Decreto 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Gorizia, decreto 24/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Gorizia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
N. 978/2025 Reg.Gen.V.G.
Tribunale Ordinario di Gorizia
Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Giudice Tutelare
Letta la relazione pervenuta dal Consultorio familiare dell'ASUGI di Monfalcone in data 13.3.2025; rilevato che, con successiva nota pervenuta il 18.3.2025, il Consultorio familiare ha chiesto l'autorizzazione all'oscuramento/anonimato dei dati relativi a tutti gli esami, le visite e le prestazioni relative all'interruzione volontaria della gravidanza;
rilevato che la minore sentita all'udienza del 18.3.2025, ha Persona_1
confermato la volontà di interrompere la gravidanza entro il novantesimo giorno;
considerato che
il Giudice Tutelare, nell'ipotesi prevista dall'art. 12 della L.
22.5.1978 n. 194, ha un controllo di sola legittimità circa la sussistenza delle condizioni prescritte per l'interruzione della gravidanza, in quanto, nel merito,
l'accertamento delle condizioni stesse spetta esclusivamente al Consultorio o alla struttura sociosanitaria, ovvero al medico di fiducia;
ritenuto, pertanto, che il Giudice Tutelare deve controllare se l'organismo socio- sanitario abbia eseguito le procedure ed espletato i compiti stabiliti dal combinato disposto degli artt. 4, 5 e 12 della legge indicata e se i risultati degli adempimenti siano coerenti sul piano tecnico e logico al parere espresso nella relazione trasmessagli, mentre, ad eccezione del colloquio con la minore, ed, eventualmente, con i genitori che l'accompagnano, non può compiere alcuna attività istruttoria, neanche ad istanza di parte;
rilevato che, nel caso di specie, dalla relazione del Consultorio emerge che:
a) ha personalmente richiesto di interrompere la gravidanza Persona_1
per motivi sociali, economici e familiari, evidenziando di non essere in
b) è in atto una gravidanza entro i primi 90 giorni;
c) non risulta opportuno il coinvolgimento dei genitori, i quali non sarebbero in grado di starle accanto per motivi culturali, avendo la minore riferito di aver vissuto diversi momenti difficili con i genitori e di non essere stata capita da loro fino in fondo;
considerato che
il parere sopra espresso è stato adottato a seguito di un corretto iter procedimentale e che lo stesso è in rapporto logico con i risultati degli accertamenti tecnici e di altro genere;
evidenziato che la volontà della minore appare del tutto univoca e ferma;
rilevato che sussistono seri motivi che sconsigliano la consultazione dei genitori;
ritenuto che
, alla luce delle considerazioni che precedono, ricorrono le condizioni che giustificano l'accoglimento dell'istanza; ritenuto, infine, che quanto alla richiesta di oscuramento dei dati sanitari connessi all'IVG, non sussista la competenza del Giudice Tutelare, atteso che la legge individua un insieme di dati soggetti a maggior tutela dell'anonimato, tra cui quelli relativi all'interruzione volontaria della gravidanza, i quali sono resi visibili solo previo esplicito, informato e specifico consenso dell'assistito, reso al soggetto che eroga la prestazione e, in ogni caso, ove l'assistito scelga di ricorrere alle prestazioni in anonimato, non è ammessa l'alimentazione del
Cont
da parte dei soggetti che erogano le prestazioni (art. 6 del Decreto del
7.9.2023 del Ministero della Salute); osservato poi che, quanto all'oscuramento, ai sensi dell'art. 9 comma 3 del decreto citato, “Il diritto di oscuramento può essere esercitato al momento
Cont dell'erogazione della prestazione, prima dell'alimentazione del , direttamente nei confronti del soggetto che la eroga”; visti gli artt. 4, 5 e 12 della legge 12 maggio 1978 n. 194;
P.Q.M.
autorizza la minore nata a Monfalcone il [...] a [...] Persona_1
l'interruzione della gravidanza;
non luogo a provvedere sulle restanti istanze.
Si comunichi a cura della cancelleria al Consultorio familiare della competente
ASUGI in base al luogo di residenza della minore (Comune di Monfalcone).
Gorizia, 21/03/2025.
Il Giudice Tutelare
(dott. Laura Di Lauro)