Sentenza 12 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 12/04/2025, n. 519 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 519 |
| Data del deposito : | 12 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dott. Piergiorgio Morosini Presidente rel. dott.ssa Monica Montante Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 5668 del registro generale degli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2024
PROMOSSO DA
, nata\o a Carini (PA), in data 23/07/1976 elettivamente domiciliato Parte_1 in Palermo, via Mariano Stabile n. 221 presso lo studio dell'avv. Congedo Antonio, che lo rappresenta e difende per mandato in atti;
E
, nato\a a Carini (PA), in data 07/07/1979 elettivamente domiciliata Parte_2 in Palermo, via Mariano Stabile n. 221, preswso lo studio dell'avv. Campagna Francesco, che la rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: come da ricorso
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nel ricorso congiunto iscritto in data 09/12/2024
All'udienza del 1 aprile 2025 dopo che i coniugi hanno dichiarato che tra loro non è possibile una riconciliazione, il Presidente ha rimesso la causa in decisione.
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso e che in questa sede integralmente si richiamano:
2.Ciascun coniuge avrà l'obbligo di comunicare all'altro coniuge ogni spostamento di residenza, restando reciprocamente esonerati dall'obbligo della coabitazione e dell'assistenza,
e impegnandosi altresì reciprocamente a non ingerire nella vita privata dell'altro coniuge.
3.I figli vivranno con dimora prevalente presso la madre con la quale continueranno a vivere nella casa coniugale sita in Carini (PA) in Via Ragusa n.14, che sarà assegnata alla Sig.ra
con i beni e gli arredi ivi contenuti, avendo il Sig. provveduto a Parte_2 Parte_1 ritirare tutti i suoi effetti e beni personali.
4.Il Sig. vivrà nella casa di proprietà della Sig.ra in Carini (PA) in Via Parte_1 Pt_2
Don Luigi Sturzo n. 124.
5.Quanto alla regolamentazione del diritto di visita, i figli ormai maggiorenni potranno gestire in autonomia i rapporti con entrambi i genitori, che avranno il diritto di passare del tempo con loro, in modo esclusivo. In particolare, il padre potrà incontrarli e tenere con sé secondo liberi accordi, sempre compatibilmente con le esigenze dei figli, così come per le principali festività e le vacanze estive.
6.Il Sig. che la Sig.ra svolgono, entrambi, lavori saltuari, non in Parte_1 Parte_2 regola, e in ragione della precarietà delle rispettive condizioni economiche, rinunciano reciprocamente al mantenimento e agli alimenti.
7.Il Sig. , con la sottoscrizione del presente atto, si obbliga a corrispondere a Parte_1 titolo di contributo al mantenimento ai figli maggiorenni, non economicamente autosufficiente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 337 – septies c.c., entro il giorno cinque di ogni mese, un assegno mensile pari ad € 100,00 (cento/00) ciascuno – da rivalutarsi annualmente secondo gli indici ISTAT.
8.Entrambi i coniugi dichiarano che gli oggetti personali sono già in possesso di ciascuno”.
P.Q.M.
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni di cui al ricorso congiunto iscritto in data 09/12/2024 , riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente Ufficiale di Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre
2000 n. 369 ( matrimonio celebrato il 29/08/1998 - atto di matrimonio trasritto nel registro dello stato covole del Comune di Carini al n. 62 – parte II – seire A - Anno 1998); Nulla sulle spese.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 7 aprile 2025.
Il Presidente del Tribunale
Piergiorgio Morosini