Decreto 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, decreto 31/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2528/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in persona del Giudice dott. Monica Montante ha pronunciato il seguente
DECRETO INGIUNTIVO
letti gli atti del proc. civ. iscritto al n. 2528 dell'anno 2025 del Ruolo Generale;
letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da: Parte_1
(C.F. );
[...] P.IVA_1
esaminati i documenti prodotti;
ritenuto che
dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile e che pertanto sussistono le condizioni previste dagli artt. 633 e ss. c.p.c. per l'accoglimento del ricorso;
ritenuto che
non ricorrono i presupposti per ingiungere il pagamento senza dilazione ex art. 642 c.p.c.;
INGIUNGE A
(C.F. ) di pagare in favore di parte ricorrente per le causali CP_1 P.IVA_2
specificate nel ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 133.964,82;
2. gli interessi o nella misura prevista dal D.Lg. 231/2002 dalle scadenze riportate nelle fatture indicate in ricorso sino all'effettivo pagamento;
3. le spese della presente procedura di ingiunzione, liquidate ai sensi del D.M.
n. 55/2014 e succ. mod. nella seguente misura: € 2242,00 per onorari di avvocato ed € 407,00 per spese, oltre spese generali, oneri fiscali e contributivi nella misura legalmente dovuta.
il predetto debitore ingiunto che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che in mancanza di opposizione si procederà ad esecuzione forzata.
Palermo, 28/03/2025. Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Giudice, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizi