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Sentenza 24 marzo 2025
Sentenza 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Siracusa, sentenza 24/03/2025, n. 14 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Siracusa |
| Numero : | 14 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 88/2024 Pre-Fall.
N……………... L.G.
N……………... SENT.
N……………... CRONOLOGICO
N……………... REPERTORIO
N……………... MOD.2/A/SG REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Siracusa
Sezione Prima Civile – Settore Procedure Concorsuali riunito in camera di consiglio, nelle persone dei seguenti magistrati:
Veronica Milone Presidente
Federico Maida Giudice Rel. Est.
Gilberto Orazio Rapisarda Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. r.g. 88-1/2024 P.U. avente ad oggetto: RICORSO PER LA DICHIARAZIONE STATO
INSOLVENZA (LCA) promosso da
(C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. , Parte_2 C.F._2
(C.F. , Parte_3 C.F._3
(C.F. ), Parte_4 C.F._4
(C.F. Parte_5
), (C.F. C.F._5 Parte_6
) e (C.F. C.F._6 Parte_7
), tutti con il patrocinio dell'avv. Massimo C.F._7
CORTESE, giusta procura in atti;
Ricorrente/i
contro
(C.F. ), non costituito;
Controparte_1 P.IVA_1
Resistente
Visto il ricorso per l'accertamento giudiziario dello stato di insolvenza ex art. 297 CCI di;
Controparte_1
esaminata la documentazione in atti ed assunte le opportune informazioni;
udito il Giudice relatore;
rilevato che, seppur regolarmente convocata, la debitrice non è comparsa all'udienza fissata per lo svolgimento dell'istruttoria prefallimentare;
verificata la instaurazione del contraddittorio, per essere stato correttamente notificato il ricorso proposto ai sensi dell'art. 297 CCI e il decreto di comparizione delle parti anche all'Autorità governativa che ha la vigilanza sull'impresa; rilevato che, il competente Assessorato Regionale della Attività
Produttive, nel termine all'uopo assegnatogli, non ha fatto pervenire memorie;
ritenuto che
sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza di sulla base delle Controparte_1
risultanze che seguono:
a) sussiste la competenza di questo Tribunale, ai sensi dell'art. 297 CCI, considerato che è stato accertato che il centro principale degli interessi dell'impresa si trova nel circondario e non ricorrono elementi per localizzare una eventuale sede diversa (luogo in cui era ubicata l'impresa un anno prima della presentazione dell'istanza di fallimento); b) la debitrice è soggetta alla liquidazione coatta amministrativa, trattandosi di impresa sociale;
c) il superamento delle soglie di cui all'art. 2, comma 1, lett. d) e 49, comma 5, CCI, nella specie comunque acclarati, non rileva in tema di dichiarazione dello stato di insolvenza;
d) ritenuto che la debitrice si trova in stato di insolvenza, come è possibile desumere dall'esame dei documenti prodotti e delle informazioni acquisite a mezzo Guardia di Finanza, emergendo i seguenti elementi sintomatici:
risulta un ingente debito maturato nei confronti di Agenzia delle
Entrate - Riscossione pari ad euro 1.825.363,89;
esecuzione mobiliare infruttuosa: parte ricorrente non è riuscita ad assoggettare alcun bene a soddisfazione del proprio credito;
l'impresa resistente non ha ancora pagato i propri debiti, nonostante il lungo tempo trascorso, né in particolare quello azionato dall'odierno ricorrente;
ritenuto, pertanto, che debba emettersi sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza;
visto l'art. 297 CCI;
P.Q.M.
Dichiara che (C.F. ), con sede Controparte_1 P.IVA_1
in , via Demostene, n. 1, n. R.E.A. SR - 115899, Presidente CP_1
del Consiglio di Amministrazione è in stato di Parte_8
insolvenza.
Dispone che la Cancelleria provveda a dare comunicazione della presente sentenza alla competente autorità amministrativa entro tre giorni, a norma dell'art. 136 c.p.c., per i provvedimenti di sua competenza;
Dispone che la presente sentenza, a cura della Cancelleria, venga notificata in copia integrale al debitore e al Pubblico Ministero ai sensi dell'art. 137 c.p.c., comunicata per estratto ai sensi dell'art. 136 c.p.c. alle altre parti del procedimento unitario ed iscritta presso l'Ufficio del
Registro delle imprese, ai sensi dell'art. 45 CCI.
Così deciso in Siracusa, nella Camera di Consiglio della sezione fallimentare, il giorno 20/03/2025.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Federico Maida Veronica Milone
N……………... L.G.
N……………... SENT.
N……………... CRONOLOGICO
N……………... REPERTORIO
N……………... MOD.2/A/SG REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Siracusa
Sezione Prima Civile – Settore Procedure Concorsuali riunito in camera di consiglio, nelle persone dei seguenti magistrati:
Veronica Milone Presidente
Federico Maida Giudice Rel. Est.
Gilberto Orazio Rapisarda Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. r.g. 88-1/2024 P.U. avente ad oggetto: RICORSO PER LA DICHIARAZIONE STATO
INSOLVENZA (LCA) promosso da
(C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. , Parte_2 C.F._2
(C.F. , Parte_3 C.F._3
(C.F. ), Parte_4 C.F._4
(C.F. Parte_5
), (C.F. C.F._5 Parte_6
) e (C.F. C.F._6 Parte_7
), tutti con il patrocinio dell'avv. Massimo C.F._7
CORTESE, giusta procura in atti;
Ricorrente/i
contro
(C.F. ), non costituito;
Controparte_1 P.IVA_1
Resistente
Visto il ricorso per l'accertamento giudiziario dello stato di insolvenza ex art. 297 CCI di;
Controparte_1
esaminata la documentazione in atti ed assunte le opportune informazioni;
udito il Giudice relatore;
rilevato che, seppur regolarmente convocata, la debitrice non è comparsa all'udienza fissata per lo svolgimento dell'istruttoria prefallimentare;
verificata la instaurazione del contraddittorio, per essere stato correttamente notificato il ricorso proposto ai sensi dell'art. 297 CCI e il decreto di comparizione delle parti anche all'Autorità governativa che ha la vigilanza sull'impresa; rilevato che, il competente Assessorato Regionale della Attività
Produttive, nel termine all'uopo assegnatogli, non ha fatto pervenire memorie;
ritenuto che
sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza di sulla base delle Controparte_1
risultanze che seguono:
a) sussiste la competenza di questo Tribunale, ai sensi dell'art. 297 CCI, considerato che è stato accertato che il centro principale degli interessi dell'impresa si trova nel circondario e non ricorrono elementi per localizzare una eventuale sede diversa (luogo in cui era ubicata l'impresa un anno prima della presentazione dell'istanza di fallimento); b) la debitrice è soggetta alla liquidazione coatta amministrativa, trattandosi di impresa sociale;
c) il superamento delle soglie di cui all'art. 2, comma 1, lett. d) e 49, comma 5, CCI, nella specie comunque acclarati, non rileva in tema di dichiarazione dello stato di insolvenza;
d) ritenuto che la debitrice si trova in stato di insolvenza, come è possibile desumere dall'esame dei documenti prodotti e delle informazioni acquisite a mezzo Guardia di Finanza, emergendo i seguenti elementi sintomatici:
risulta un ingente debito maturato nei confronti di Agenzia delle
Entrate - Riscossione pari ad euro 1.825.363,89;
esecuzione mobiliare infruttuosa: parte ricorrente non è riuscita ad assoggettare alcun bene a soddisfazione del proprio credito;
l'impresa resistente non ha ancora pagato i propri debiti, nonostante il lungo tempo trascorso, né in particolare quello azionato dall'odierno ricorrente;
ritenuto, pertanto, che debba emettersi sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza;
visto l'art. 297 CCI;
P.Q.M.
Dichiara che (C.F. ), con sede Controparte_1 P.IVA_1
in , via Demostene, n. 1, n. R.E.A. SR - 115899, Presidente CP_1
del Consiglio di Amministrazione è in stato di Parte_8
insolvenza.
Dispone che la Cancelleria provveda a dare comunicazione della presente sentenza alla competente autorità amministrativa entro tre giorni, a norma dell'art. 136 c.p.c., per i provvedimenti di sua competenza;
Dispone che la presente sentenza, a cura della Cancelleria, venga notificata in copia integrale al debitore e al Pubblico Ministero ai sensi dell'art. 137 c.p.c., comunicata per estratto ai sensi dell'art. 136 c.p.c. alle altre parti del procedimento unitario ed iscritta presso l'Ufficio del
Registro delle imprese, ai sensi dell'art. 45 CCI.
Così deciso in Siracusa, nella Camera di Consiglio della sezione fallimentare, il giorno 20/03/2025.
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Federico Maida Veronica Milone