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Decreto 11 aprile 2025
Decreto 11 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pistoia, decreto 11/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pistoia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 11 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PISTOIA
SEZIONE CIVILE
NR.3362 /2021 RGAC
DECRETO DI TRASFERIMENTO
.
N. ______________Decr. Trasf. N. ______________Cron. N. ______________Rep.
Controparte_1
/
- Controparte_2 CP_3
Il Giudice del Tribunale di Pistoia;
- visti gli atti della procedura N. 3362/2021 R.G. ed, in particolare, il verbale di vendita telematica in data 14/11/2024;
- rilevato che è risultato aggiudicatario del bene descritto nel bando di vendita il signor nato in [...] l'[...], C.F. CP_4
, residente in [...], di C.F._1 stato civile libero, a titolo personale e per il prezzo di aggiudicazione pari ad € 110.000,00
(CENTODIECIMILA/00);
- rilevato che l'aggiudicatario ha provveduto, entro i termini prescritti, al pagamento del prezzo di aggiudicazione, nonché del fondo spese per il trasferimento secondo le modalità indicate nell'ordinanza di vendita, mediante stipula di contratto di mutuo ipotecario con la
Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, concluso il 6.3.2025 ai rogiti del notaio
[...]
reg. a Pistoia il 10.3.2025 al n. 1402 serie 1T, che prevede il versamento diretto Per_1 delle somme alla procedura;
- che a tenore dell'art. 585 c.p.c. l'iscrizione dell'ipoteca a favore dell'istituto di credito mutuante dovrà avvenire contestualmente alla trascrizione del presente decreto;
- visto l'art. 586 c.p.c.
TRASFERISCE
Da
, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_2 , residente a [...]
Aprile n. 2555, a titolo di piena proprietà per la quota di ½ e , nata a [...] CP_3
AR TO (PT), il 31/10/1966, C.F. , residente a [...]C.F._3
AR TO (PT), loc. Bardalone, Via XXV Aprile n. 2555, a titolo di piena proprietà per la quota di ½
A nato in [...], l'[...], C.F. CP_4
, residente a [...], di C.F._1 stato civile libero, che acquista a titolo personale,
il diritto di piena ed esclusiva proprietà (1/1) sul seguente compendio immobiliare, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, posto in Comune di San AR-Piteglio, loc.
Bardalone, Via XXV Aprile n. 2555, fabbricato per civile abitazione corredato di area pertinenziale scoperta;
al piano terreno rialzato, l'immobile risulta complessivamente composto da un ampio ingresso-disimpegno, ove risultano presenti sia la rampa scale di collegamento con il piano primo che quella proveniente invece dal sottostante piano seminterrato, ampio locale ad uso studio, doccia w.c., oltre ad ulteriori due ampi locali ad uso cucina e soggiorno, quest'ultimo, peraltro, caratterizzato dalla presenza di un camino di pregevole aspetto posto in angolo nord est dello stesso locale, nonché presumibilmente di controsoffitto costituito da struttura in legno.
Il piano primo risulta invece composto da disimpegno, complessivi tre locali utilizzati quali camere, oltre bagno rifinito completamente al “grezzo”, ed ulteriore piccola zona soppalcata realizzata interamente con struttura lignea e ricavata abusivamente nell'ambito del vano scale.
Il fabbricato risulta altresì corredato di un piano seminterrato, sempre raggiungibile tramite il predetto vano scale, e composto complessivamente da quattro ampi locali utilizzati tutti quali cantine e centrale termica.
Identificazione Catastale
L'immobile ad uso civile abitazione è rappresentato all'Agenzia Controparte_5 del Comune di San AR-Piteglio (PT) al Foglio 69 part. 692, cat. A7, classe
[...]
3, consistenza 8, superficie 241 mq, rendita € 702,38 piano S1, T, 1;
Il terreno pertinenziale risulta rappresentato al Catasto Terreni del Comune di San
AR-Piteglio al Foglio 67, part. 1076, qualità seminativo, classe 3, superficie 30 mq, reddito dominicale € 0,04, reddito agrario € 0,03. Confini
L'immobile con la relativa pertinenza scoperta confina con camminamento pedonale di lottizzazione, intestato catastalmente a e ad est, con Parte_1 Parte_2
Via XXV Aprile a sud, con corte a comune a più unità immobiliari di proprietà Parte_3
e e di proprietà e
[...] Controparte_6 Persona_2 Controparte_7 ad ovest e, infine, con proprietà e e a Parte_1 Parte_2 Persona_3 nord, salvo se altri.
Conformità catastale
Non sussiste corrispondenza catastale tra la planimetria catastale riscontrata in atti e lo stato dei luoghi.
Regolarità Edilizia:
L'immobile non risulta regolare per la L. n. 47/1985; la costruzione non è antecedente al
01/09/1967 e non presenta vincoli storici, artistici o alberghieri né risultano diritti demaniali o usi civici. L'immobile non risulta agibile.
Il fabbricato unifamiliare fa parte di un'area interessata da un piano di lottizzazione urbanistica denominato “Buonomini”, presentato dalla società “CO.E.MO Costruzioni Edili
Montane s.n.c.” al Comune di San AR TO (oggi Controparte_8
), autorizzato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 190 del 17/11/1980 e
[...] oggetto di Convenzione con l'Ente del 19/06/1982. Secondo la documentazione progettuale, il lotto di terreno in esame risulta individuato con il numero “10” e la tipologia prevista per il fabbricato di abitazione è quella di una “ villetta unifamiliare di due piani fuori terra (piano terra - zona giorno, primo piano – zona notte), di circa mq 205”; il lotto di interesse è stato assegnato dalla società CO.E.MO S.n.c. al signor , Persona_4 dante causa del soggetto esecutato, con atto ai Rogiti del Notaio del Persona_5
19/12/1984, Rep. n. 66.477/3.695, con autorizzazione a realizzare il futuro fabbricato ad una distanza inferiore ai cinque (5) metri, rispetto al confine est.
Il lotto menzionato, nella sua intera conformazione, sia planimetrica che volumetrica, risulta essere stato oggetto dei seguenti atti amministrativi:
- autorizzazione edilizia n. 32/90 (pratica edilizia 32/90), relativa alla richiesta di realizzazione di un muro di contenimento a confine della strada comunale, Via XXV Aprile;
- concessione edilizia n. 72/90 del 12/06/1990 (pratica edilizia n. 72/90), relativa alla richiesta per la costruzione del fabbricato unifamiliare;
in merito a tale autorizzazione il tecnico ha verificato che è stata presentata – come prescritto – la comunicazione di inizio lavori in data 11/04/1190, mentre non risulta agli atti del Comune la comunicazione di fine lavori;
- concessione edilizia n. 17/94 del 11/03/1994 (pratica edilizia n. 17/94), riguardante la variante in corso d'opera per la realizzazione di modifiche alla posizione di finestre e porte e di una mansarda. Il perito, in merito, ha rilevato che le variazioni non comportano un aumento di superfice e volume oltre il massimo consentito dalla lottizzazione.
- C.I.L.A. 27/03/2019 prot. 4590 (pratica edilizia n. 54/2019), presentata per la installazione di impianto fotovoltaico sulla copertura del fabbricato di abitazione.
Rispetto agli atti amministrativi sopra descritti sono state evidenziate le seguenti difformità ed irregolarità del bene immobile:
- una non chiara ubicazione del fabbricato - anche quanto alla sua individuazione grafica - all'interno del lotto di pertinenza, con conseguente assenza di chiarezza circa gli effettivi confini di proprietà del lotto stesso e rispetto agli altri fabbricati di abitazione;
- non è stata riscontrata l'indicazione grafica dell'accesso pedonale e carrabile che dalla via pubblica conduce fino al fabbricato;
per l'accesso carrabile, peraltro, non è stata rinvenuta la relativa autorizzazione Comunale;
- per quanto concerne il fabbricato, è stato rilevato che la conformazione planimetrica dello stato attuale riferita al piano terreno – rialzato e primo, è pressochè conforme al progetto previsto, salvo lievi e piccole differenze che rientrano nei limiti di tolleranza edilizia del 2% come previsto per legge;
- in merito alla cubatura dell'edificio, non ne è stata riscontrata la conformità, poiché allo stato dei luoghi il piano seminterrato risulta di fatto realizzato con maggiore consistenza rispetto a quanto autorizzato con la Concessione n. 72/90 e successiva variante del 1994
e, comunque, la porzione legittimata presenta un'altezza maggiore;
- in merito al porticato posto in corrispondenza dell'accesso al piano terreno - rialzato, è stata verificata la maggiore consistenza di quanto realizzato rispetto alle previsioni progettuali;
- ulteriori difformità sono state rilevate in merito alla diversa realizzazione delle dimensioni delle pareti esterne – in particolare con riguardo alle finestre dei locali posti al piano terreno-rialzato e primo, da ciò conseguendo il mancato rispetto dei requisiti igienico sanitari in materia di rapporti aeroilluminanti;
- il perito ha rilevato, inoltre, la presenza di una piccola zona soppalcata ricavata nell'ambito del vano scale a livello del primo piano, raggiungibile a mezzo di una piccola rampa di scale, che dal sottotetto posto sopra il bagno del primo piano consente l'accesso all'estradosso della copertura dell'edificio; tale apertura di accesso alla copertura non risulta raffigurata nei grafici allegati alla Concessione di Opere di Edilizia n. 17/94;
- i due i comignoli terminali di evacuazione dei fumi posti sull'estradosso della copertura dell'immobile non risultano raffigurati nei grafici progettuali;
- sulla medesima copertura dell'edificio, sono stati collocati dispositivi contro la caduta, c.d.
“linea vita”, senza la documentazione amministrativa e/o le dovute certificazioni attestanti una corretta installazione di tali dispositivi, sia dal punto di vista tecnico che normativo;
- la parte fuori terra del piano seminterrato non è stata rivestita in pietra come previsto dalla relazione tecnica allegata alla Concessione di Opere Edilizia n. 72/90, così come l'intero tratto del muro che delimita la proprietà sul lato sud, sulla via XXV Aprile, che risulta lasciato al grezzo;
- circa le dotazioni minime di parcheggio, risulta che il fabbricato è sprovvisto all'attualità di dedicata struttura coperta ma dispone di un'ampia area scoperta che può essere utilizzata a tale scopo.
Per le difformità edilizie ed urbanistiche la parte aggiudicataria potrà avvalersi, ove ne ricorrano i presupposti, delle disposizioni di cui all'art. 40 della Legge n. 47/1985 e di cui al
DPR n. 380 del 06.06.2001 come modificato dal Dlgs n. 301 del 27.12.2002 ed eventuali ulteriori modificazioni.
Non sussiste il certificato energetico dell'immobile (APE) né le dichiarazioni di conformità dell'impianto elettrico, dell'impianto termico, né dell'impianto idrico.
Provenienza:
I beni in questione sono pervenuti al signor nato a [...] Controparte_2
TO (PT) il 06/03/1956, C.F. e alla signora e , C.F._2 CP_3 nata a [...], il [...], C.F. , per atto di C.F._3 compravendita ai Rogiti del Notaio, Dott.ssa del 27/02/1990, rep. n. Persona_6
32145, Racc. n. 2562, trascritto a Pistoia il 13/03/1990, Reg. Gen. 1788, Reg. Part. 1276 e registrato all'Agenzia delle Entrate di Pistoia in data 09/03/1990, Reg. n. 520/v.
ORDINA al debitore esecutato e a chiunque detenga il bene senza titolo di lasciare il medesimo immediatamente libero da persone e/o cose e nella disponibilità degli acquirenti l'immobile trasferito.
ORDINA all'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Pistoia - – di procedere alla CP_5 cancellazione limitatamente a quanto trasferito con il presente atto, delle seguenti formalità:
Iscrizioni:
- ipoteca giudiziale iscritta a Pistoia (PT), il 01/02/2007 al Reg. Part. 222; - ipoteca giudiziale iscritta a Pistoia (PT), il 28/07/2007 al Reg. Part. 2466.
Trascrizioni:
- pignoramento trascritto a Pistoia (PT), il 10/07/2020 al Reg. Part. 3330.
Ai fini fiscali si precisa che la parte aggiudicataria ha richiesto di usufruire delle agevolazioni c.d. “prima casa” e “prezzo valore”.
Dispone che il professionista delegato comunichi all'aggiudicatario, tramite PEC, a mani o tramite raccomandata a.r., il decreto di trasferimento entro 5 gg dalla sua emissione, depositando in PCT le attestazioni di ricezione della comunicazione non appena disponibili.
Pistoia, 9/4/2025
Il GIUDICE
Dott. Sergio Garofalo