Sentenza 9 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Cremona, sentenza 09/06/2025, n. 39 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Cremona |
| Numero : | 39 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2025 |
Testo completo
R.G. 26 2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CREMONA
Il Tribunale di Cremona, in persona dei seguenti magistrati dott. Andrea Milesi Presidente dott.Daniele Moro Giudice dott. Giorgio Scarsato Giudice rel.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA ex art. 270 CCI
per l'apertura della liquidazione controllata del proprio patrimonio proposta da
(c.f. ) Parte_1 C.F._1 con l'avv. Gianni Barbieri ricorrente
MOTIVI DELLA DECISIONE
rilevato che con ricorso depositato in data 26.3.2025 Parte_1
ha chiesto aprirsi la liquidazione controllata del proprio patrimonio;
[...] rilevato che sussiste la competenza di questo Tribunale, stante la residenza del debitore ); Parte_2 rilevato che è dato il presupposto oggettivo per l'apertura della procedura: dalla documentazione allegata al ricorso emerge la sussistenza di una condizione oggettiva di sovraindebitamento del debitore ricorrente;
in particolare, a fronte di una esposizione debitoria per circa € 180.000,00, il ricorrente può contare solo sulla entrata del proprio reddito da lavoro, per circa € 1800,00 al mese (+
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rilevato che è dato il presupposto soggettivo per l'apertura della procedura: risulta che il debitore non abbia presentato domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV CCI e che il debitore non sia assoggettabile alla liquidazione giudiziale o alla liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal CCI o da leggi speciali;
rilevato che al ricorso è all'allegata la richiesta relazione del gestore della crisi nominato dal'o.c.c. dell'Ordine degli Avvocati di Cremona, avv. Lenita
Cipollari, che dà atto della completezza e dell'attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda, che illustra la situazione economica, finanziaria e patrimoniale del debitore, che relaziona in ordine alle cause dell'indebitamento e la diligenza impiegata dal debitore nell'assumere le obbligazioni;
che contiene l'attestazione di cui all'articolo 268, comma III, quarto periodo;
rilevato che, per fare fronte ai propri debiti, il debitore offre quota parte del proprio stipendio -determinata come da separato decreto del Giudice delegato, per 3 anni-; il proprio credito per t.f.r. residuo verso il proprio precedente datore di lavoro, per € 3860,00; ritenuta la sussistenza quindi di tutti i requisiti ex art 268 e 269 CCI;
P.Q.M.
Il Tribunale di Cremona, definitivamente pronunciando sul ricorso
DICHIARA aperta la procedura di liquidazione controllata del patrimonio di
(c.f. ); Parte_1 C.F._1
NOMINA
Giudice delegato il dott. Giorgio Scarsato;
NOMINA liquidatore l'avv. Lenita Cipollari;
ORDINA al debitore il deposito entro 7 giorni dalla pubblicazione della sentenza nella Cancelleria di questo Tribunale dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori;
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ASSEGNA ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato il termine di 90 gg entro la pubblicazione della presente sentenza entro il quale, a pena di inammissibilità, dovranno trasmettere al liquidatore, a mezzo di posta elettronica certificata, ogni propria domanda di rivendicazione, di restituzione o di ammissione al passivo, domanda predisposta ai sensi dell'art. 201 CCI;
DISPONE che dal giorno della pubblicazione della presente sentenza nessuna azione individuale, esecutiva o cautelare, anche per crediti maturati durante la presente procedura, possa essere iniziata o proseguita sui beni del debitore;
DISPONE
l'inserimento della presente sentenza sul sito del Tribunale, a cura del liquidatore nominato;
DISPONE
La prenotazione a debito delle spese relative alla registrazione ed alla trascrizione della presente sentenza, onerando sin d'ora il liquidatore di procedere al versamento del campione fallimentare non appena vi siano risorse sufficienti;
Cremona, 14.5.2025
Il Giudice estensore Il Presidente dott. Giorgio Scarsato dott. Andrea Milesi
Si comunichi al debitore, presso l'avv. Gianni Barbieri al liquidatore nominato, avv. Lenita Cipollari
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