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Sentenza 13 marzo 2025
Sentenza 13 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 13/03/2025, n. 1193 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 1193 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza del 13/03/2025 N. 11134 /2024 R.G.
Parte_1
- RICORRENTE -
contro
, Controparte_1
- RESISTENTE -
con l'intervento volontario di
Controparte_2
- INTERVENIENTE CP_3
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara inammissibili le domande avanzate da Controparte_2
2) accertato il ricorso abusivo a plurimi contratti di lavoro a tempo determinato, accerta e dichiara il diritto di al risarcimento del danno per l'illegittima reiterazione di Parte_1
contratti a termine;
3) per l'effetto, condanna l'Amministrazione convenuta al pagamento – in favore della ricorrente – di un'indennità risarcitoria onnicomprensiva di 7,5 mensilità dell'ultima Pt_1
retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, oltre interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo effettivo;
4) condanna l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite sostenute dalla ricorrente che liquida in complessivi € 2.200,00 oltre accessori come per legge, da Pt_1
distrarsi in favore del procuratore antistatario. Nulla sulle spese quanto a Controparte_2
5) fissa termine di giorni 60 per il deposito della sentenza.
Milano, 13/03/2025
Il giudice
Francesca Saioni
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
Udienza del 13/03/2025 N. 11134 /2024 R.G.
Parte_1
- RICORRENTE -
contro
, Controparte_1
- RESISTENTE -
con l'intervento volontario di
Controparte_2
- INTERVENIENTE CP_3
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara inammissibili le domande avanzate da Controparte_2
2) accertato il ricorso abusivo a plurimi contratti di lavoro a tempo determinato, accerta e dichiara il diritto di al risarcimento del danno per l'illegittima reiterazione di Parte_1
contratti a termine;
3) per l'effetto, condanna l'Amministrazione convenuta al pagamento – in favore della ricorrente – di un'indennità risarcitoria onnicomprensiva di 7,5 mensilità dell'ultima Pt_1
retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, oltre interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo effettivo;
4) condanna l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite sostenute dalla ricorrente che liquida in complessivi € 2.200,00 oltre accessori come per legge, da Pt_1
distrarsi in favore del procuratore antistatario. Nulla sulle spese quanto a Controparte_2
5) fissa termine di giorni 60 per il deposito della sentenza.
Milano, 13/03/2025
Il giudice
Francesca Saioni