Sentenza 9 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pistoia, sentenza 09/06/2025, n. 394 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pistoia |
| Numero : | 394 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2025 |
Testo completo
R.G. n. 291/2022
REPUBBLICA ITALIANA
IN NO ME DEL PO POLO IT ALIANO
TRIBUNALE O RDINARIO DI PISTO IA
Composto dai m agist rat i: dott. Matt eo M arini P resident e dott.ssa Gi uli a Gargi ulo Giudi ce rel. ed est. dott. Ni col a Latour Giudi ce ha pronunciat o l a seguent e
S E N T E N Z A
nell a causa civil e i scritt a al numero 291/2022 del regi stro generale, avent e ad oggetto la separazione giudizi al e, vertente t ra:
C .F. , nato a [...] renze il 18 agosto 1975 e Parte_1 C.F._1
resident e in S an M arcell o Pi teglio (PT), loc. Limestre, viale Vi lla Margherit a n.
377 rappresent ato e difeso dall'avvocata Mari a El ena B ruscuglia ed el etti vament e domi cili ato press o i l suo st udio sito i n Camigl iano S ant a Gem ma (LU), vi a di
Tofori n. 191, giusta procura in atti
R ICORR ENTE ed
, C .F. , nat a in Russia il 4 giugno 1973 CP_1 C.F._2
e resident e in M ons ummano Term e (PT), via C. Marx n. 132, rappresent at a e difes a dall'avvocata Paola Cappabianca ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito i n Mont ecati ni Term e (P T), pi azza Cesare Battisti n. 4, giusta procura in atti
RES ISTENTE
Con l'intervento del Pubblico Ministero.
1
1. C on ri cors o depositat o il 2 febbraio 2022, i l si g. ha chiesto l a Parte_1
pronunci a dell a separazi one con addebito all a mogli e, sig.ra con l a CP_1
quale aveva contratt o m at rimonio in S an Marcell o Pistoi ese (PT) il 28 maggi o
2016, esponendo che dall a loro unione era nat a l a fi gli a (i l 18 Persona_1
ottobre 2008) e deducendo, a fondamento della domanda, che i rapporti t ra i coniugi si erano da tempo gravem ent e det eriorati a causa del comportam ento aggressi vo e viol ent o dell a mogli e.
Il ri corrente ha precis ato che l a sig.ra era soli ta abusare di sostanze CP_1
al coli che e porre in ess ere condott e viol ente nei confronti del mari to e della figl ia minore e che, per tali motivi, pendeva nell'interesse della minore, davanti al
Tri bunal e per i Mi norenni di Fi renze, un procedim ent o promosso dal Pubbli co
Minist ero ai sen si dell'art . 333 c.c. (R .G. n. 1292/2021 v.g.) nell 'ambit o del qual e erano stati assunti i seguenti provvedimenti provvisori: “l'affidamento della minore al servizio sociale dell'Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, con mandato di eff ettuar e un in t enso monit oraggi o del nucl eo e di at tivar e intervent i di i ndir izz o e sost egno;
(…) il coll ocament o della minore presso i nonni pat erni con diviet o per chi unque di di stogl ierla;
(…) la presa in car i co
D. della madr e e UFSMIA/NPI della minore per valutazioni CP_2 psicodi agnosti che ed int er venti di sost egno (…) presa in cari co del CP_3
ricorrent e e di entrambe i genitori per la valut azi one delle competenze genit orial i;
ha i ncari cat o il s er vizi o s oci al e affidat ario di organizzare incontri della minor e con la madre con modalità os servate ed i n luogo neutro”.
Quanto alle condizioni della separazione, “f ermo ogni provvediment o che il
Tribunale per i minorenni di Firenze emetterà a seguito dell'espletanda istruttoria in merito all'affidamento della minore , il ricorrente ha chiesto di Persona_2 disporre l'assegnazione in proprio favore della casa coniugale e di accertare “che nessun diritt o suss is te, in capo al la sig.ra , a percepire un assegno CP_1 di mant eni mento e/o aliment ar e”.
In data 3 giu gno 2022, si è costi tuit a i n gi udi zio l a si g.ra CP_1
contestando di aver usat o viol enza nei confronti del marit o e dell a fi gli a e di aver
2 abusat o di sostanze al coli che e all egando di essere st at a vit t ima di m alt rat tam ent i da part e del m ari to.
Quanto alle condizi oni dell a separazione, la resi stent e ha chiesto l 'adozi one dei seguenti provvedimenti provvisori e urgenti: conferma dell'affidamento della minore al servi zio s oci al e con collocam ent o presso il padre;
assegnazione della casa famili are al m a rito;
organi zzazi one di incontri monitorati tra la m adre e l a figli a;
condanna del marit o al pagam ento di un assegno di mant enim ent o del la coniuge dell'importo di euro 800 mensili;
imposizione delle spese straordinarie necessari e per la figl ia a cari co del solo padre.
Sentite le parti all'udienza del 16 giugno 2022, con ordinanza del 23 giugno 2022, il Presi dente del Tri bunal e ha disposto un ri nvio dell a causa ad al tra udi enza, da svolgere con m odal ità cart ol are, in att esa dell a defini zi one del procedimento pendent e davanti al Tri bunal e per i Minorenni.
Lett e le not e scritt e deposi tat e dalle parti, con ordinanza del 23 agosto 2024, prendendo atto dell a m ancat a defini zione del procedim ento de potestat e, il gi udi ce dell a fase pres idenzial e ha adott at o gli opportuni provvedi menti t emporanei e urgenti nell'interesse delle parti e della prole e ha disposto la prosecuzione del giudi zio dinanzi all a giudi ce is truttrice, fissando i termi ni per gli adem pim enti di cui all'art. 709 c.p.c.
Con comparsa di costituzione davanti all a giudice ist rut trice, la resist ente ha parzialmente modificato le proprie conclusioni chiedendo di: “Stabilire che l a minore si a collocat a con il genitore più idoneo sott o i l profilo dell a mer a domi cili azione disponendo che i geni tori abbiano a regime t empi parit etici con l a figlia;
Stabilir e che in cas o di t empi parit eti ci, ma di dif ferenza redditual e e di diversi costi in punt o di spes e di alloggi o, il genitore con redditi maggiori e con minor spese vers i all 'atr o un ass egno perequati vo a favore della figlia, di import o da st abili re all a fi ne dell'i struttoria”.
Sentite le parti all'udienza del 14 febbraio 2023, la giudice istruttrice ha: disposto la presa a carico del la res ist ent e da part e del territori alm ent e compet ent e, Pt_2 con incarico di espletare analisi periodiche funzionali ad accertare l'eventuale esist enza di sit uazi oni di dipendenza da sostanze alcoli che;
conferito m andato al servizio sociale affidatario per l'attivazione di un percorso di sostegno psicologico in favore della minore;
concesso i termini di cui all' art. 183, comma 6, c.p.c.
3 Nel corso del gi udi zio, sono st at e acquisite l e rel azioni del servi zio soci al e e del e, all'udienza del 5 settembre 2023, è stata asco ltata la minore. Pt_2
Con sentenza parzi ale n. 786/2023 è st at a pronunci at a l a separazione personal e dell e parti .
Con ordi nanza del 31 ot tobre 2025, la giudi ce ist rutt rice ha dispost o l a sospensione degli i ncontri t ra l a minore e la m adre e l a prosecuzione dell a presa a cari co del nucl eo familiare da parte del servi zio sociale, con del ega ad atti vare i n favore dell a si g.ra un percorso di sostegno alla genitori alit à. CP_1
In fase ist rut toria è st at a as sunt a l a prova t estim oni al e ed è st ato chi est o al
Pubbli co Mi nist ero in s ede e al l'Uffi ci o Dibattim ento inform azi oni circa l'esistenza di procedimenti nei confronti di relativi a condotte CP_1
viol ent e e abus anti nei confronti del m ari to e dell a figli a mi nore e l a t rasmiss ione dei rel ativi atti non coperti dal s egreto di cui all 'arti colo 329 c.p.p.
Con provvedimento del 18 febbraio 2025, l ett e le not e scritt e depositat e i n sostituzione dell'udienza di precisazione delle conclusioni, la giudice istruttrice ha rim esso l a caus a al Collegio per la decisi one previa concessi one dei t ermini di cui all'art. 190 c.p.c.
2. Con la nota scritta depositata in sostituzione dell'udienza di precisazione delle conclusioni, parte resistente ha insistito per l'accoglimento delle proprie istanze istruttori e non amm esse.
Prel iminarment e, devono, pert ant o, essere nuovament e rigett at e t ali i stanze att es a la loro i nam missi bil ità, ri chi am ando per relat ionem il contenuto dell'ordinanza resa il 31 ottobre 2023.
3. Il C oll egi o prende atto dell 'implicita ri nunci a del la resistent e all a dom anda di addebito dell a s eparazione al marito, che non è st at a ri proposta nel la not a scritt a in sostituzione dell'udienza di precisazione delle conclusioni depositata il 17 febbraio 20 25.
Ai fini dell a decisi one sul le spese di l ite, va osservato che l e all egazioni dell a resist ent e erano com unque rim ast e del tut to sprovviste di prova.
La si g.ra aveva infatti di chi arato di essere stat a percossa dal m arito i l CP_1
giorno 6 lugl io 2021 ( cfr. querela del 5 ottobre 2021 al l. B m emori a di cost ituzione davanti al giudice ist rut tore) m a non vi è al cuna prova i n at ti di quanto di chi arat o da cost ei e, invero, il rel ativo procedim ent o penal e è st ato
4 archivi ato (cfr. ordinanza di archivi azione del 17 m arzo 2022, all. m emori a ex art .
183, comm a 6, s econdo t ermine c.p.c. ri corrente) e l a resist ente non ha arti colat o al cuna ri chi est a ist ruttori a sull a dedott a violenza subi ta.
4. La domanda di addebito dell a separazi one all a m ogli e è invece fondat a e d eve essere accolt a.
Nel corso del giudizio è infatti emersa la prova che l a resist ent e si è res a responsabil e di condotte violente nei confronti del m arito e dell a figli a minore.
4.1. Da un'annotazione dei Carabinieri della Stazione di San Marcello Pitegl io dat at a 28 m arzo 2019 (cfr. atti del procedim ent o penale R.G.N.R. n. 3003/2021 docum ent azione prodott a su CD -ROM dal Pubbli co Mini stero in dat a 2 sett embre
2024) risult a quanto segue.
I mi lit ari erano i nt ervenuti presso l a casa coniugal e l a nott e tra il 2 e il 3 m arzo
2019 “a seguit o del la ri chiesta di int ervento eff ettuata dall a si g.ra CP_1
interveni vano pr es so il suddett o domicil io ove appureranno che vi era st ato un litigio t ra la medesi ma e suo mari to , a detta della donna a causa di Parte_1
futili moti vi e all 'eccessi vo consumo di al coli ci eff ettuato nel corso della serata in occasi one dei f est eggiamenti del Carnevale”.
Giunt i presso la casa coni ugale dell e part i, i C arabini eri raccoglievano l a seguent e dichiarazioni della sig.ra “decidevo di contat tare il numero di emergenz a CP_1
"112" in quanto avevo avuto una lite con mio marito all'interno Parte_1 della nostra abitazione (…) Quella sera avevamo fatto uso di alcoolici in quanto vi erano i festeggi amenti per il Carnevale. Giunti a ca sa ini ziavamo a l itigare per moti vi che non ri cor do, comunque fut ili, e qui ha cominciat o ad avere un Pt_1
atteggiament o not evolment e aggressivo nei mi ei confront i. Gli insulti erano reciproci, ma ad un certo punto mi ha aff errato per i pol si per al cuni Pt_1
istanti . Spavent ata da ciò decidevo di contattare il numero di emergenza "112". Al nostro l itigi o ha as sistito anche mia fi glia che ha 10 anni, la qual e, Per_3
verosi mil ment e spavent ata, andava via di casa e raggiungeva l'appartamento dei nostri vi ci ni di casa e [...] i liti gi t ra me e Persona_4 Persona_5
mio marit o avvengono molt o raramente. I nostri litigi sono soltanto verbali e non si è mai arri vati all e mani né da part e mi a né da part e di ”. Pt_1
La resistente “as ser iva che nonos tant e l'accesa discussione non considerava il coniuge una pers ona vi olenta” e quindi non sporgeva querela nei suoi confronti.
5 Al fine di ricostruire l'accaduto, i militari sentivano a sommarie informazioni la sig.ra mogli e del cugino del ric orrent e e vi ci na di casa dei coniugi , Persona_4 che riferiva: “Il giorno 3 marz o ulti mo scorso, ri cordo bene che si trattava di domeni ca, i ntor no al le or e 00:15, ero a casa ancora svegli a in at tesa del ri entro di mi a fi glia UL che era us cit a con dell e ami che (…) Improvvisament e, senti vo un f ort e trambust o e dell e url a provenire dall a casa affianco all a nostra che, giocoforza ri chiamavano l a mia att enzi one;
pur non riuscendo a percepire bene l e parol e, sent ivo l a voce di e di suo mari to che di scut evan o i n CP_1 Pt_1
mani era ani mata, con quest 'ulti mo che diceva t estual ment e "... , Pt_3 Parte_3
come se voless e cal marl a. Nell o stesso tempo, senti vo che l a pi ccol a Per_1
piangeva a di rott o. Di cons eguenz a aspettato un attimo per vedere se l a sit uazi one si cal mava e dat o che ci ò non accadeva, anzi sentit o che l e voci si erano spostat e nel piazzal e anti stante il fabbri cato, apri vo la f inestra della mia camera (post a l a primo pi ano) notando che cercava di allontanarsi (gri dando f ors e: CP_1
<…POLIZEI, ), velocemente seguita da che mi ha dato Per_6 Pt_1
l'i mpressi one vol ess e cer care di farla ragionare. Senza perder altro tempo, dat o che l o sguardo di si i ncrociava con il mi o, come se vol esse farmi capir e Pt_1
che aveva bisogno di aiut o, decidevo di scendere sul pi azzal e avisando prima
(mio marit o) che in pi eno sonno non aveva ben real izzato la gravità dell a Per_5
situazione. Per pri ma cos a apr ivo la porta del la loro casa per andare a prender e
che era pr oprio nell'atri o, vest ita a maschera per l a festa di carnevale, Per_1
e che conti nuava a pianger e dopo aver chi uso la porta di casa lasciando f uori i genitori fuori. Quasi cont empor aneament e, ment re portavo a casa mia, Per_1
notavo che ancor a di più agitat a ed aggressiva, rifil ava una seri e di manat e CP_1
sul viso di che ri maneva i mpassibi le, i ncassando i colpi quasi senz a Pt_1
most rare al cuna r eazione. (…) mi è sembrata verament e al terata e poc o CP_1
luci da evi dent ement e a caus a dell'abuso di sost anze al col i che (standol e accanto ho percepito nettamente l 'odor e ti pi co di chi ha bevut o t ant o); di contro mi Pt_1
è sembrato normale е lucido;
sin dal primo momento ha approvato che Per_1 rimanesse a casa nos tra, almeno per trascorrere la not te”.
Tali di chi arazioni sono st at e conferm at e in quest o gi udi zi o da che è Persona_4 stata escussa quale teste all'udienza del 14 marzo 2024 e che ha dichiarato
““quella sera stavo aspettando mia figlia più grande che era uscita con le amiche,
6 quindi non dormi vo, ho s entito url i, di versi rumori che non mi tornavano da f uori , ho aspett ato un po', mi sono pri ma af facciata al la finestra, poi sono uscita fuor i ed ho visto sul pianerottolo”, la teste fa un gesto di resa con le mani Pt_1 abbassate e le braccia distese e continua: “ che stava ricevendo sonori schiaffi dalla mogli e, ho det to di s met terla, vist o che non recepi vano all ora ho pres o l a bimba perché non mi sembr ava l a sit uazione pi ù adatta in cui una bimba di quell'età lì doveva stare”. ADR Giudice, la teste precisa: “sì, ho fatto questo gest o con l e mani perch é aveva le mani abbassate così””. Pt_1
4.2. Il t est e cugino del ricorrent e e vici no di casa dell a coppi a, Testimone_1
escusso alla medesi ma udienza, ha conferm ato di: aver assistito, insi em e all a propri a mogli e, ad un l it igio avvenut o t ra le part i l a not te del 6 CP_4 luglio 2021; di aver visto la minore che “piangendo si allont anava dall a madre per avvicinarsi al padre e gridava nei confronti della madre “non mi toccare””; di aver visto la resistente “dar e uno schiaffo al marit o e l o st ess o, Parte_1 senza reagir e, decis e di andars ene da casa con la fi glia”.
Il teste ha chiarito di rammentare chiaramente quella serata, precisando: “mi ricordo che era luglio, faccio riferimento alla partita degli europei dell'Italia quindi era l uglio di si c ur o ed era tarda serata perché ero ancora sveglio per guardare il dopo par tita” (verbale dell'udienza del 14 marzo 2024).
4.3. Da un'annotazione dei Carabinieri della Stazione di San Marcello Piteglio dat at a 20 lugl io 2021 (cfr. atti del procedim ent o penal e R.G.N.R. n. 3003/ 2021 docum ent azione prodott a su CD -ROM dal Pubbli co Mini stero in dat a 2 sett embre
2024) risult a quanto segue.
I militari erano intervenuti presso l'abitazione delle parti nella tarda serata del 19 luglio 2021 su ri chi esta del ricorrent e.
Giunti sul luogo, i Carabinieri rinvenivano il sig. che, “visibilment e Parte_1 scosso”, riferiva loro “che poco prima si trovava all 'int erno della sua abitazi one
(…) unitamente a sua moglie (…) e la loro fi glia minore (…) CP_1
quando ad un c erto punto la a causa dell 'assunzione smodata di CP_1
sostanze al cooli che, ini ziava ad avere comportamenti sconveni enti nei confronti dell a fi glia e dello st ess o marit o, t ant o da costri ngere quest'ul timo ad allontanars i dall 'abi tazi one uni tamente alla minore presso l 'abi tazi one del padre Persona_7
(…) Una volta us cit o dal l'abit azione e salito sull 'autovettura, la CP_1
7 apri va la porti er a anter ior e destr a lato passeggero e dava due schi affi sul vol to alla figl ia, a quel punto il si a llont anava dal l uogo. Gi unto pr ess o Pt_1
l'abitazi one del padre, veni va raggiunto sempre dalla che CP_1
insist ent ement e suonava i l cit ofono dell 'abitazi one inveendo verbalmente contro l o stesso e i suoi genit ori. II chi edeva alla st essa di allontanarsi e di Parte_1
lasciarl o i n pace ri fer endo che aveva chi amato i C arabini eri, e solo a questo punto la mogli e s i al lontanava”.
Le all egazioni del ri corrente hanno trovato ri scont ro nell e di chi arazioni del t est e padre del sig. che ha conferm ato: di aver accolt o Persona_7 Parte_1
presso l a propri a abi tazione la s era 19 l uglio 2021 il proprio figli o e la ni pot e;
che il figlio gli aveva “chi est o di pot ersi t rasferire a casa sua lì perché l a Si gnor a
aveva inizi ato ad aver e comportamenti aggre ssi vi nei confronti dell a CP_1 figlia e che abusava di alcool”; che il ricorrente aveva chiamato i Persona_1 carabinieri;
che la resistente “aveva raggiunt o la casa dei suoceri e sbatt eva con viol enza la porta e s uonava i nint errottamente il campanel lo per entrare”. Il teste ha precisato che quella sera la nuora “era agit ata fuori dal comune”, inveiva contro i familiari presenti “i n quanto voleva vedere la figlia e prof eri va, riferendosi alla medesima, le seguenti parole “ve la faccio sparire non la vedrete mai più”” (verbale dell'udienza del 14 marzo 2024).
4.4. Tali circostanze hanno t rovato ult eriore riscont ro probat ori o nel le dichiarazioni res e dall a figli a minore dell e parti si a davanti al Tri bunal e per i
Minorenni di Fi renze che all a giudice ist ruttri c e i n questo procedim ent o.
Sentita dal giudice onorario all'udienza del 3 settembre 2023, nel procedimento iscritto al R.G. Tribunale per i Mi norenni di Fi renze n. 1292/2021 v.g., , Per_1 che all'epoca doveva ancora compiere tredici anni, ha dichiarato: “I mi ei genit or i si comportano i n modo del t utto diff erente. Il BA è una persona molto cal ma, ma quando è stanco si i nner vos isce, per esempio se gl i f accio uno scherz o s i arrabbia e mi e non la prende bene, però sincerament e non è mai Pt_4
arri vato all e mani, né agli insulti , insomma posso di re che se bront ola qual che volt a un moti vo c'è. Poi da piccola mi ha dato qual che scul accione ma non è mai andat o oltre;
oppur e qual che volta per f armi paura per puni zione mi mett eva una mano sul seder e e mi pi cc hi ava con l'alt ra sull a sua mano. Io ci vado d'accordo con il BA, vi sto il lavor o che fa di fatto non stiamo mai mol to i nsi eme (…)
8 Sinceramente però i o non mi s ono mai aperta con nessuno dei due. L e cose che non mi piacciono o che non vanno bene non l'h o mai dette a nessuno, le tengo tutte dentro di me. Solo qual cos a ho raccontat o alla mia migl iore ami ca, , Per_8
ma mai nel dettaglio. Al BA gli racconto sol o le case più basil ari, che cosa ho fatto nel pomeri ggio o che compiti ho fatt o.
Con la mamma il rapport o è un po' peggiore, un po' tanto peggi ore. Io rappresentavo il suo modell o di perf ezi one, lei mi vol eva perf etta. Per esempi o anche se f acevo un mini mo er ror e, l ei arrivava subit o alle mani e al le off ese, s ia in russo che i n itali ano. Per esemp i o l a sera del litigio, era l uglio, il gi orno del le semifinali, l ei quella ser a aveva bevuto a casa di un ami co di mio padre e anche a casa nostra, i o per sbagl io mi ero procurato una piccol a abrasi one sulla front e gratt andomi e perciò il primo asci ugamano che ho visto, l 'ho preso per asci ugarmi , ed era quello di mia madre;
quando l ei se n'è accorta i o ero gi à andat a a l ett o ed ero in pigiama, l ei è venuta da me mi ha aff errato per il pigi ama
e mi ha scaraventato a t err a e mi ha tirat o fi no all 'asci ugamano in lavanderia per lavarlo. Mio padre s i è intr amess o perché era già la terza sera consecut iva che i o
e l a mamma si l itigava, al lora l a mamma ha ini ziat o a lit igare con i l BA e a l ei gli ha preso il matt o e ha l anciat o la nuova aspirapol vere a terra, mio padr e ha cercato di f ermarla, ma lei si era but tata a t erra e ha gett ato lont ano il suo r ol ex
e gli ha rotto una catenina e la canott i era. Quando i miei genitori l itigano mi a madre spacca s empr e qualcosa, un pi att o, una l ampada, un el ettrodomesti co. Mi o padre ha cer cat o di tras ci narl a f uori casa di cendol e che non vol eva per sone ubriache dentro cas a, io sono s cappat a in camera mia per non vedere quella situazione ma conti nuavo a s ent ir e l e url a e i rumori di cose spaccat e, allora sono andat a di sotto a vede r e cos a succedeva e ho vist o tutt i i bi cchi eri, i piatt i, gli occhi ali rotti , una sedi a rott a forse con un colt ello. Allora mio padre mi ha portato fuori di casa in macchi na, io sono t ornata in casa per provare a ragionar e con mia madr e ma lei url ava e bas ta, io allora le ho dat o dell 'inci vil e e s ono tornata in macchina, dove dopo qual che minut o è arri vata anche lei , ha aperto la porti era, mi ha tirato per i capel li e mi ha colpito con dei pungi sulla spall a gridandomi che non pot evo darl e dell 'incivil e e c he ero una t raditrice. Non era l a prima volta che mi dava della traditrice. Allora mio padre l'ha allontanata, ha chi uso la porti er a e mi ha portato dai nonni.
9 La mamma ha raggi unto a pi edi l a casa dei nonni per venirmi a prendere ma il nonno, mio zi o e m io padr e l 'hanno allont anata. In precedenza, pri ma che accadesse tut to ques to l ei ha cer cat o, come dire, di farmi il l avaggi o del cervello, cioè ha cercato di f armi s chi er are dall a sua parte, cercando di f armi sentir e il BA come un nemico, per esempi o m i di ceva che l a nonna russa prevedeva i l futuro e mi diss e che quando lei l 'aveva chiamata per dirl e di essere i n cint a di me, l a nonna già lo sapeva e sapeva che ero una bambina e che mi aveva vist o i n un abito bi anco cor rer e;
poi mi diceva che la nonna i t aliana le aveva riferito di essere t roppo vecchi a per pr endersi cura di me e che non che non riusci va a far e niente. Poi mi di ceva che -s i sarebbero separati e che - il BA avrebbe t orvato - una matrigna. Me l e diceva pensando che io fossi i ngenua e che mi sarei schi er ata con l ei, ma io sono i ngenua, ma non così tanto (…).
Io non so se l ei non vuole o non ri esce a riconoscere i suoi errori so che non vuol e met tersi in cura, perché di ce di essere sana (…) lit igi tra me e l a mamma s ono avvenuti spes so, tr a lei e mi o padre meno spesso ma erano più viol ent i. Io a volt e mi senti vo il suo manichino, quando era nervosa mi ti rava i cazzott i, gli schi affi i capelli ed anche i calci , ma forti;
e una volt a utili zzò anche la ci nghi a perché mi ero di menti cat a di s tudiare tecnologia e mi obbligò a studiare tutta la notte;
una volt a mi ha i nfilat o un unghi a nella mano che mi è ri mast o i l segno. Mi ha r otto due tel ef oni. Mi ha f atto anche una speci e di traumi ma con l 'amore, mi stendeva sul l ett o e mi baciava su tutt o il viso e mi leccava il vi so e dentro l e orecchie e vol eva sempre veder e se mi er a cresciut o il seno e me lo vol eva sempre palpare e qual che volte lo faceva davvero. A volte mi sputava in f accia, quando facevo qual cosa di s bagli at o. N on mi ha mai tol to i vestiti però.
Io mi sento piutt ost o trist e e allor a mi sf ogo f acendomi dei pi ccoli t agli .
Quando ero pi ccol a, cir ca s ei anni, mi f aceva vedere dei f ilm russi in cui si vedeva una mamma che si tagliava e faceva bere il propri o sangue al fi glio l attante, perché erano poveri ssimi . Me li faceva vedere se mi comportavo mal e, oppure mi faceva vedere i l cr ol lo delle t orri gemell e, l ei sapeva che a me quei fil mati davano molto fastidi o. I mi ei er rori erano che usci vo in giardino contro la sua volont à, per esempio, oppur e sporcavo qual cosa, oppure voti troppo bassi per l ei per esempio sei o s ett e, se c'er a un cinque andava all e mani . Secondo l ei farmi veder e quei fil m avrebbe f at to in modo che io non facessi più quel lo cose. In un altro fil m
10 si vedeva una madr e che fr ustava la fi gli a perché faceva cert e cose. Io cercavo di non vederli mett endomi una mano sugli occhi ma lei me l a strappava dagli occhi.
Io posso dire che non so s e voglio bene a mia madre, da una part e la odi o, ma da un'altra le voglio bene. Per ò dopo t utt o quello che mi ha fatto non penso di riuscire a perdonarl a.
Tutte quest e cos e che ti ho r accontat o accadevano anche in presenza di mi o padr e
a volt e lui i nterveniva a volt e no, per esempi o per quell e cose sul letto non interveni va e lei l e f aceva anche a lui e nonostante io chi edessi aiut o l ui non me l a togli eva di dosso.
(…) Due anni fa l e a ssist enti s ociali mi hanno chi est o se andava tut to bene, ma la mamma mi di ss e di risponder e sempre di no e che non era vero che l ei mi picchi ava o che beveva. Pos so s olo aggi ungere che è dall e el ementari che soffr o di solitudine, che mi s ento s ola”.
4.4.1. Ascoltata dalla giudice istruttrice alla presenza dell'assistente sociale all'udienza del 5 settembre 2023, quando era in procinto di compiere quindici anni, la minore ha dichiarato: “ “La mamma non la vedo da un anno, ero un po' preoccupat a di i ncontrar l a oggi;
non la voglio i ncontrare perché l 'ulti ma vol ta che ci siamo viste all'incontro protetto un anno fa, io stavo provando a fare una conversazione, lei ha capito mal e una domanda ed ha ini ziato ad attaccar mi, avevo provat o ad at t accar e bott one con l ei e l ei ha frai nt eso, la domanda era come andava il suo l avor o ed è successo un putif erio, l ei aveva capito che i o vol ess i sapere quanto guadagnava per poi andarlo a riferire a mio padre” ADR Giudice
“c'è qualche altro motivo per cui non vuoi vederla?” La m inore abbassa lo sguardo e dichiara: “oltre a questo, anche si abitava ancora insieme mi picchiava.
Non so, ha inizi ato verso l a fine dell e el ement ari a pi cchiarmi, insomma, di ci amo che, parl ando di fatt i vis ibili , avevo gi à vist o cosa faceva su mio padre, anche a lui l o picchiava, una volt a aveva un coltell o e per tre volt e ha fatt o i l gesto di ferirlo” – la minore mima il gesto di una ferita all'addome con un coltello. ADR
Giudice la minore risponde: “No, mio padre non sapeva che mi picchiava, l'ha saput o, anzi vist o quando mi ha port ato via”. ADR Giudi ce l a mi nore risponde: “ non penso di pot erl a per donar e, per ora non me l a sent o, per ora non è nei miei piani di perdonarla;
anche vol endo non riuscirebbe a recuperare il rapporto con me, perderebbe subit o la pazi enz a a cercare di recuperare;
credo che sia un po' i l
11 suo caratt ere (…) Prima mi capitava pi ù spesso di pensare alla mamma, ora no, mi capit a mai di pens ar ci, r ipesando a quello che mi ha fatto provo rabbia, rispetto al moment o attual e non lo so (…) volevo dire che mi a madre non è che mi picchi asse e basta, è troppo generi co, faceva al tre cose, a volte quando non studi avo a volt e mi cost ringeva a stare a studi are la nott e, a vol te mi tirava le bott e in t esta, o mi t irava i calci, una volta sempre per l o st udio, mi ha dato una cinghiat a sull e gambe. Sì l a ci ntura dei pantaloni . Questo capitava quando avevo
10 anni (…) Mi a madr e l o faceva sia quando non beveva sia quando beveva, a volt e lo f aceva anche a cas o, s enza un moti vo, una volta è venut a in came ra mi a, ero al telefono, mi ha assalito, mi ha graffiato la mano”. La minore esibisce la cicatrice di un graffio sulla mano e dichiara: “sì, è una sua unghiata” ADR
Giudice, la minore risponde: “avrei voglia di chiedere a mamma perché faceva queste cose ma ho paura che l ei neghi tutto;
vorrei che Lei gl i chiedesse perché lo ha fatto, sia a me sia a mio padre”. ADR Giudice, la minore risponde: “Si a lui
l'ho chiesto e lui mi ha detto che faceva così perché beveva, ma a volte, anche quando era lucida, mi pi cc hiava lo st esso quindi non penso che dipendesse dall a ubriachezza. Non voglio incontrare la mamma uscendo””.
4.5. Tali el em enti , compl essi vam ente considerati, consentono di ritenere provata la grave vi olazi one da part e dell a sig.ra degli obblighi c oni ugali, in quanto CP_1
minacci are e percuotere il consort e – e, a m aggi or ragi one, la figli a minore – anche in una s ol a circost anza int egra una condott a di gravità tal e da imporre l'accoglimento della domanda di addebito, non potendosi giustificare com portam e nti che, traducendosi nella viol azi one dei di ritt i fondam entali del la persona, quali la libertà personale e l'integrità fisica, oltrepassano quella soglia minim a di s olidarietà e di ris pett o comunque necessaria e doverosa per l a personal ità del partner.
5. Deve quindi essere disposto l'affidamento esclusivo della figlia al padre, in quanto ciò risponde all'interesse della minore.
Rispetto alla regola dell'affidamento condiviso, prevista dall'art. 337 -t er c.c., costituisce eccezione la soluzione dell'affida mento esclusivo: all'affidamento condiviso può infatti derogarsi solo ove esso risulti contrario all'interesse del minore, ai sensi dell'art. 337 quat er c.c. Non essendo st ate ti pizzate le ci rcostanze ostative all'affidamento condiviso, la loro individuazi one è rimessa alla decisione
12 del giudi ce, da adot t arsi nell e fatti speci e concret e con provvedimento motivato nei casi in cui l'applicazione dell'affidamento condiviso risulti “pregi udi zievole per
l'interesse del minore”.
Occorre poi considerare che ai s ens i del l'art . 31 dell a Convenzione del C onsi gli o d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la viol enza dom es ti ca (c.d. C onvenzione di Ist anbul ), rati fi cata dall 'Italia con legge n. 77 del 2013, al mom ent o di det ermi nare i di ritti di custodia e di visita dei figli , devono ess ere presi in considerazi one gli episodi di vi olenza che ri ent rano nel campo di appli cazione del la Convenzione. Tal e disposi zi one st abili sce inolt re che devono ess ere adottat e mis ure necessarie per garanti re che l'eserci zi o dei diritt i di visit a o di cust odi a dei figl i non compromett a i di ri tti e l a si curezza dell a vittima o dei bambini. Alla luce della citata disposizione, ai fini dell'assunzione di decisi oni in punto di affidam ent o dei m i nori , non può non ri conoscersi ril evanza alle condotte violente realizzate da un genitore ai danni dell'altro.
Come già oss ervato, sulla base degli el em enti acquisiti, risulta provato che la resist ent e ha comm esso atti di viol enza dom esti ca nei confronti del m arit o , anche all a presenza dell a figli a, e at ti di violenza di rett a nei confront i dell a st es sa minore.
Deve qui ndi rit eners i provat a l a grave violazione da part e dell a resist ent e degli obblighi genitoriali, consistita nell'aver posto in essere condotte violent e in danno dell a figlia minore, nell a forma dell a viol enza assistita (da considerare gi à viol enza di rett a in danno dell a prol e) e nell a forma dell a viol enza di rett a.
Nonost ant e il lungo tempo tras corso e la cel ebrazione di plurimi procedim ent i giudi zi ari n el l'i nt eresse dell a minore (m i nori le, ci vile e penale), la resist ent e non appare ancora i n grado di amm ett ere l e propri e responsabilità nei confronti di
. Per_1
Dal la relazione dell e psi col oghe dei servizi int egrat i di sost egno all e responsabilit à famil i ari e dei s ervi zi per l'affidam ent o e tut el a minori nell'area pistoi ese, che avevano valut ato l e com pet enze genitori ali delle parti su i ncari co del Tribunale per i Minorenni di Firenze (acquisita al fascicolo d'ufficio), già alla dat a del 19 apri le 2022 r isul tava che: “A cari co della madre (…) i meccanis mi difensi vi di negazione dei fatti accaduti sono ancora preponderanti e pertanto non vi è al cuna ass unzi one di r esponsabilit à né comprensione o part ecipazione all a
13 soff erenza dell a figl ia, che appare spave nt ata dalla presenza dell a mamma. Tal i el ementi costit uis cono import anti fattori di rischi o nel recupero della genit orial it à
e ori entano vers o un non cambi ament o fattual e nella relazi one con la figli a”. L e psicologhe avevano quindi concl uso la propri a val u tazione segnalando “evi denti criti cit à (…) nella madr e, che allo st ato at tual e non è in grado di svolger e il proprio ruol o par ent ale”.
Nel corso di tut to il procedim ento, la resi stent e ha sempre negato ogni responsabilit à, ha mant enuto un att eggiam ent o di scarsa coll aborazione con il servizio affidatario della minore, “rifiut ando di fornire i nformazi oni personali o di dialogare, mant enendo s empr e un at t eggiamento schi vo”, ha continuato ad incolpare i l ricorrente e i suoi fami liari del ri fi uto del la fi glia a d avere rapporti con la propria madre, arrivando ad accusare la minore di essere un' “egoist a (…) plagi ata dal SI. (“Non pensa di aver fatt o errori e sost iene non ci si a Pt_1
moti vazione dis cerni bile nel comportamento del la f iglia, che ai suoi occhi non s i sta comport ando corr ettament e e adeguatament e”, cfr. relazione del servizio soci al e del 17 agosto 2023).
All'udienza del 5 settembre 2023, invitata dalla giudice istruttrice a riflettere sull'opportunità di intraprendere un percorso di sostegno psicolo gico per affront are il ri fiut o di e per provare a l avorare sulla propri a persona Per_1
prim a di t ent are di recuperare il rapport o con la ragazza, l a resist ent e ha affermato: “questa situaz ione è stat a creat a artifi cialment e e i o devo avere i l coraggi o di non ri nunciar e al le cose che mi spet tano (…) Io soff ro per l a situazione della figl ia, perché dice dell e cose che o non sono accadute o sono accadut e in alt ro modo, non pot endoci parlare non l e posso chiedere perché riferisce queste cos e. Secondo me io l'ho vi ziat a t roppo, si curament e ho permess o tant e cose che dovevano es sere gesti te in altro modo, non ho vi sto dell e cose che dovevo gestir e di versamente, è s empre stat a una bimba molto li bera nelle sue scelt e (…) Sembra seri a e matura. L e era permesso t u tto, vol eva portare una ami ca al mar e, e io le di cevo va bene, se io l e dicevo di fare i compiti l ei voleva stare al tel ef ono e s t ava al t el efono, poi non sist emava l e sue cose, mi rif eri sco a quando mia f igli a aveva 12 anni, i o l e port avo colazione a let t o per non far l e prendere freddo, le stavo sempre diet ro, l e port avo la merenda alla scri vania per non farla scomodare, in cambio volevo che lei facesse le sue cose;
l'ho fatta
14 impegnare nell a ginnasti ca, in pis ci na, altrimenti l ei non faceva niente, ha sme ss o tutto”.
Nonost ant e l e evidenze probatori e, l a si g.ra non sembra consapevole della CP_1
viol enza agita nei confront i dell a propri a figli a e appare i ncapace di comprendere le conseguenze dell a propria condott a e di accogl iere l a sofferenza dell a figl i a.
La psi col oga del servi zio pubbli co che ha segui to il percorso di recupero dell a genitorialit à del la resistent e su m andato dell a gi udi ce i strutt rice ha precisato che la resistente ritiene che “l 'allontanament o di sua fi glia, sia dovuto al f atto che i l suo ex marito e i s uoi s uoceri, avrebbero attuato uno stil e educat ivo libero da ogni tipo di dovere continua dicendo “la signora ritiene di non avere CP_1
alcuna responsabil it à in merit o a quant o è accaduto, anzi ribadi sce di avere un belli ssi mo rapport o con la figlia e che quest o si sia l ogorat o sol o perché lei aveva la ragionevol e i nt enzione di educare anche attraverso uno sti l e Per_1 educativo normalmente normativo”” (relazione del servizio sociale del 22 novembre 2024).
La gravità dell e condott e po st e i n essere dalla m adre ai danni della figli a m inore e la diffi colt à dell a res istente di rifl ett ere criti camente sui propri agiti e di assum ere la responsabilit à dei propri com portamenti sono sint om ati ci dell a sua persist ent e idoneit à genitori ale.
Risult ano quindi s ussist enti i presupposti per disporre l 'affi damento escl usi vo dell a mi nore al padre, a cari co dell a qual e non è emerso al cun elem ento di incapacit à genit ori al e e che si è dimostrato invece capace di sostenere ed accudi re adeguat am ent e la fi glia .
Sin dall a rel azione del 19 april e 2022, l e psicologhe dei servi zi int egrati di sostegno alle responsabilità familiari e dei servizi per l'affidamento e tutela minori nell'area pistoiese, avevano infatti osservato che il padre “è capace di entrare in cont att o con i bis ogni della f iglia, è i n empatia con l e sue sofferenz e, riconosce il danno causato dalla situazione e si sente “giustamente” in colpa per non aver agi to pri ma a pr ot ezione del la figl ia”, precisando che “T ali el ement i protettivi hanno un'import ante valenza riparativa poiché compensano e
“riparano” gli eventi negativi che sono successi e vanno nella direzione di un pieno recupero del la capacità genit oriale”.
15 Come risulta dalle relazioni del servizio sociale affidatario acquisite d'ufficio nel corso del giudi zio, nel t em po, il ri corrente si è occupato i n modo adeguato dell e esigenze della minore, anche grazie all'ausilio dei propri genitori e con il sostegno dell a ret e dei s ervi zi speci ali sti ci che, in questi anni , ha attivat o intervent i di sost egn o al nucleo e, in parti col are, a favore di . Per_1
Il padre esercit erà in vi a escl usi va l a responsabilit à geni tori al e per tutt e le questioni att inenti al la minore, adot tando anche l e decisi oni di m aggiore interess e per l a figl ia, con tot ale es clusione d a t ali scelt e dell a m adre.
Il sig. pot rà det erminare unil ateralm ent e, anche senza il consenso del la Pt_1
madre, l a residenza abituale dell a figl ia.
6. La mi nore risi ederà presso il genit ore affidat ari o nel la casa coniugale di cui i l ricorrent e è pi eno ed es clusivo propri et ario.
Non si rende quindi necessaria l'assegnazione dell'immobile, il cui godimento sarà regol ato dall e ordi narie norm e del di ritt o civil e.
7. P er ci ò che concerne l e frequent azi oni tra l a m adre e la fi glia, va osservato che gli incont ri oss ervati (disposti dal Tri bunal e per i Minorenni di Fi renze con ordi nanza del 27 agosto 2021) s i sono i nterrotti nel mese di gi ugno 2022 per i l netto rifiuto opposto dalla minore che ha “ri petutament e sostenut o di non vol er riprendere gli incontri con l a propri a madre” e di “non avere int enzi one di incontrare l a SI.ra , portando come moti vazione la necessit à di t ut elar si , CP_1
dato il comportament o aggr es sivo della madre negli i ncontri svolti e l a convi nzione che si a per l ei dolor oso i ncontrarl a vi st o che per lei non sembrerebbe aver colt o i propr i errori” (relazioni del servizio sociale del 22 novembre 2023 e del 17 agost o 2023).
La minore ha ri badi to il proprio fermo e m otivato rifi uto al la giudi ce i strutt ri ce all'udienza del 5 settembre 2023 e, nel rispetto di tale giustificata volontà, gli incont ri sono st ati formalment e s ospesi con ordi nanza del 31 ottobre 2023.
La prova dell e condott e post e in essere dal la m adre i n danno dell a figl ia e i l persist ente, ferm o e motivato ri fi uto dell a mi nore all a fr equentazione dell a madre anche con modalit à protet te (da ultim o, 22 novembre 2024), sono el em enti suffi ci enti per far rit enere che non possano ri att ivarsi incont ri madre -figl ia.
16 8. Nell'interesse della minore, deve essere disposta la prosecuzione della presa a cari co del nucl eo famili are da part e del servi zio soci ale t errit ori alm ent e com pet ente con funzioni di s ost egno e m onitoraggi o.
Ove la minore ne facci a richi est a, verrà l ei gara ntit a – compati bilm ent e con l e risorse pubbli che di sponi bili – l a ripresa del percorso psi col ogi co in pass ato intrapreso dall a ragazza.
9. P er ciò che concerne il m antenim ento del la minore, va prem esso che, con ordi nanza del 23 agosto 2022, il giudi ce dell a fase presidenzial e aveva preso atto della circostanza che “il padr e si occupa del mant enimento ordi nari o e straordinario della f iglia” e, in assenza di diversa domanda, aveva disposto che al mant eni mento ordinari o e st raordinari o dell a mi nore conti nuasse a provvedere esclusivament e il padre.
Solo in sede di precisazione delle conclusioni, il ricorrente ha chiesto di “disporr e altresì che la madre contri buisca nella misura pari al 50% alle spes e straordinari e r el ati ve all a fi glia e nella misura che il Tri bunal e rit errà di giusti zia al mant enimento or dinario” (cfr. note ex art. 127-t er c.p.c. del 17 febbraio 2025).
9.1. Va considerato che ai sensi dell'art. 316 -bi s c.c. entram bi i genitori devono adempi ere i l oro obblighi nei confronti dei figli in proporzi one dell e rispetti ve sost anze e secondo l a l oro capacit à di l avoro professional e o casalingo.
L'art. 337-ter c.c. s tabil is ce poi che, nel det erminare l'assegno, il gi udi ce deve considerare l e attuali esigenze del figl i o, i l t enore di vit a godut o dal figl io in cost anza di convivenza con entram bi i genitori, i t empi di perm anenza press o ci ascun geni tore, l e ri sors e economi che di entram bi, l a val enza dei compiti dom esti ci e di cura assunti da ci as cun genitore.
Per ciò che concerne l e condi zioni economiche e re ddit uali delle part i, dagli atti di causa risulta quanto segue.
Il ricorrente: è proprietario dell'immobile di abitazione;
è socio dell'Officina
ES AO & ES IO e C. s.n.c.; i n relazi one al peri odo di impost a 2021 ha dichiarato un reddito di part ecipazione di euro 38.218; è titol are di un port afoglio titoli del controval ore di euro 9.808,66 all a data del 15 aprile 2023 (cfr. docum ent azione all. memori a ex art. 183, comm a 6, secondo termine c.p.c. fas c. ricorrent e).
17 La resistente: non è titol are di beni im mobili, è titolare di un li brett o post al e nominati vo con s aldo di euro 2.598,72 alla data del 18 ottobre 2022 e un Fondo
Pensi one del cont rovalore di euro 6.080 all a dat a del 31 di cembre 2022; nel 2022 ha prest at o attivi tà l avorati va occasionale pe rcependo una ret ribuzione com plessiva di euro 3.983,73 (cfr. docum ent azione all. memori a ex art . 183, comm a 6, secondo t ermine c.p.c. fasc. resistente).
Dal la rel azi one del s ervi zio s ocial e del 22 novem bre 2024, ri sult a che la resi stent e ha dichiarato all'assistente sociale di convivere con il proprio compagno e di lavorare come cam eriera di sal a in un rist orant e di un Hot el a 5 st ell e.
Le parti null a hanno all egato i n ordi ne al tenore di vit a goduto nel corso dell a vi ta mat rimonial e. È qui ndi ragionevol e r itenere quest o fosse nell a medi a.
9.2. Sull a scort a di tali considerazi oni, t enuto conto dell e condi zioni reddituali e pat rimoni ali dell e parti (ri cost ruite sulla scorta dell a scarna docum ent azione prodott a da ent ram be) e delle presum ibili esigenze econom iche della figlia, rapport at e all a sua età ed al tenore di vi ta che i redditi dei genitori possono l ui garantire, considerato che il padre è gravato integralmente dell'accudimento e del mant eni mento dirett o dell a figli a m a che, in quanto affidatario esclus iva dell a minore, potrà percepire l'intero importo dell'assegno unico universale, tenuto conto che l'obbligo del genitore di provvedere al mantenimento della prole sussiste anche s e costui è privo di occupazione l avorati va, il Collegio reput a congruo det er minare nell a mis ura di euro 150 l a mi sura dell 'assegno dovuto dal l a madre a tit olo di contributo al mant enim ento dell a fi gli a.
L'importo dovrà essere corrisposto con decorrenza dal mese di febbraio 2025, avuto riguardo all a dat a dell a dom anda, entro il gio rno 25 di ogni m ese.
10. Occorre precisare che l'assegno di mantenimento è comprensivo delle voci di spesa caratterizzate dall'ordinarietà o comunque dalla frequenza, in modo da consenti re al genit ore benefi ciari o una corrett a ed ocul at a amminist razione d el budget di cui s a di poter disporre.
Secondo quanto indicato nel Protocollo d'intesa concluso tra l'intestato Tribunale e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Pistoia in data 1 ottobre 2018, che in questa sede si int ende ri chiam are, al di fuori di quest e spese ordinarie vi sono l e spese st raordinari e con i requisit i di occasionalit à, sporadi cit à, imprevedibilit à gravosità o voluttuarietà, individuate nell'art. 6 del nuovo Protocollo e quindi:
18 quelle non ri chi edono il prevent ivo accordo a) sanit ari e di necessità ed urgenza;
esami e visit e speci al istiche da pedi atra o medico di base, effettuate nell'ambito S.S.N., compresi i relativi tickets sanitari e spese farmaceuti che conseguenzi ali (per i mpianti di ausil io sanitario, ortodontiche, oculisti che, com presi gli occhi ali da vist a e lenti a contatto, ortopediche ed acusti che);
b) scolastiche: iscrizione e retta dell'asilo infantile;
tasse universitarie;
libri di testo della scuola dell'obbligo fino al diploma e universitari;
tablet e p.c. per uso scol astico;
c) extrascolastiche: spese per l'attività sportiva (compreso abbigliamento); spese di manutenzione (ordinari a e st ra ordinari a per m eccani ca e/ o carrozzeri a) rel ative ai mezzi di locom ozi one: bicicl ett a e bi ci el ett rica, ciclomot ore, motociclo, mini -car, auto) acquistati d'accordo dai genitori e relative spese connesse (bollo, assi curazione, corso pat ent e di guida); quelle che richiedono il cons ens o espresso o t acito di am bo i genitori:
a) sanit ari e: visit e medi che;
es ami di agnosti ci ed analisi clini che;
spese per intervent i chirurgici;
s pes e odontoi atriche, oculisti che e prest azioni sanit ari e i n strut ture privat e non urg enti e non accompagnate da prescri zione medi ca;
apparecchi s anit ari e ort odonti ci;
ci cli di psicot erapi a e logopedi a;
b) scol asti che: ripeti zioni;
git e scol asti che con pernott am ento;
iscrizioni e rett e di scuole pri vat e;
l ezioni privat e;
st ages;
corsi di l i ngua;
corsi di m usi ca ed acquist o strumento musicale;
corsi di preparazione e selezione per ingresso nell'Università, la formazione o specializzazione universitaria o l'avvio nel mondo del lavoro;
Università all'estero e alloggio fuori sede inerente alla frequenza universitaria e rel ati ve ut enze dom estiche;
corsi di form azione post -uni versi t ari (speci ali zzazioni o master); viaggi di studio all'estero; scuole e università private;
prescuola e doposcuola a causa della separazione con copertura dell'orario di lavoro del genitore che lo utili zza;
c) extrascol ast iche: baby sitt er dopo l a separazi one;
vi aggi e vacanze t rascors i aut onom am ent e dal figl io;
attività sportiva agoni stica, comprensiva dell 'at trezzat ura ed i l necess ario per part ecipazi one a gare e t ornei (comprese spes e di trasporto e st ages ); attivit à l udi co -ricreati ve (cent ri estivi ); acquist o cel lul are;
acquisto di mezzi di locom ozi one (bici cl ett a e bi ci elett ri ca, cicl omot ore,
19 motociclo, mini -car, auto) e cas co;
corso pat ent e di guida;
at tivit à artist iche, cult urali e ri creati ve (acquist o st rumenti musi cali, corsi di informatica, etc.); festeggi am enti dedi cati ai fi gli;
per le spese st raordi nari e da concordare, il genit ore, a seguit o di form al e ri chi est a scritta avanzata dall'altro (a mezzo sms, e -mail, fax, pec, etc.) dovrà manifestare un motivato diss ens o s crit to, entro 20gg. dall a dat a di ricevi ment o dell a ri chi est a;
in difett o di ri spos ta, il sil enzi o è int eso com e consenso alla spesa;
ove si a addossato ad un solo genitore l'anticipazione della quot a spettante all'altro, il genitore anti cipat ari o, ent ro 15 gi orni dalla effettuazione della spesa, dovrà richi edere il rimbors o pro quota previ a esi bizione e consegna di i donea documentazione (fattura, ricevuta, scontrino) e l'altro dovrà provvedere entro 15 giorni dal la ri chies ta.
Il Col legio reputa equo di sporre che tali spese st raordinarie necessari e per l a figli a siano post e a cari co di ent ram bi i genitori in egual misura, con la precisazione che, in considerazione dell'affidamento esclusivo al padre, s arà costui a scegliere unil ateralm ent e l e s pes e da effet tuare, chi edendone il rimborso pro quota all a resist ent e.
11. L'accogl imento dell a dom anda di addebito della separazi one alla mogli e rende inel utt abil e il rigett o dell a dom anda di condanna del ri corre nt e al pagam ent o di un assegno di m ant enim ent o in favore della coniuge.
A norma dell'art. 156 c.c., il diritto al mantenimento a seguito di separazione personal e sorge invero sol o in favore del coniuge al qual e questa non si a addebitabil e.
12. Le spese di li te s eguono l a soccom benza e si l iqui dano in favore del ri corrent e, tenuto conto del val ore indetermi nabile e della com plessit à m edi a del la controversia, util izzando i parametri medi di cui al Decreto del Mini stero dell a giusti zi a n. 55 del 2014, come agg iornat o dal D.M. 147 del 2022.
P.Q.M.
Il Tri bunal e di Pis t oia in composizi one collegi ale, dat o att o che con sent enza parzial e n. 786/ 2023 è stata pronunci at a l a separazione personal e t ra i signori ed defini tivam ent e pronunci a ndo: Parte_1 CP_1
20 a) accogli e la dom anda di addebit o dell a separazi one all a sig.ra CP_1
propost a dal ricorrente;
b) affida la minore (nat a il 18 ott obre 2008) al padre , si g. Persona_1 Pt_1
con eserci zio es clus ivo della responsabi lit à genit ori al e per l e quest ioni di
[...] ordinaria gestione attinenti all'organizzazione della vita quotidiana, nonché per le questioni di m aggior i nteress e per l a minore riguardanti l a relativa i struzi one, educazione e salute, la residenza abituale, l'espatrio, da assumere tenendo conto della capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni della minore, anche senza il cons enso del la m adre;
c) dispone che la mi nore ris ieda abitualm ent e presso l 'abit azi one pat erna;
d) l asci a in godim ento al si g. l a casa coni ugale sit a in San Marcell o Parte_1
Pitegli o (PT), loc. Li mest re, viale Vil la Margherit a n. 377;
e) sospende le frequentazioni t ra l a si g.ra e la figl ia mi nore CP_1
Persona_1
f) conferm a l a pres a a cari co del nucl eo fam ili are da part e del servizi o soci al e dell'Unione dei Comuni Montani dell'Appennino Pistoiese con funzione di sost egno e m onitoraggio;
g) pone a cari co della si g.ra l'obbligo di contribuire al CP_1
mant eni me nto dell a figli a minore corrispondendo i n favore del sig. Parte_1
ent ro il giorno 25 di ci as cun m es e, la som ma di euro 150, rival utabile al termi ne di ogni anno secondo indici IS TAT, con decorrenza dal m ese di febbraio 2025;
h) di spone che all e spes e st raordinarie da sost enere nell 'i nteresse dell a figl ia, come individuate e secondo le modalità previste dall'art. 6 del Protocollo d'intesa concluso tra l'intestato Tribunale e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di
Pistoi a in dat a 1 ott obre 2018, con tri buiscano ent ram bi i genit ori in egual misura;
i) rigett a l a dom anda di m ant enimento ex art . 156 c.c. propost a dalla resi st ent e;
j) condanna l a res istente sig.ra al pagament o in favore del CP_1
ricorrent e dell e spese di l ite, che si li qui dano in euro 10.860 per Parte_1
com pensi profess ionali, olt re spes e generali, IVA e CPA, com e per l egge.
Si comuni chi all e parti , al Servi zio soci ale dell'Uni one dei C omuni Montani dell'Appennino Pistoiese e al Pubblico Ministero.
21 Così deciso in Pistoi a n ell a cam era di consigli o del 29 maggi o 2025.
La Gi udice Il Presidente
Gi ulia Gargi ulo Matt eo Marini
La divulgazione del presente provvedimento, al di fuori dell'ambito strettamente processuale, è condizionata all'eliminazione di tutti i dati sensibili in esso contenuti ai sensi della normativa in materia di protezione dei dati personali d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazione e integrazioni.
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