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Decreto 10 giugno 2025
Decreto 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Gela, decreto 10/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Gela |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
Testo completo
RG. N. 184/2025
TRIBUNALE DI GELA
SEZIONE VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Il Tribunale in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Roberto Riggio Presidente dott. Vincenzo Accardo Giudice dott. Pietro Enea Giudice relatore
Visto il ricorso presentato, ai sensi dell'art.747 c.p.c. da:
(C.F.: ), nata a [...] il [...] – in Parte_1 C.F._1
proprio e nella qualità di esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
(nato a [...], il [...]), (nato a Persona_1 Persona_2
Gela, il 21.10.2008); (nata a [...] il [...]) – Parte_2 elettivamente domiciliata presso l'avv. Venere M. L. Salafia, rappresentante e difensore ha emesso il seguente
DECRETO
Rilevato che la ricorrente ha chiesto l'autorizzazione a vendere l'immobile sito a Gela, Via Lisia, n.
37, Piano terra, identificato al N.C.E.U. al foglio 188, part. 736, sub 1, composto da tre vani, avente una rendita catastale di €. 113,41, pervenutole – unitamente ai figli – dall'eredità del marito
, proprietario per una quota indivisa di tale immobile, pari a 1/18 così suddivisa: Persona_3
3/162 all'istante e 2/162 ciascuno ai figli minori;
Atteso che la ricorrente ha esposto di aver accettato con beneficio di inventario, in nome e per conto dei figli – previa autorizzazione del giudice tutelare – l'eredità del marito, producendo all'uopo la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario autorizzata dal competente Giudice
Tutelare (Cfr. dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario);
Vista la perizia di stima allegata al ricorso, a firma dell'ing. , che attribuisce Persona_4 all'intero immobile de quo un valore di mercato di € 25.000,00 (v. prospetto contenuto nella perizia allegata);
1 Rilevato che la ricorrente ha esposto in ricorso – sebbene genericamente, non avendo versato in atti la relativa documentazione –che è stata presentata offerta di acquisto dell'immobile a fronte di un prezzo di compravendita pari a complessive € 25.000,00;
Considerato che il prezzo di vendita proposto è pari al valore di mercato indicato nella perizia di stima, l'offerta deve ritenersi congrua tenuto conto: dello stato di fatto in cui versa l'immobile; del limitato peso della quota ereditata dalla ricorrente e dai suoi figli;
della prospettata volontà degli altri coeredi di procedere alla cessione del cespite nonché dei connessi oneri di gestione e manutenzione di cui gli stessi sarebbero gravanti senza realistiche prospettive di utilizzo del bene;
Acquisito il parere favorevole del Giudice Tutelare, ai sensi dell'art. 747, co. 2 c.p.c., il quale ha espresso parere positivo alla vendita senza raccomandare alcuna imposizione di vincoli alle somme ricavate, stante l'esiguità degli importi spettanti alla ricorrente e ai suoi figli, valutazione che il collegio condivide;
Ritenuto che la vendita costituisce atto di disposizione patrimoniale non pregiudizievole per i minori e che, anzi, la mancata conclusione del contratto di compravendita potrebbe esporre gli stessi alle conseguenze patrimoniali derivanti dalla necessaria attività di manutenzione a cui l'immobile deve essere sottoposto né ad eventuali creditori considerato il prezzo offerto;
tutto ciò posto,
AUTORIZZA
La vendita dell'immobile sito a Gela, Via Lisia, n. 37, Piano terra, identificato al N.C.E.U. al foglio
188, part. 736, sub 1, composto da tre vani, avente una rendita catastale di €. 113,41 di cui
[...]
, nata a [...] il [...], e i minori , nato a Parte_1 Persona_1
Gela, il 21.10.2008, , nato a [...], il [...]; Persona_2
nata a [...] il [...], sono proprietari per una quota Parte_2
pari, rispettivamente a 3/162 (la ricorrente) e 2/162 (ciascuno dei figli) per un prezzo complessivo non inferiore ad € 25.000,00 (prezzo offerto nella proposta di vendita, corrispondente al valore di mercato del bene).
Così deciso a Gela, nella camera di consiglio della Sezione Volontaria Giurisdizione del Tribunale, il 6.6.2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Pietro Enea Roberto Riggio
2
TRIBUNALE DI GELA
SEZIONE VOLONTARIA GIURISDIZIONE
Il Tribunale in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Roberto Riggio Presidente dott. Vincenzo Accardo Giudice dott. Pietro Enea Giudice relatore
Visto il ricorso presentato, ai sensi dell'art.747 c.p.c. da:
(C.F.: ), nata a [...] il [...] – in Parte_1 C.F._1
proprio e nella qualità di esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
(nato a [...], il [...]), (nato a Persona_1 Persona_2
Gela, il 21.10.2008); (nata a [...] il [...]) – Parte_2 elettivamente domiciliata presso l'avv. Venere M. L. Salafia, rappresentante e difensore ha emesso il seguente
DECRETO
Rilevato che la ricorrente ha chiesto l'autorizzazione a vendere l'immobile sito a Gela, Via Lisia, n.
37, Piano terra, identificato al N.C.E.U. al foglio 188, part. 736, sub 1, composto da tre vani, avente una rendita catastale di €. 113,41, pervenutole – unitamente ai figli – dall'eredità del marito
, proprietario per una quota indivisa di tale immobile, pari a 1/18 così suddivisa: Persona_3
3/162 all'istante e 2/162 ciascuno ai figli minori;
Atteso che la ricorrente ha esposto di aver accettato con beneficio di inventario, in nome e per conto dei figli – previa autorizzazione del giudice tutelare – l'eredità del marito, producendo all'uopo la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario autorizzata dal competente Giudice
Tutelare (Cfr. dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario);
Vista la perizia di stima allegata al ricorso, a firma dell'ing. , che attribuisce Persona_4 all'intero immobile de quo un valore di mercato di € 25.000,00 (v. prospetto contenuto nella perizia allegata);
1 Rilevato che la ricorrente ha esposto in ricorso – sebbene genericamente, non avendo versato in atti la relativa documentazione –che è stata presentata offerta di acquisto dell'immobile a fronte di un prezzo di compravendita pari a complessive € 25.000,00;
Considerato che il prezzo di vendita proposto è pari al valore di mercato indicato nella perizia di stima, l'offerta deve ritenersi congrua tenuto conto: dello stato di fatto in cui versa l'immobile; del limitato peso della quota ereditata dalla ricorrente e dai suoi figli;
della prospettata volontà degli altri coeredi di procedere alla cessione del cespite nonché dei connessi oneri di gestione e manutenzione di cui gli stessi sarebbero gravanti senza realistiche prospettive di utilizzo del bene;
Acquisito il parere favorevole del Giudice Tutelare, ai sensi dell'art. 747, co. 2 c.p.c., il quale ha espresso parere positivo alla vendita senza raccomandare alcuna imposizione di vincoli alle somme ricavate, stante l'esiguità degli importi spettanti alla ricorrente e ai suoi figli, valutazione che il collegio condivide;
Ritenuto che la vendita costituisce atto di disposizione patrimoniale non pregiudizievole per i minori e che, anzi, la mancata conclusione del contratto di compravendita potrebbe esporre gli stessi alle conseguenze patrimoniali derivanti dalla necessaria attività di manutenzione a cui l'immobile deve essere sottoposto né ad eventuali creditori considerato il prezzo offerto;
tutto ciò posto,
AUTORIZZA
La vendita dell'immobile sito a Gela, Via Lisia, n. 37, Piano terra, identificato al N.C.E.U. al foglio
188, part. 736, sub 1, composto da tre vani, avente una rendita catastale di €. 113,41 di cui
[...]
, nata a [...] il [...], e i minori , nato a Parte_1 Persona_1
Gela, il 21.10.2008, , nato a [...], il [...]; Persona_2
nata a [...] il [...], sono proprietari per una quota Parte_2
pari, rispettivamente a 3/162 (la ricorrente) e 2/162 (ciascuno dei figli) per un prezzo complessivo non inferiore ad € 25.000,00 (prezzo offerto nella proposta di vendita, corrispondente al valore di mercato del bene).
Così deciso a Gela, nella camera di consiglio della Sezione Volontaria Giurisdizione del Tribunale, il 6.6.2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Pietro Enea Roberto Riggio
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