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Sentenza 13 giugno 2025
Sentenza 13 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 13/06/2025, n. 2889 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 2889 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TORINO
SEZIONE SECONDA CIVILE in composizione monocratica, in persona del giudice dr.ssa Nicoletta Aloj, ha reso la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 16742/2024 del ruolo generale degli affari contenziosi
TRA
Parte_1
(C.F. ) in persona dell'Amministratore pro tempore società P.IVA_1 Pt_2
in persona del Dott. , rappresentato e difeso dall'avv.
[...] Controparte_1
Manuela Alleri
ATTORE
E
, nato a [...] il [...] (C.F. Controparte_2
) C.F._1
CONVENUTO CONTUMACE
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Parte attrice:
“Piaccia all'Ill.mo Tribunale adito, contrariis reiectis, previe le declaratorie del caso e gli incombenti di rito
IN VIA PRINCIPALE
1 Accertare e dichiarare l'acquisto mortis causa della quota immobiliare intestata alla Signora dell'immobile sito in Parte_3 Parte_1 [...]
, censito al Catasto Fabbricati del predetto Comune: Strada Maiole Parte_1
n. 3/4, foglio 19, part. 18, sub 10, cat. A/2, classe 2, consistenza 5,5 vani, e
Strada Maiole n. 3/4, foglio 19, part. 18, sub 43, cat. C/6, classe 2, consistenza
14 metri quadri, a favore del Signor e, per l'effetto, ordinare Controparte_2
la trascrizione dell'accettazione di eredità effettuata in data 13.02.2018, rep.
4116/2018, presso l'Agenzia delle Entrate, Ufficio Provinciale di Torino,
Servizio di Pubblicità Immobiliare di Torino 2, sull'immobile sito in Parte_1
e censito al Catasto Fabbricati del predetto Comune: Strada Maiole n. 3/4,
[...]
foglio 19, part. 18, sub 10, cat. A/2, classe 2, consistenza 5,5 vani, e Strada
Maiole n. 3/4, foglio 19, part. 18, sub 43, cat. C/6, classe 2, consistenza 14 metri quadri, per le causali di cui in premessa.
IN VIA ISTRUTTORIA
(omissis)
Con vittoria di spese, compenso, oltre I.V.A., c.p.a. e 15% su compenso, eventuale CTP e CTU”.
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato l'1.10.2024 l'attore, premesso:
- di essere creditore del convenuto in forza di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo n. 5460/2023 emesso dal Giudice di Pace di
Torino in data 13.06.2023 e notificato unitamente all'atto di precetto, e di aver sottoposto a pignoramento i beni immobili di cui il debitore è proprietario, siti in Strada Maiole n. 3/4, distinti al Catasto Parte_1
Fabbricati al foglio 19, part. 18, sub 10, cat. A/2, classe 2, consistenza 5,5 vani, e foglio 19, part. 18, sub 43, cat. C/6, classe 2, consistenza 14 metri quadri, per la quota di proprietà pari all'intero;
2 - che detto immobile è intestato a e a Controparte_2 Parte_3
madre dell'esecutato, deceduta in Pianezza in data 29.03.2015;
- che risulta trascritta, a favore dell'esecutato, e contro Parte_3
un'accettazione di eredità con beneficio di inventario, eseguita in data
13.02.2018, priva di indicazioni di immobili;
- che non risulta presentata alcuna dichiarazione di successione presso l'Agenzia delle Entrate e non è stato possibile trascrivere la suddetta accettazione di eredità sull'immobile pignorato;
- che ha accettato l'eredità con beneficio di inventario in Controparte_2
data 13.02.2018 davanti al cancelliere, numero rep. 4116/2018, ma dalla consultazione del fascicolo presso il Tribunale di Torino non risulta che l'esecutato abbia provveduto alla redazione e deposito dell'inventario nel termine di tre mesi previsto dall'art. 487, II comma, c.c.;
- che risulta quindi erede puro e semplice della madre Controparte_2
non avendo depositato l'inventario nei termini di cui Parte_3
all'art. 487, II comma, c.c.
- che il convenuto ha fissato la residenza nell'immobile pignorato sin dal
2006 e ne ha ammesso la piena ed esclusiva proprietà dinnanzi all'Agenzia delle Entrate;
- che in un precedente contenzioso con il aveva CP_3 CP_2
riconosciuto di essere obbligato al versamento degli oneri condominiali in qualità di unico ed esclusivo proprietario dell'immobile sito in Parte_1
; Parte_1
concludeva come in epigrafe.
Il convenuto non si costituiva.
Alla prima udienza del 27.03.2025 il Giudice, verificata la regolarità della notifica e la procedibilità della domanda, rinviava all'udienza del 12.05.2025 per mediante note scritte per la precisazione delle conclusioni e la discussione.
3 2. Sussiste l'interesse ad agire di parte attrice, considerata la necessità di fare accertare l'intervenuta accettazione tacita dell'eredità relitta dalla de cuius
[...]
nei confronti del figlio onde tutelare e far valere i Pt_3 Controparte_2
propri crediti nei confronti di quest'ultimo.
3. Nel merito, risulta provato che nata il [...] a [...], Parte_3
che era vedova di , è deceduta il 29.03.2015 in Pianezza (TO), per Persona_1
quanto consta senza lasciare testamento.
La qualità di chiamato all'eredità in capo a quest'ultimo si evince dal doc. 1 che prova come fosse il figlio di , mentre non risulta Controparte_2 Parte_3
allegata la presenza di altri chiamati.
Può dunque ritenersi, sulla base della documentazione di cui sopra, che alla morte di si sia aperta la successione legittima a favore di Parte_3 [...]
(art. 566 c.c.). CP_2
risulta avere reso dichiarazione di accettazione di eredità con Controparte_2 beneficio d'inventario in data 13.02.2018 (doc.11), alla quale parte attrice ha allegato non aver fatto seguito la redazione dell'inventario.
Tanto è sufficiente, a norma dell'art. 485 e dell'art. 487 c.c., considerato il tempo trascorso dalla dichiarazione di accettazione, a far ritenere che egli sia decaduto dal beneficio d'inventario e sia divenuto erede puro e semplice di Parte_3
[...]
Parte attrice ha pure chiesto che il convenuto venga dichiarato titolare dei diritti della quota immobiliare intestata a dell'immobile sito in Parte_3
, censito al Catasto Fabbricati del predetto Parte_1 Parte_1
Comune: Strada Maiole n. 3/4, foglio 19, part. 18, sub 10, cat. A/2, classe 2, consistenza 5,5 vani, e Strada Maiole n. 3/4, foglio 19, part. 18, sub 43, cat. C/6.
Dalla documentazione prodotta (doc. 9 di parte ricorrente) emerge che Parte_3
era titolare di quote di diritti immobiliari sui beni di cui sopra, posto che
[...]
ella aveva acquistato con decreto di trasferimento in data 19.05.1997 la quota di
4 ¾ di nuda proprietà in comunione legale e la quota di 5/6 in usufrutto in comunione legale.
Non è dato sapere quale quota del citato bene si trovasse nella titolarità di al momento della sua morte, atteso che il coniuge con il quale Parte_3
ella si trovava in comunione legale al momento dell'acquisto era a lei premorto, e non vi sono allegazioni né documentazione su come si sia devoluta la di lui eredità.
Tuttavia, la documentazione prodotta (certificato ipotecario) può ritenersi idonea a provare che il bene fosse quantomeno pro quota nella titolarità di Parte_3
al momento della morte.
[...]
L'onere probatorio gravante sull'attore può ritenersi in tali termini soddisfatto, atteso che l'attore agisce in qualità di creditore del preteso erede e non si tratta di azione di rivendica, alla quale è collegato senz'altro un onere probatorio maggiormente gravoso. Giova infatti considerare che anche in tema di petitio hereditatis la Cassazione ha ritenuto che l'onere probatorio non sia il medesimo della rivendica, ma che l'attore in tal caso debba provare, oltre alla propria qualità di erede, unicamente il fatto che i beni, al tempo dell'apertura della successione, fossero compresi nell'asse ereditario, circostanza per la quale ad esempio, la Cassazione ha ritenuto sufficiente in relazione ai beni immobili la denunzia di successione contenente il riferimento all'intestazione catastale degli stessi al de cuius e pertanto la dimostrazione della loro appartenenza all'asse ereditario (così Cass. Sez. 2 n. 13785/2004).
Alla luce di tutto quanto esposto, la domanda di accertamento della qualità di erede puro e semplice di in capo a può trovare Parte_3 Controparte_2
accoglimento, così come può trovare accoglimento la domanda di accertamento della titolarità pro quota dei beni siti in Strada Maiole n. ¾ prima Parte_1
appartenuti a . Parte_3
5 4. La trascrizione di quanto accertato con il presente provvedimento segue per legge, non essendo necessaria l'emissione di un ordine o di un'autorizzazione espressa in tal senso.
5. Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo in applicazione dei parametri di cui al DM 55/2014 e successive modifiche, tenuto conto del valore indeterminabile della causa, di bassa complessità, ai parametri minimi, da ritenersi sufficienti avuto riguardo all'attività svolta, esclusa la fase istruttoria, siccome non svolta, compresa la fase di attivazione della mediazione,
e tenuto conto degli esborsi documentati.
P.Q.M.
il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni contraria o diversa istanza e deduzione disattesa, così provvede:
1) accerta e dichiara che , nato a [...], Controparte_2
il 18.07.1955 (c.f. ) è erede puro e semplice di C.F._1
, nata a [...], il [...] (c.f. Parte_3
) e deceduta in Pianezza (TO) in data 29.03.2015; C.F._2
2) conseguentemente accerta e dichiara che , nato a Controparte_2
Domodossola (VB), il 18.07.1955 (c.f. ) è titolare C.F._1
dei beni siti in Strada Maiole n. 3/ 4, censiti al Foglio 19, part. Parte_1
18, sub. 10 e al Foglio 19, part. 18, sub. 43, per la quota appartenuta a
; Parte_3
3) condanna alla rifusione in favore del Controparte_2
sito in Parte_1 Parte_1 Parte_1
delle spese processuali, che liquida in € 3.174,00 per compensi, oltre spese forfettarie nella misura del 15%, IVA e c.p.a., ed € 786,00 per esposti.
Così deciso in Torino l'11.06.2025
Il Giudice
Dott.ssa Nicoletta Aloj
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