Trib. Grosseto, sentenza 16/04/2025, n. 352
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Sentenza 16 aprile 2025

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Nel provvedimento n. 1218/2023 del Tribunale Ordinario di Grosseto, il Giudice dott.ssa Silvia Leone ha esaminato un'opposizione tardiva a un decreto ingiuntivo, proposta da un fideiussore contro una società creditrice. L'attrice sosteneva che la clausola di deroga al termine di escussione del fideiussore, contenuta nella fideiussione omnibus, fosse vessatoria e quindi nulla, invocando la sua qualità di consumatore. La parte convenuta, invece, contestava la validità dell'opposizione, evidenziando che il decreto ingiuntivo era divenuto definitivo e che l'opponente non rivestiva la qualifica di consumatore, essendo socio e membro del consiglio di amministrazione di un'altra società garante.

Il Giudice ha rigettato l'opposizione, argomentando che l'opponente non poteva essere considerato consumatore, poiché la fideiussione era stata prestata in un contesto professionale e commerciale. Ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, sottolineando che la qualità di consumatore deve essere valutata in base agli scopi per cui è stata stipulata la garanzia. Pertanto, la clausola di deroga non era nulla e il decreto ingiuntivo confermato. Le spese di giudizio sono state poste a carico dell'opponente, evidenziando la soccombenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Grosseto, sentenza 16/04/2025, n. 352
    Giurisdizione : Trib. Grosseto
    Numero : 352
    Data del deposito : 16 aprile 2025

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