Sentenza 12 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Matera, sentenza 12/06/2025, n. 327 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Matera |
| Numero : | 327 |
| Data del deposito : | 12 giugno 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI MATERA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Matera, nella persona del Giudice del Lavoro dott.
Sabino Digregorio, all'udienza del 12 giugno 2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al NRG. 757/2020 vertente
TRA
(C.F.: ) nata a [...]_1 C.F._1
(MT) il 30/5/1962 e ivi residente, rappresentata e difesa dall'avv.
Domenico Garofalo giusta procura in atti;
-RICORRENTE -
E in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1
con sede in Policoro (P.IVA ), rappresentata e difesa P.IVA_1
dagli avv.ti Corrado Cardarello e Gabriele Lipari giusta procura in atti;
-RESISTENTE-
OGGETTO: licenziamento.
FATTO E DIRITTO
I - Con ricorso depositato il 5 maggio 2020 Parte_1
rassegnava le seguenti conclusioni: “1. Preliminarmente accertare e dichiarare che il licenziamento comminato alla dott.ssa in Pt_1
data 13/12/2019 con effetto decorrente dal 3/12/2019 è nullo in
quanto dettato da un motivo illecito determinante per tutti i motivi indicati ai par. sub I) e sottolettere e sub II) e sottolettere;
2. In subordine accertare e dichiarare che il licenziamento comminato alla dott.ssa in data 13/12/2019 con effetto Pt_1
decorrente dal 3/12/2019 è illegittimo per insussistenza, materiale e giuridica, dei fatti contestatile nonché privo di motivazione e
“giustificatezza” per tutti i motivi indicati al par. sub II) e sottolettere;
3. In via ulteriormente gradata, accertare e dichiarare che il licenziamento comminato alla dott.ssa in data 13/12/2019 Pt_1
con effetto decorrente dal 3/12/2019 è illegittimo in quanto sproporzionato rispetto agli addebiti contestatile per tutti i motivi indicati ai par. sub II) e sottolettere e sub III);
4. Conseguentemente condannare la società resistente alla corresponsione in favore della dott.ssa del risarcimento del Pt_1
danno commisurato alle retribuzioni perse fino alla naturale conclusione del contratto a termine e quindi dal 4/12/2019 al
31/12/2022 per un totale di 3 anni e 27 giorni per un totale complessivo di euro 390.752.147 o quella, maggiore o inferiore, che l'On.le Giudicante adito riterrà di giustizia, oltre al versamento della contribuzione previdenziale per i motivi indicati al par. sub IV). A tale somma dovrà essere aggiunta, sempre a titolo di risarcimento del danno, una somma parametrata al compenso variabile pattuito nel contratto di assunzione parti alla misura dell'0,85 % delle vendite annuali di che la ricorrente avrebbe percepito se CP_1
non fosse stata illecitamente e illegittimamente licenziata, quantificata in via equitativa dall'On.le Giudicante adito.
2 Tribunale di Matera Giudice dott. Sabino Digregorio ____________________________________________________________________________
5. In ogni caso, condannare la società resistente, per i motivi indicati al par. sub V), al pagamento in favore della dott.ssa della Pt_1
retribuzione variabile per l'anno 2019 pari all'0,85% delle vendite effettuate nel medesimo anno da calcolarsi all'esito dell'esibizione del Bilancio 2019, o da quantificarsi in via equitativa da parte dell'On.le Giudicante adito nonché della somma di euro 77.632,00
a saldo della retribuzione variabile per l'anno 2018.
6. Con vittoria di spese, diritti ed onorari oltre accessori come per legge”.
Con memoria depositata il 10 dicembre 2020 si costituiva la la quale rassegnava le seguenti conclusioni: “• in via Controparte_1
principale: rigettare il ricorso, respingere le domande tutte formulate dalla ricorrente in quanto infondate in fatto ed in diritto;
• in via subordinata: nella denegata non creduta ipotesi in cui
Codesto Giudicante non ritenga sussistente la giusta causa di licenziamento della Dott.ssa , qualificare comunque il Pt_1
recesso quale improntato a giustificatezza e per l'effetto rigettare tutte el altre domande formulate da parte ricorrente;
• in via riconvenzionale: accertare e dichiarare l'illiceità del comportamento tenuto dalla Dott.ssa per i motivi Parte_1
dedotti nel presente atto e, per l'effetto, condannarla al risarcimento del danno cagionato alla resistente e quantificabile in euro
175.014,72 o nella maggiore o minore somma che sarà ritenuta di giustizia”.
A seguito del decreto ex art. 418 c.p.c. del 14 dicembre 2020, con memoria del 26 febbraio 2021 la ricorrente rassegnava le seguenti
3 Tribunale di Matera Giudice dott. Sabino Digregorio ____________________________________________________________________________
conclusioni: “1. Accolga tutte le conclusioni rassegnate nel ricorso introduttivo del 5/5/2020 che qui si intendano integralmente riportate;
2. Ingiunga alla con ordinanza ex art. 423, co.2, c.p.c. Controparte_1
il pagamento in favore della dott.ssa della somma di euro Pt_1
77.632,00 a saldo della retribuzione variabile 2018, dovendosi ritenere il relativo diritto accertato e provato;
3. Rigetti integralmente la domanda riconvenzionale spiegata da controparte;
4. In tutti i casi con vittoria di spese, diritti e onorari oltre accessori come per legge”.
Espletato tentativo di conciliazione, ammesse parzialmente le prove richieste dalle parti ed espletata prova orale, all'udienza del 12 giugno 2025 le parti insistevano per la declaratoria di estinzione ex art. 306 c.p.c. come da atto deposito il 23 maggio 2025.
La causa veniva quindi decisa con emissione di dispositivo.
II – Invero, in virtù della rinuncia agli atti (con compensazione delle spese di lite) di cui all'atto depositato il 23 maggio 2025, non resta che dichiarare con sentenza l'estinzione del giudizio ex art. 306
c.p.c. (sulla necessità di adottare il siffatto provvedimento con sentenza, e non con ordinanza, V. Corte di Appello sez. lav. Trieste,
12 marzo 2013, n. 54; Trib. Milano sez. X, 22 ottobre 2018 n.
10672; Trib. Torino sez. I, 5 novembre 2020, n. 3866, tutte con altri richiami giurisprudenziali conformi in motivazione).
P.Q.M.
dichiara l'estinzione del processo;
spese compensate.
4 Tribunale di Matera Giudice dott. Sabino Digregorio ____________________________________________________________________________
Giorni sessanta per la motivazione.
Matera, lì 12 giugno 2025.
Il Giudice del Lavoro
dott. Sabino Digregorio
5