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Sentenza 26 febbraio 2025
Sentenza 26 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 26/02/2025, n. 240 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 240 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VENEZIA
SEZIONE SECONDA CIVILE
N. 3709/2024 V.G.
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Alessandro Cabianca Presidente rel. dott. Carlo Azzolini Giudice dott. Vincenzo Ciliberti Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. r.g. 3709/2024 promossa da:
Parte_1
nei confronti di
CP_1
OGGETTO: Adozione di maggiorenne.
CONCLUSIONI
Per il ricorrente: Come da ricorso introduttivo.
Conclusioni del P.M.: “Esprime parere favorevole”.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il sig. nato il [...] in [...], ha proposto domanda di Parte_1
adozione nei confronti di , nato il [...] in [...] e ivi residente in CP_1
Cannaregio n. 5058.
Il ricorrente ha dedotto e documentato che:
pagina 1 di 3 - in data 5 marzo 1986 la sig.ra , all'epoca coniugata con il sig. Parte_2 Pt_1
dava alla luce il figlio
[...] Persona_1
- successivamente, il Tribunale di Venezia con sentenza 215/91, dichiarava che
[...]
non è figlio dell'odierno ricorrente con conseguente mutamento del cognome da Per_1
a ; Pt_1 CP_1
- dopo tale pronuncia, i sig.ri e , malgrado nel frattempo Parte_1 Parte_2
avessero ottenuto il divorzio, continuavano a mantenere ottimi rapporti, tanto da decidere di riprendere la convivenza, che tuttora prosegue;
- il ricorrente ha svolto le funzioni di padre nei confronti di , con il quale ha CP_1
coabitato per due decenni, instaurando con lo stesso un legame fortissimo, tanto da aver deciso, non avendo discendenti legittimi o legittimati, di adottarlo;
- tale decisione è condivisa dalla sig.ra , madre di , nonché da Parte_2 CP_1
quest'ultimo, il quale, tuttavia, a tutela del proprio diritto all'identità personale, chiede, in conformità di quanto sancito dalla sentenza 135 del 4 luglio 2023 della Corte
Costituzionale, che il cognome dell'adottante venga aggiunto al proprio, scelta questa condivisa anche dal ricorrente;
- i signori e sono di stato civile libero. Parte_1 CP_1
All'udienza del 23/01/2025, ha confermato la volontà di adottare Parte_1 CP_1
e anche quest'ultimo ha prestato il consenso ad essere da lui adottato.
[...]
Anche la sig.ra ha dato il proprio assenso. Parte_2
La domanda può trovare accoglimento.
L'adottante e l'adottando hanno espresso il loro consenso ed anche la madre dell'adottando ha manifestato il suo assenso.
Inoltre, tra l'adottante e l'adottando vi sono più di 18 anni di differenza d'età e sussistono tutti i presupposti richiesti dagli articoli 291 e ss. c.c. per l'adozione del maggiorenne che appare conveniente all'adottando per il rapporto che lo lega all'adottante.
Con riferimento al cognome, l'adottando ha chiesto che, in deroga all'art. 299 c.c., il cognome “ sia aggiunto al cognome “ ” e ciò per ragioni d'identità personale. Pt_1 CP_1
pagina 2 di 3 La domanda può essere accolta dato che la Corte Costituzionale, con sentenza n.
135/2023, ha dichiarato “L'illegittimità costituzionale dell'art. 299, primo comma, del codice civile, nella parte in cui non consente, con la sentenza di adozione, di aggiungere, anziché di anteporre, il cognome dell'adottante a quello dell'adottato maggiore d'età, se entrambi nel manifestare il consenso all'adozione si sono espressi a favore di tale effetto”.
Nulla deve essere pronunciato circa le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando nella presente controversia:
- Dichiara l'adozione di da parte di disponendo che il CP_1 Parte_1
cognome “ sia posposto al cognome “ ” e ordinando le annotazioni di legge. Pt_1 CP_1
- Manda alla Cancelleria per le comunicazioni prescritte dalla legge.
- Nulla in punto di spese.
Così deciso in Venezia, nella Camera di consiglio del 25.2.2025.
Il Presidente dott. Alessandro Cabianca
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