Trib. Foggia, sentenza 11/03/2025, n. 663
TRIB
Sentenza 11 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento emesso dal Tribunale di Foggia, in persona della giudice Angela Vitarelli, riguarda una controversia di lavoro in cui la ricorrente ha chiesto il riconoscimento di un inquadramento professionale superiore, sostenendo di aver svolto mansioni corrispondenti al profilo di Capo Unità Organizzativa Amministrativa. La ricorrente ha richiesto, in via principale, l'accertamento del diritto all'inquadramento nel parametro 230 del CCNL, con decorrenza dal 1 gennaio 2019, e il pagamento delle differenze retributive maturate. La parte resistente ha contestato tali pretese, chiedendo il rigetto del ricorso.

Il giudice ha dichiarato cessata la materia del contendere per quanto riguarda l'accertamento del diritto all'inquadramento, poiché il rapporto di lavoro era cessato. Tuttavia, ha accolto la domanda della ricorrente, riconoscendo che aveva effettivamente svolto mansioni superiori dal 1 luglio 2018 al 1 giugno 2023. La decisione si basa su un'istruttoria che ha confermato l'autonomia e la responsabilità della ricorrente nelle mansioni svolte, supportata da testimonianze e documentazione. Il giudice ha quindi condannato la parte resistente al pagamento delle differenze retributive, stabilendo un importo di € 15.084,29, oltre agli accessori di legge, e ha disposto la condanna alle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Foggia, sentenza 11/03/2025, n. 663
    Giurisdizione : Trib. Foggia
    Numero : 663
    Data del deposito : 11 marzo 2025

    Testo completo