Ordinanza 21 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Prato, ordinanza 21/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Prato |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 21 marzo 2025 |
Testo completo
RG. n° 1889/2024
Tribunale di Prato Il giudice dr.ssa Costanza Comunale,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza dell'11.3.2025 ha pronunciato il seguente
DECRETO
Premesso che ha adito l'intestato Tribunale per ottenere Parte_1
l'autorizzazione a richiedere l'iscrizione anagrafica della figlia minore,
[...]
, nata il [...] in [...], presso la propria abitazione sita in Persona_1
Prato via Santa Chiara 22 e al compimento di ogni atto necessario al rilascio del documento di identità della minore;
che a sostegno del ricorso la ricorrente ha dedotto di essere coniugata formalmente con sposato in Romania il 4.11.2009; che dall'unione è nata Controparte_1 la figlia in data 22.9.2010; che i coniugi vivono separati da circa dieci Persona_1 anni;
che la figlia è entrata in Italia nell'anno 2020 come familiare al seguito di madre cittadina comunitaria;
che la minore non ha la residenza anagrafica presso la madre nonostante abiti con lei da oltre 4 anni perché il padre si rifiuta di rilasciare il proprio consenso;
che il convenuto, pur ritualmente citato, non si è costituito in giudizio;
qualificato il ricorso ai sensi dell'art. 316 c.c., dato atto dell'impossibilità di trovare una soluzione concordata in assenza della costituzione del convenuto e sentita la minore all'udienza dell'11.3.2025 si osserva quanto segue.
Il ricorso è fondato e merita accoglimento.
Risulta assolutamente necessario per l'interesse della figlia ottenere la residenza anagrafica presso l'abitazione della madre con la quale abita da anni ed essendo perfettamente integrata nella città di Prato, frequentando la scuola, parlando perfettamente la lingua italiana ed avendo il proprio tessuto familiare e sociale in detta città.
Con riguardo all'autorizzazione ad ottenere il rilascio dei documenti di identità si rileva l'incompetenza di questo giudice essendo competente il giudice tutelare del luogo di residenza della minore, in caso di contrasto genitoriale.
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P.Q.M.
1. dichiara la contumacia di Controparte_1
2. accoglie il ricorso e, per l'effetto, autorizza la ricorrente a sottoscrivere ogni documento necessario all'ottenimento e regolarizzazione dell'iscrizione anagrafica della minore presso il proprio luogo di residenza (Via Santa Chiara 22 Prato), anche senza il consenso del padre;
3. dichiara inammissibile la richiesta di autorizzazione al rilascio dei documenti di identità;
4. condanna parte convenuta al pagamento delle spese processuali sostenute da parte ricorrente che si liquidano in euro 2.336,00 per compensi, oltre al 15% per rimborso forfettario, IVA e CPA come per legge.
Si comunichi.
Prato, 21/03/2025
Il giudice dr.ssa Costanza Comunale
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