Sentenza 14 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 14/03/2025, n. 260 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 260 |
| Data del deposito : | 14 marzo 2025 |
Testo completo
N. 8107/2024 V.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI GENOVA
Sezione IV civile
Il Tribunale,
riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Domenico Pellegrini Presidente dott. Danilo Corvacchiola Giudice dott. Matteo Gatti Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento promosso congiuntamente da
, C.F. , nata a [...] il [...], rappresentata e Parte_1 C.F._1
difesa, come da procura in atti, dall'avv. Pierpaolo Casalegno,
e
, C.F. nato a [...] il [...], Controparte_1 C.F._2
rappresentato e difeso, come da procura in atti, dall'avv. Gabriella Stellitano;
conclusioni dei ricorrenti: come da ricorso congiunto del 2.12.2024;
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Premesso che:
con ricorso congiuntamente proposto gli ex coniugi indicati in epigrafe hanno chiesto la modifica delle condizioni di divorzio cui alla sentenza n. 866/2014 resa il 11.3.2014 da questo
Tribunale;
1
1.500,00, quale contributo al mantenimento ordinario di ciascuno dei due figli, il 50% delle relative spese straordinarie, nonché “l'indennità mensile spettante a ciascun figlio, sino a che lo stesso signor [avesse prestato] servizio all'estero, di euro 602,76 per Controparte_1
ciascun figlio”; ii) egli corrispondesse alla ex moglie altresì l'importo mensile di euro 1.600,00,
a titolo di assegno divorzile;
i ricorrenti hanno poi riferito di intervenute modifiche in ordine alla situazione economica di
, il quale aveva dapprima cessato di svolgere mansioni in sedi estere, e poi aveva CP_1
“lasciato l'incarico per raggiunto pensionamento”;
hanno altresì rappresentato che entrambi i loro figli, e , avevano raggiunto Per_1 Per_2
una condizione di indipendenza economica;
hanno perciò congiuntamente richiesto la modifica delle condizioni di divorzio a fronte dei riferiti mutamenti della situazione di fatto;
***
visti gli atti ed esaminata la documentazione prodotta;
ritenuto che le condizioni oggetto di accordo tra le parti, che si riportano nel dispositivo, possano venire recepite, non risultando contrarie a norme imperative o di ordine pubblico,
P.Q.M.
il Tribunale, definitivamente pronunciando,
a modifica delle condizioni di divorzio di cui alla sentenza del Tribunale di Genova n. 866/2014 del 11.3.2014,
OMOLOGA
l'accordo intervenuto tra le parti, nei termini di seguito riportati, in ordine alle condizioni essenziali del proprio divorzio, prendendo atto delle ulteriori statuizioni fra loro concordate:
“- in considerazione della raggiunta indipendenza economica dei figli maggiorenni, confermare il venir meno dell'obbligo di mantenimento nei confronti dei medesimi;
2 - disporre a carico del Sig. l'obbligo di versare alla Sig.ra entro Controparte_1 Parte_1
il giorno otto di ogni mese: un assegno mensile di euro 1.400,00, somma soggetta a rivalutazione annuale ISTAT, quale assegno divorzile a favore della stessa signora;
Parte_1
- disporre a carico del Sig. l'obbligo di versare alla Sig.ra la Controparte_1 Parte_1
quota alla stessa spettante della indennità di fine servizio percepita dallo stesso Sig.
, nella misura prevista dall'art. 12 bis della L. n. 898/1970; tale versamento avverrà CP_1
entro e non oltre giorni sette dal percepimento della indennità da parte del Sig. , il CP_1
quale si farà parte diligente nel comunicare alla Sig.ra l'avvenuta erogazione. Si precisa Pt_1
CP_ che allo stato l' prevede detta erogazione in tre rate, la prima sino al tetto di € 40.000,00 decorsi almeno 12 mesi dall'effettivo pensionamento, la seconda sino al tetto di ulteriori €
40.000,00 decorsi almeno i successivi 12 mesi, la terza per il residuo importo ulteriormente maturato decorsi almeno i successivi 12 mesi;
- spese del presente giudizio integralmente compensate tra le parti”.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di legge.
Così deciso in Genova, nella camera di consiglio del 17.1.2025.
Il giudice estensore Il presidente
dott. Matteo Gatti dott. Domenico Pellegrini
3