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Sentenza 28 marzo 2025
Sentenza 28 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Mantova, sentenza 28/03/2025, n. 33 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Mantova |
| Numero : | 33 |
| Data del deposito : | 28 marzo 2025 |
Testo completo
22-1/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
____
IL TRIBUNALE DI MANTOVA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Mauro P. Bernardi Presidente dott.ssa Alessandra Venturini Giudice dott.ssa Francesca Arrigoni Giudice Rel. Est. nel giudizio n. 22-1/2025 per la dichiarazione di liquidazione giudiziale promosso da c.f. Parte_1 P.IVA_1
contro
(ora in liquidazione), cf , con sede in Mantova, Controparte_1 P.IVA_2
Via Pietro Nenni 6/B, in persona del liquidatore nato a Controparte_2
Mantova (MN) il 16/03/1961 Codice Fiscale , residente in C.F._1
Viale Giovanni Pascoli 14; ha pronunciato la seguente
SENTENZA oggetto: dichiarazione di liquidazione giudiziale.
Letto il ricorso proposto da Parte_1
per la dichiarazione di liquidazione giudiziale di (ora in Controparte_1
liquidazione), cf , con sede in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B, in persona P.IVA_2
1 del liquidatore nato a [...] il [...] Controparte_2
Codice Fiscale , residente in [...]; C.F._1
Rilevato che il debitore, pur ritualmente notiziato ai sensi dell'art. 40/7 CCI, non è comparso all' udienza fissata innanzi al Giudice relatore;
esaminate la documentazione allegata e le informazioni acquisite ex art. 41 CCI;
ritenuto che
sussistano i presupposti e le condizioni per la pronuncia di liquidazione giudiziale in considerazione della gravissima situazione di dissesto in cui versa il debitore, evincibile dall'ingente credito della società ricorrente, dalla presenza di consistenti debiti pure nei confronti dell'Erario (cfr. risultanze in atti), senza che CP_3
appaiano sussistere adeguati mezzi per farvi fronte (cfr. informativa GdF in atti); considerato che questo Tribunale è competente ai sensi dell'art. 27 CCI, poiché il debitore ha il centro degli interessi principali in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B; valutato che il debitore è soggetto alle disposizioni sui procedimenti concorsuali, ai sensi degli artt. l primo comma e 121 CCI, in quanto imprenditore esercente attività di costruzione di opere edili in genere, costruzioni in cemento armato, affidamento di concessioni o appalti dallo Stato, costruzioni e ristrutturazioni di fabbricati e non è emerso che in capo al medesimo sussistano i requisiti congiunti indicati nell'art. 2 co.
1 lett. d) del CCI;
rilevato che dagli atti acquisiti nel corso dell'istruttoria è riscontrabile che l'impresa ha un indebitamento superiore alla soglia di cui all'art. 49 u.c. CCI;
ritenuto di indicare come curatore la dott.ssa , che ha i requisiti di Persona_1
cui all'art. 358 CCI ed è in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento dell'incarico, tenuto altresì conto dei criteri di cui al comma III di tale norma;
P.Q.M.
Visti ed applicati gli artt. 49 e segg. CCI.,
Dichiara la giudiziale (ora in liquidazione), cf CP_4 Controparte_5
, con sede in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B, in persona del liquidatore P.IVA_2
2 nato a [...] il [...] Codice Fiscale Controparte_2
, residente in [...]; C.F._1
Nomina Giudice Delegato la dott.ssa Francesca Arrigoni;
Nomina Curatore la dott.ssa ; Persona_1
Ordina al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci e gli ulteriori documenti indicati nell'art. 49 co. 3 lett. c) CCI;
Autorizza il Curatore ad accedere alle banche dati indicate dall'art. 49 co. 3 lett f) del
CCI nonché ad acquisire la ulteriore documentazione prevista da tale norma;
Visto l'art. 193 CCI ordina al Curatore di procedere immediatamente alla ricognizione dei beni - utilizzando i più opportuni strumenti anche fotografici- e, se necessario, alla apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, quando non è possibile procedere immediatamente al loro inventario;
Stabilisce che l'adunanza, in cui si procederà all'esame dello stato passivo, abbia luogo davanti al Giudice Delegato, il giorno 10-6-25 ore 11.10;
Assegna ai creditori ed ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose mobili in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima dell'udienza sopra indicata per la presentazione delle domande di insinuazione secondo le modalità di cui all'art. 201 CCI;
Ordina che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45
CCI.
Mantova, 27 marzo 2025
Il Presidente
dott. Mauro Pietro Bernardi
Il Giudice estensore dott.ssa Francesca Arrigoni
3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
____
IL TRIBUNALE DI MANTOVA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Mauro P. Bernardi Presidente dott.ssa Alessandra Venturini Giudice dott.ssa Francesca Arrigoni Giudice Rel. Est. nel giudizio n. 22-1/2025 per la dichiarazione di liquidazione giudiziale promosso da c.f. Parte_1 P.IVA_1
contro
(ora in liquidazione), cf , con sede in Mantova, Controparte_1 P.IVA_2
Via Pietro Nenni 6/B, in persona del liquidatore nato a Controparte_2
Mantova (MN) il 16/03/1961 Codice Fiscale , residente in C.F._1
Viale Giovanni Pascoli 14; ha pronunciato la seguente
SENTENZA oggetto: dichiarazione di liquidazione giudiziale.
Letto il ricorso proposto da Parte_1
per la dichiarazione di liquidazione giudiziale di (ora in Controparte_1
liquidazione), cf , con sede in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B, in persona P.IVA_2
1 del liquidatore nato a [...] il [...] Controparte_2
Codice Fiscale , residente in [...]; C.F._1
Rilevato che il debitore, pur ritualmente notiziato ai sensi dell'art. 40/7 CCI, non è comparso all' udienza fissata innanzi al Giudice relatore;
esaminate la documentazione allegata e le informazioni acquisite ex art. 41 CCI;
ritenuto che
sussistano i presupposti e le condizioni per la pronuncia di liquidazione giudiziale in considerazione della gravissima situazione di dissesto in cui versa il debitore, evincibile dall'ingente credito della società ricorrente, dalla presenza di consistenti debiti pure nei confronti dell'Erario (cfr. risultanze in atti), senza che CP_3
appaiano sussistere adeguati mezzi per farvi fronte (cfr. informativa GdF in atti); considerato che questo Tribunale è competente ai sensi dell'art. 27 CCI, poiché il debitore ha il centro degli interessi principali in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B; valutato che il debitore è soggetto alle disposizioni sui procedimenti concorsuali, ai sensi degli artt. l primo comma e 121 CCI, in quanto imprenditore esercente attività di costruzione di opere edili in genere, costruzioni in cemento armato, affidamento di concessioni o appalti dallo Stato, costruzioni e ristrutturazioni di fabbricati e non è emerso che in capo al medesimo sussistano i requisiti congiunti indicati nell'art. 2 co.
1 lett. d) del CCI;
rilevato che dagli atti acquisiti nel corso dell'istruttoria è riscontrabile che l'impresa ha un indebitamento superiore alla soglia di cui all'art. 49 u.c. CCI;
ritenuto di indicare come curatore la dott.ssa , che ha i requisiti di Persona_1
cui all'art. 358 CCI ed è in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento dell'incarico, tenuto altresì conto dei criteri di cui al comma III di tale norma;
P.Q.M.
Visti ed applicati gli artt. 49 e segg. CCI.,
Dichiara la giudiziale (ora in liquidazione), cf CP_4 Controparte_5
, con sede in Mantova, Via Pietro Nenni 6/B, in persona del liquidatore P.IVA_2
2 nato a [...] il [...] Codice Fiscale Controparte_2
, residente in [...]; C.F._1
Nomina Giudice Delegato la dott.ssa Francesca Arrigoni;
Nomina Curatore la dott.ssa ; Persona_1
Ordina al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci e gli ulteriori documenti indicati nell'art. 49 co. 3 lett. c) CCI;
Autorizza il Curatore ad accedere alle banche dati indicate dall'art. 49 co. 3 lett f) del
CCI nonché ad acquisire la ulteriore documentazione prevista da tale norma;
Visto l'art. 193 CCI ordina al Curatore di procedere immediatamente alla ricognizione dei beni - utilizzando i più opportuni strumenti anche fotografici- e, se necessario, alla apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, quando non è possibile procedere immediatamente al loro inventario;
Stabilisce che l'adunanza, in cui si procederà all'esame dello stato passivo, abbia luogo davanti al Giudice Delegato, il giorno 10-6-25 ore 11.10;
Assegna ai creditori ed ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose mobili in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima dell'udienza sopra indicata per la presentazione delle domande di insinuazione secondo le modalità di cui all'art. 201 CCI;
Ordina che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45
CCI.
Mantova, 27 marzo 2025
Il Presidente
dott. Mauro Pietro Bernardi
Il Giudice estensore dott.ssa Francesca Arrigoni
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