sa), trascritto nel registro di stato civile del suddetto comune al n.15 P. II S. A Uff.1 anno 1992 e che dalla loro unione era nato , maggiorenne ed autosufficiente. Le parti precisavano che il Tribunale di Per_1 OC NF (Sa) ha omologato la loro separazione personale con decreto n. cron. 544/1998 del
07.07.1998 ed al contempo chiedevano la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio.
2. Con decreto era disposta la trattazione scritta del procedimento, rientrando lo stesso tra quelli “che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti, mediante lo scambio e il deposito in telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni e la successiva adozione fuori udienza del provvedimento del giudice”.
Conseguentemente, entrambe le parti depositavano dichiarazione, sottoscritta personalmente, confermando la volontà di non riconciliarsi e rinunziando alla comparizione all'udienza del 26 novembre 2024, data nella quale il Collegio riservava la decisione.
3. Tanto premesso in fatto e venendo alla valutazione in diritto, la domanda è fondata e merita accoglimento.
Invero, si è realizzata l'ipotesi di cui all'art. 3 n.2 lett. b) della L.
1.12.1970 n.898, così come modificata dalla L. 6 marzo 1987 n.74 e dalla L. 6 maggio 2015 n. 55, essendo decorsi ben oltre sei mesi dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale nel procedimento di separazione, data in cui i coniugi sono stati autorizzati a vivere separatamente e da cui è perdurata la separazione, la quale, in mancanza di eccezione, deve presumersi ininterrotta.
In siffatta situazione, l'indagine in ordine alla possibilità di ricostituire la comunione materiale e spirituale non può che risolversi negativamente dal momento che la durata della separazione, il rifiuto opposto al tentativo di riconciliazione operato dal Tribunale e la concorde domanda di divorzio, rendono palese che è venuta meno ogni affectio coniugalis.
Vanno disposte le formalità di cui all'art. 10 della succitata legge.
In considerazione della natura della controversia, trattandosi di un ricorso congiunto, nulla si dispone sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, definitivamente pronunciando sul ricorso congiunto dei coniugi come indicati in epigrafe, così provvede:
A) pronunzia la cessazione degli effetti civili del matrimonio celebrato in data 08.08.1992 nel comune di TO CI (Sa), trascritto nel registro di stato civile del suddetto comune al n. 15 P. II S. A Uff.1 anno 1992 tra nato a [...] il [...], CF.: Parte_1 C.F._1
e , nata a [...] il [...], CF.: alle condizioni CP_1 C.F._2 di cui al ricorso;
B) ordina che la presente sentenza sia trasmessa a cura della Cancelleria in copia autentica all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di TO CI (Sa) per la trascrizione, le annotazioni e le ulteriori incombenze di cui agli artt. 134 R.D.
9.7.1939 n. 1238, 49 lett. g) e 69 lett. f) D.P.R.
3.11.2000 n. 396 (Ordinamento dello Stato Civile) in conformità dell'art. 10 L.
1.12.1970 n. 898, come modificata dalla L.
6.3.1987 n.74;
C) nulla sulle spese di giudizio.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del 27 novembre 2024
Il Presidente Est.
dott.ssa Ilaria Bianchi