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19 aprile 1942
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20 settembre 1975
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7 febbraio 2014
7 febbraio 2014
Art. 297.
Assenso del coniuge o dei genitori.
Per l'adozione e' necessario l'assenso dei genitori dello adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante e dello adottando, se coniugati e non legalmente separati.
Quando e' negato l'assenso previsto dal primo comma, il tribunale, sentiti gli interessati, su istanza dello adottante, puo', ove ritenga il rifiuto ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando, pronunziare ugualmente l'adozione, salvo che si tratti dell'assenso dei genitori esercenti la ((responsabilita' genitoriale)) o del coniuge, se convivente, dell'adottante o dell'adottando. Parimenti il tribunale puo' pronunziare l'adozione quando e' impossibile ottenere l'assenso per incapacita' o irreperibilita' delle persone chiamate ad esprimerlo.
Assenso del coniuge o dei genitori.
Per l'adozione e' necessario l'assenso dei genitori dello adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante e dello adottando, se coniugati e non legalmente separati.
Quando e' negato l'assenso previsto dal primo comma, il tribunale, sentiti gli interessati, su istanza dello adottante, puo', ove ritenga il rifiuto ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando, pronunziare ugualmente l'adozione, salvo che si tratti dell'assenso dei genitori esercenti la ((responsabilita' genitoriale)) o del coniuge, se convivente, dell'adottante o dell'adottando. Parimenti il tribunale puo' pronunziare l'adozione quando e' impossibile ottenere l'assenso per incapacita' o irreperibilita' delle persone chiamate ad esprimerlo.
Commentari • 74
- 1. legittimità costituzionalehttps://www.osservatoriofamiglia.it/ · 208.21786
[…] anche se immotivato o ingiustificato, sia sempre ostativo all'adozione, oltre a vanificare la volontà espressa dall'adottante, dall'adottando e dai soggetti elencati nell'art. 297 c.c., impedendo che vengano giuridicamente riconosciute situazioni connotate da profondi legami affettivi, contrastando con la disciplina dettata per il coniuge dell'adottante non convivente e ponendosi in contrasto con l'evoluzione dell'istituto dell'adozione, lede il rapporto di congruenza presente nel sistema e non obbedisce al criterio di coerenza e di equilibrio, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Vercelli, sentenza 06/06/2022, n. 3Provvedimento: […] Nella stessa data, il Presidente, rilevato che la madre era uno dei soggetti tenuti a prestare l'assenso ex art. 297 c.c. e considerato quindi che sussistesse un evidente conflitto di interessi in quanto il suddettoLeggi di più...
- differenza di età·
- protutore·
- consenso all'adozione·
- conflitto di interessi·
- annotazioni e comunicazioni di legge·
- art. 360 c.c.·
- interesse del minore·
- adozione di persona maggiore di età·
- art. 297 c.c.