Trib. Roma, sentenza 15/01/2025, n. 702
TRIB
Sentenza 15 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, dal Giudice Unico Dr. Mario Coderoni, riguardante un'opposizione a un decreto ingiuntivo in materia di appalto. La parte attrice ha richiesto di accertare la buona fede nel pagamento di una fattura, sostenendo di aver versato la somma di € 7.700,00 a un creditore apparente, chiedendo quindi la revoca del decreto ingiuntivo. La parte convenuta, al contrario, ha chiesto la conferma del decreto, contestando la buona fede dell'opponente e sostenendo l'assenza di prove documentali a supporto della sua posizione.

Il Giudice ha accolto l'opposizione, ritenendo che il pagamento fosse stato effettuato in buona fede, in base a una situazione di apparenza oggettiva. Ha argomentato che, secondo l'art. 1189 c.c., il debitore è liberato se prova di aver pagato a chi appariva legittimato a ricevere il pagamento. La sentenza ha evidenziato che l'opponente ha agito con diligenza, seguendo le indicazioni della fattura ricevuta, e che non vi erano elementi sufficienti a destare sospetti sulla correttezza del pagamento. Pertanto, il Giudice ha revocato il decreto ingiuntivo, stabilendo che l'obbligazione era estinta. Le spese di lite sono state compensate in parte, riconoscendo la buona fede dell'opponente e la condotta dolosa di un terzo.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 15/01/2025, n. 702
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 702
    Data del deposito : 15 gennaio 2025

    Testo completo