Trib. Bari, sentenza 22/05/2025, n. 1989
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Sentenza 22 maggio 2025

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Il provvedimento n. 9051/2023, emesso dal Tribunale di Bari nella persona del Giudice Enzo Davide Ruffo, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di alcuni discendenti di un cittadino italiano emigrato in Brasile. Le parti ricorrenti hanno sostenuto di avere diritto alla cittadinanza italiana, dimostrando la loro discendenza diretta dall'avo, senza mai aver rinunciato alla cittadinanza italiana né essersi naturalizzati in un altro Stato. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura dello Stato, non ha contestato i presupposti di fatto e di diritto per il riconoscimento, limitandosi a chiedere la compensazione delle spese legali.

Il Giudice ha accolto la domanda, evidenziando che la discendenza iure sanguinis è sufficiente per il riconoscimento della cittadinanza, e che l'onere della prova di eventuali interruzioni della linea di trasmissione spetta all'Amministrazione. Ha sottolineato che la perdita della cittadinanza italiana richiede un atto consapevole di rinuncia, che non è stato dimostrato. Pertanto, ha dichiarato i ricorrenti cittadini italiani, ordinando le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile e compensando integralmente le spese del giudizio, in considerazione della peculiarità della questione e dell'atteggiamento processuale dell'Amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 22/05/2025, n. 1989
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 1989
    Data del deposito : 22 maggio 2025

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