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Sentenza 7 giugno 2024
Sentenza 7 giugno 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Patti, sentenza 07/06/2024, n. 1056 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Patti |
| Numero : | 1056 |
| Data del deposito : | 7 giugno 2024 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PATTI
SEZIONE LAVORO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Lavoro dr. Fabio Licata,
All'udienza del 5/6/2024, sostituita con il deposito di note ex art. 127 ter c.p.c., ha pronunziato e pubblicato – ex art. 429 cpc - la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento iscritto al n. 1370/2023 R.G. e vertente
TRA
, c.f. , nato a [...], il [...], ivi res.te Parte_1 C.F._1
in C.da Masseria n. 28/B, rappresentato e difeso per mandato in calce al presente atto dall'avv. Saverio Sangiorgio , pec C.F._2 Email_1
fax 0941317756, presso il cui studio in Patti(Me), Via Sant'Antonino n. 34/36, è elettivamente domiciliato.
RICORRENTE
CONTRO
, – C.F. – P. IVA in persona di Controparte_1 P.IVA_1
, nella qualità di Responsabile Atti Introduttivi del Giudizio , Controparte_2 Org_1
giusta procura in Notar – Roma Rep. nr. 180134 racc. nr. 12348 Persona_1
del 22/06/2023, rilasciata da , con sede in Roma , Controparte_1
alla Via Giuseppe Grezar, 14 , ente pubblico economico che in forza del disposto di cui all'art.1 del D.L. n. 193 del 22/10/2016 convertito con modificazioni dalla L. n.
225 del 01/12/2016, a decorrere dal 1 luglio 2017, subentra a titolo universale nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del
[...]
, tra cui , svolgenti le funzioni della CP_3 Controparte_4 riscossione nazionale di cui all'art. 3, comma 1, del decreto legge n. 203 del 2005, e che in ragione della predetta norma sono sciolte, cancellate d'ufficio dal registro delle imprese ed estinte, elett.te dom.ta in Tremestieri Etneo (CT) Via Diodoro Siculo 6, presso lo studio dell' Avv. Rosalia Capone che la rapp.ta e difende giusta procura speciale in atti e la quale dichiara sin d'ora ai fini delle comunicazioni e delle notifiche inerenti l'odierno giudizio, il proprio indirizzo pec:
Email_2
, Controparte_5
(codice fiscale partita IVA ), in persona del legale P.IVA_2 P.IVA_3
rappresentante pro tempore rappresentato e difeso dall'avv. Milena Sindoni (c.f.
[...]
) in virtù di procura generale alle liti in notar di C.F._3 Persona_2
Palermo del 23/1/2023 Repertorio n. 2536 registrata a Palermo il 26 gennaio 2023
,con domicilio eletto in Messina Avvocatura Distrettuale via Garibaldi 122/A, CP_5
il quale dichiara di voler ricevere tutte le comunicazioni al seguente indirizzo di pec: in alternativa, al seguente numero di fax server Email_3
0688468583
, C. F. Controparte_6
, con sede in Roma Via Ciro il Grande, in persona del Presidente legale P.IVA_4
rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avv. Antonello Monoriti
( , PEC CodiceFiscale_4
t), per procura generale alle liti per atto Email_4
del Notaio dott. di Roma, del 22.03.2024, n. Repertorio 37875, Persona_3
raccolta 7313, elettivamente domiciliato presso l'Ufficio dell'Avvocatura in CP_6
Messina- Via Armeria
RESISTENTI
OGGETTO: altre controversie in materia di assistenza obbligatoria. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 3.5.2023, conveniva in giudizio Parte_1
e ., proponendo opposizione Controparte_1 CP_6 CP_5
avverso l'intimazione di pagamento n. 29520229007439892/000, con la quale l' ha richiesto il pagamento dell'importo Controparte_1
complessivo di €. 4.190,18, per il mancato pagamento delle seguenti cartelle :
1) n. 29520140002785808000, relativa ad importi dovuti per gli anni 2011, 2012,
2013, asseritamente notificata in data 11.07.2014, per l'importo di €. 1.118,50, Ente che ha emesso il Ruolo CP_5
2) n. 295201400023671580000, relativa ad importi dovuti per gli anni 2012, 2014, asseritamente notificata in data 11.09.2014, per l'importo di €. 37,79, Ente che ha emesso il Ruolo CP_5
3) n. 29520160000272443000, relativa ad importi dovuti per gli anni 2012, asseritamente notificata in data 02.11.2016, per l'importo di €. 489,00, Ente che ha emesso il Ruolo;
Controparte_7
4) avviso di addebito n. 59520130003828527000, relativa ad importi dovuti per gli anni 2012, asseritamente notificato in data 04.02.2014, per l'importo di €. 2544,89,
Ente che ha emesso il Ruolo . CP_6
Rilevava la prescrizione e la non dovutezza dei crediti portati dai predetti atti, deducendo che non gli sarebbero mai stati notificati i relativi atti di accertamento.
Chiedeva, pertanto, l'annullamento degli avvisi di addebito impugnati.
Si costituivano in giudizio l e , Controparte_8 CP_5
rilevando che i crediti in questione sarebbero stati interamente sgravati in adempimento di quanto previsto dall'art. 4 D.L. 119/18 e dall'art 4 del D.L.
22.3.2021 n. 4I e dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197 commi 222-226 chiedendo, di conseguenza, la dichiarazione della sopravvenuta cessazione della materia del contendere. Indi, la causa veniva decisa all'odierna udienza, tenutasi con le forme della trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Preliminarmente deve essere rilevato che, i crediti relativi agli avvisi di addebito impugnati, sulla base della documentazione in atti, risultano oggetto di sgravio ex lege, come si desume dai documenti allegati ai fascicoli delle resistenti.
Di conseguenza, non sussiste più un interesse del ricorrente ottenere una pronuncia nel merito.
Tenuto conto dell'annullamento ex lege degli atti impositivi, ricorrono i motivi per compensare le spese di lite.
P.Q.M.
Il Giudice Unico del Lavoro, intesi i procuratori delle parti costituite e definitivamente pronunziando sulle domande come sopra proposte da , così provvede: Parte_1
- Dichiara cessata la materia del contendere.
- Compensa le spese di lite
Patti, 6.6.2024.
Il Giudice Unico del Lavoro dr. Fabio Licata