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Sentenza 20 marzo 2025
Sentenza 20 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Varese, sentenza 20/03/2025, n. 103 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Varese |
| Numero : | 103 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il Tribunale di Varese, in composizione monocratica, in funzione di Giudice del Lavoro,
definitivamente pronunciando sulle domande proposte da nei confronti del Parte_1
, ora Controparte_1 Controparte_2
- Controparte_3
, a mezzo ricorso depositato in data 13 marzo 2023, così provvede:
[...]
1) dichiara il diritto della ricorrente ad essere collocata nella graduatoria in oggetto con attribuzione del punteggio 11,80;
2) dichiara illegittima la risoluzione del contratto datato 5 ottobre 2021 e, per l'effetto,
condanna parte resistente a corrispondere in favore di parte ricorrente l'intero trattamento economico di spettanza maturato dalla data di risoluzione del contratto alla scadenza del 31
dicembre 2021, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali dal dovuto al saldo, e a riconoscere il corrispondente trattamento giuridico;
3) respinge per il resto;
4) condanna parte resistente a pagare in favore di parte ricorrente le spese di lite, che si liquidano in complessivi Euro 1.600,00=, oltre spese generali ed accessori di legge, con distrazione in favore del procuratore antistatario;
5) fissa termine di giorni sessanta (60), ex art. 429, primo comma, c.p.c., per il deposito della sentenza.
Così deciso in Varese lì 20 marzo 2025
Il Giudice del Lavoro
(dr. Dario Papa)
In nome del popolo italiano
Il Tribunale di Varese, in composizione monocratica, in funzione di Giudice del Lavoro,
definitivamente pronunciando sulle domande proposte da nei confronti del Parte_1
, ora Controparte_1 Controparte_2
- Controparte_3
, a mezzo ricorso depositato in data 13 marzo 2023, così provvede:
[...]
1) dichiara il diritto della ricorrente ad essere collocata nella graduatoria in oggetto con attribuzione del punteggio 11,80;
2) dichiara illegittima la risoluzione del contratto datato 5 ottobre 2021 e, per l'effetto,
condanna parte resistente a corrispondere in favore di parte ricorrente l'intero trattamento economico di spettanza maturato dalla data di risoluzione del contratto alla scadenza del 31
dicembre 2021, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali dal dovuto al saldo, e a riconoscere il corrispondente trattamento giuridico;
3) respinge per il resto;
4) condanna parte resistente a pagare in favore di parte ricorrente le spese di lite, che si liquidano in complessivi Euro 1.600,00=, oltre spese generali ed accessori di legge, con distrazione in favore del procuratore antistatario;
5) fissa termine di giorni sessanta (60), ex art. 429, primo comma, c.p.c., per il deposito della sentenza.
Così deciso in Varese lì 20 marzo 2025
Il Giudice del Lavoro
(dr. Dario Papa)