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Sentenza 8 aprile 2025
Sentenza 8 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 08/04/2025, n. 1976 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 1976 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 819/2021
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
La dott. Gaia Di Bella, Giudice della V sezione civile del Tribunale di Catania, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 819/2021 promossa da:
, (C.F. ), rappresentato e difeso dall'avv. giusta procura Parte_1 C.F._1
in atti, dall'avv. FRANCESCO CONDORELLI CAFF
ATTORE
contro
.Q. DI IMPRESA DESIGNATA Controparte_1 Controparte_2
(C.F. , in persona del legale rappresentante pt, rappresentato e difeso dall'avv. P.IVA_1
SPAGNOLO SANTO giusta procura in atti
CONVENUTO
Avente ad oggetto: sinistro stradale
All'udienza del 10.10.2024 la causa veniva assunta in decisione sulle conclusioni come in atti precisate.
pagina 1 di 6 MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
Con atto di citazione del gennaio 2021, l'attore in epigrafe, riferiva che il giorno 10.1.2028 intorno alle ore 21.40 circa percorreva Via Prima Retta Ponente in Belpasso con direzione nord sud a bordo del motoveicolo Malaguti Ciak di colore giallo bronzato, quando in prossimità dell'incrocio con la via XI
Traversa, un veicolo non identificato non si era arrestato allo Stop e gli aveva tagliato la strada;
riferiva che nel tentativo di evitare l'impatto, aveva azionato l'impianto frenante ma a causa dell'asfalto bagnato aveva perso il controllo, slittando e rovinando al suolo per circa mt 20; deduceva che il veicolo antagonista si era dileguato e che sul posto era intervenuta l'ambulanza, che lo aveva trasportato privo di coscienza al PS dell'ospedale di Paternò, per poi essere trasferito d'urgenza all'ospedale di Taormina con diagnosi “… Politrauma … falda di emorragia subaracnoidea e fratture del massiccio facciale… collegato a ventilatore meccanico… Rianimazione;
posto in sedazione in condizioni stazionarie”.
Riferendo di aver riportato postumi invalidanti permanenti e temporanei ( I.P. 18 %, I.T.A. gg. 30,
I.T.P. al 50% gg. 25, I.T.P. al 25% gg. 25) economicamente quantificabili in € 113.275,30, chiedeva accertarsi e dichiararsi la responsabilità esclusiva del sinistro in capo al conducente del veicolo rimasto non identificato e condannarsi la compagnia assicurativa convenuta, n.q. di impresa delegata dal FGVS al risarcimento del danno patito e quantificato in € 113.275,30, con vittoria di spese e compensi.
Si costituiva , n.q. di impresa designata dal FGVS, contestando la Controparte_1
ricostruzione attorea e deducendo che i Carabinieri intervenuti sui luoghi avevano elevato nei confronti dell'attore – frattanto trasportato in ospedale – diverse contravvenzioni per guida senza patente, per assenza di revisione del mezzo e per scopertura assicurativa;
riferiva che sui luoghi i Carabinieri non avevano rinvenuto testimoni oculari e che i testi indicati dall'attore avevano reso stragiudizialmente dichiarazioni fra loro contrastanti, oltre a riferire in ordine al sinistro dopo due anni dai fatti;
ed infatti, il sig. aveva riferito di non aver visto il sinistro, mentre la sig.ra aveva dichiarato Tes_1 Parte_2 di aver assistito all'incidente, errando tuttavia nella data di accadimento ( 20.1.2018 anziché 10.1.2018)
e riferendo poi di aver visto solo un'auto allontanarsi;
evidenziava come fosse singolare che la sig.ra
, pur affermando di essere testimone oculare, si fosse allontanata senza attendere l'arrivo del Parte_2
118 e del carabinieri ed abbia potuto allo stesso tempo potuto fornire le proprie generalità all'attore privo di sensi;
riferiva che anche la teste pur dichiarando di aver assistito al Testimone_2
sinistro dal balcone della propria abitazione, non si era premurata di scendere, quantomeno all'arrivo dei Carabinieri, per riferire ciò a cui aveva assistito.
pagina 2 di 6 Allegando in subordine il concorso di colpa dell'attore nella causazione del sinistro, tenuto conto del fatto che l'asfalto era stato reso viscido dalla pioggia ed il tratto di tratto di strada di che trattasi - inframezzato da numerosissimi incroci ortogonali - nella direzione da nord verso sud era in pendenza, si che era necessario regolare la velocità, contestava poi il nesso causale tra le lesioni ed il sinistro, nonché la sproporzione dei danni richiesti, oltre che l'infondatezza dei danni morali. Contestava la domanda di risarcimento delle spese mediche non connesse con il sinistro e l'impossibilità di cumulare interessi e rivalutazione.
Chiedeva dunque il rigetto della domanda e, in subordine, ridursi la domanda in esito alle risultanze istruttorie, tenendo conto del concorso colposo dell'attore ex art. 2054 comma secondo c.c. e dichiarando non dovuto il cumulo tra interessi legali e rivalutazione monetaria, con vittoria di spese e compensi.
La controversia istruita documentalmente e per il tramite della prova testimoniale, all'udienza del
10.10.2024, sulle conclusioni come in atti precisate veniva assunta in decisione, previa concessione alle parti dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle repliche ex art. 190 cpc.
La domanda attorea è infondata.
Va in primo luogo rilevato che la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, nelle ipotesi di richieste di risarcimento nei confronti del il danneggiato “deve provare che il Controparte_2 sinistro si è verificato per la condotta dolosa o colposa del conducente di un veicolo non identificato”
(Cass. III, sent. n. 12304 del 10.06.2005). Nel caso in cui si deduca che il sinistro sia stato causato da un veicolo non identificato, il giudizio dovrà essere particolarmente rigoroso perché il Fondo di garanzia per le vittime della strada, essendo materialmente estraneo ai fatti in contestazione, non è in grado di opporre alcunché a domande generiche e imprecisate e/o fondate su prove generiche, approssimative o intrinsecamente inattendibili.
Nel caso che occupa, dall'esame della documentazione prodotta dall'attore ed acquisita in giudizio, non può ritenersi che il sinistro si sia verificato con la dinamica descritta in seno all'atto di citazione.
Si legge nel verbale dei Carabinieri depositato dalla compagnia assicurativa : “ il conducente del veicolo A percorreva la Via I Retta Ponente in direzione da nord a sud, giunto nei pressi del civico 181, per cause non potute accertare, sbandava rovinando a terra con la fiancata sinistra, e dopo aver provocato un'abrasione sull'asfalto di circa 20 m con la medesima fiancata sinistra, proseguiva la corsa per ulteriori 20 metri circa dove il mezzo terminava la sua corsa fermandosi sul lato destro della carreggiata, a ridosso del marciapiede. Si evidenzia che non è stato effettuato un controllo sullo stato pagina 3 di 6 psicofisico del conducente. Il referente, a completamento dell'intervento, provvedeva al rilievo dei danni visibili riportati dal veicolo ed effettuava un parziale scambio delle generalità che veniva completato in tempi e luoghi diversi .... Da quanto esposto... è emerso che circolava con un veicolo che non era stato presentato alla prevista revisione, alla parte ricoverato in corsia, verrà notificato d'ufficio la relativa infrazione … è emerso altresì che la stessa parte non si era attenuta a quanto disposto dall'art. 116 comma 15 bis del medesimo D.L.vo titolare di patente di guida di cat. A1 guidava veicolo per cui la guida è richiesta la patente di cat. A 2 alla parte verrà notificata d'ufficio la relativa infrazione... accertato che la medesima parte non si sia attenuta a quanto disposto dall'articolo 126 comma 11 del medesimo D.L.vo guidava con patente di guida scaduta di validità... essendo emerso altresì che la stessa parte … poneva in circolazione il veicolo a motore privo di copertura assicurativa rc obbligatoria..”.
Nessuno dei testi escussi, inoltre, ha direttamente assistito al sinistro in questione.
La teste interrogata sulla dinamica del sinistro come riferita dall'attore ha Testimone_3 dichiarato : “ questa è la versione che mi è stata raccontata dalla sig.ra che era alla mia sinistra che guidava una macchina bianca e che io non so chi sia;
c'era anche un altro ragazzo alla mia destra che ha chiamato l'ambulanza; io percorrevo quella strada perché come ogni sera andavo da mia nonna, mi occupavo di lei giornalmente e chiusa la mia attività stavo andando da lei a dare la buonanotte e se era necessaria qualche medicina;
mentre percorrevo questa strada, consideri ad una distanza di 5/6 mt c'era una cosa nera a terra, che mi sembrava un sacco nero di spazzatura e ho arrestato la macchina e sono scesa;
una signora mi ha detto “ non toccare”, c'era anche altra gente , io mi sono avvicinata e ho visto chi fosse e mi sono resa conto che era il marito di aveva la testa a sinistra verso est ed era Pt_3
supino, sembrava stesse dormendo , i piedi erano a ovest e aveva del sangue in testa ed in lontananza, consideri altri 5 mt, al successivo stop ( perché Belpasso è tagliata a stop e traverse) c'era il motorino.
Il motorino era a distanza di altri 5 mt, io sono stata un pochino sul posto, circa 10 minuti, eravamo tutti un po' turbati i presenti;
la signora che guidava la macchina bianca di cui ho detto mi ha raccontato che era dietro il ragazzo che stava percorrendo la retta e una signora che usciva dalla traversa gli ha tagliato la strada;
preciso che non so se si trattasse di una signora, in quel momento mi dissero che era una donna con una macchina grigia, una opel corsa … questa signora con la macchina grigia non si è fermata, è scappata;
davanti non si può andare perché c'è un senso unico o comunque mi hanno detto che lei ha svoltato a destra ed ha percorso tutta la retta fino a quando è andata via .. si sono urtati, il ragazzo è volato in aria e poi è caduto, infatti c'è all'angolo un cartello dello stop ( o pagina 4 di 6 comunque un segnale stradale), dove mi hanno detto che lui ha urtato lì e poi è precipitato di nuovo a terra”.
La teste ha riferito : “ … posso dire solo ciò che ho visto, io mi trovavo a casa Testimone_2
mia e stavo mettendo la spazzatura fuori sul marciapiede , nel balconcino della casa e ho sentito un boato e giustamente appena mi giro vedo questa persona a terra che è il sig. però non posso dare Pt_1
alcuna conferma sulle modalità con cui si sono svolti i fatti, non so neanche il colore motociclo su cui viaggiava il sig. io ho visto solo il sig. a terra che respirava soltanto e non so nemmeno Pt_1 Pt_1
dove era buttato il motorino. sub B) non so , ho solo sentito il boato e l'ho visto a terra, il boato è stato forse quando lui è arrivato a terra ADR;
il boato che ho sentito non era un rumore metallico tipico dello scontro fra veicoli, ma il rumore di lui che cadeva a terra perché secondo me questo boato è stato quando lui è caduto a terra: io ho sentito questo botto e appena mi sono girata ho visto questo signore a terra al centro della strada, infatti c'erano anche altre persone che credo abbiano chiamato i soccorsi
ADR: non ricordo se quella sera avesse piovuto . ADR: c'erano tante persone che poi si sono fermate, poi è arrivata l'ambulanza io poi sono entrata a casa avevo le bambine da sole Sub C) nulla so, non so di quale veicolo si tratti . ADR: non so dire se l'attore sia stato investito o urtato da altro veicolo, io l'ho visto solo a terra . Sub D) confermo che sia arrivata l'ambulanza, ma non so in quale ospedale è stato portato;
ricordo che sono arrivati anche i Carabinieri prima dell'ambulanza o comunque insieme all'ambulanza Sub E) non è vero, non ho visto alcun veicolo investitore, non ho visto alcun veicolo andare via, dopo l'incidente passavano alcune macchine ma non se erano quelle che avevano investito il sig. . Pt_1
Come emerge dalla lettura della dichiarazioni rese dalle testimoni, nessuna di esse ha assistito al sinistro, nessuna di esse ha visto un'automobile omettere di fermarsi al segnale di stop , tagliare la strada all'attore e poi fuggire;
nessuna di esse ha visto cadere l'attore, posto che entrambe hanno dichiarato di averlo visto già a terra e, dunque, nessuna ha chiarito se lo stesso sia caduto da solo oppure se abbia incontrato un ostacolo improvviso.
Non vi è prova alcuna che una macchina abbia provocato il sinistro e si sia poi allontanata.
Concludendo, nel presente giudizio, non è stata raggiunta la prova della dinamica del sinistro sì come riferita dall'attore e la domanda, pertanto, va respinta.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo, tenendo conto di quanto previsto dal IV scaglione della tabella n. 2 allegata al DM n. 55/2014.
P.Q.M.
pagina 5 di 6 Il Giudice, definitivamente decidendo, ogni contraria istanza ed azione disattese, così provvede:
- Rigetta ogni domanda;
- Condanna l'attore al pagamento in favore di n.q. di impresa delegata dal Controparte_3
FGVS, delle spese di lite liquidate in complessivi € 7616,00 per compensi oltre IVA , CPA e spese generali.
Così deciso in Catania, il 8.4.2025
Il Giudice
Dott.sa Gaia Di Bella
pagina 6 di 6
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
La dott. Gaia Di Bella, Giudice della V sezione civile del Tribunale di Catania, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 819/2021 promossa da:
, (C.F. ), rappresentato e difeso dall'avv. giusta procura Parte_1 C.F._1
in atti, dall'avv. FRANCESCO CONDORELLI CAFF
ATTORE
contro
.Q. DI IMPRESA DESIGNATA Controparte_1 Controparte_2
(C.F. , in persona del legale rappresentante pt, rappresentato e difeso dall'avv. P.IVA_1
SPAGNOLO SANTO giusta procura in atti
CONVENUTO
Avente ad oggetto: sinistro stradale
All'udienza del 10.10.2024 la causa veniva assunta in decisione sulle conclusioni come in atti precisate.
pagina 1 di 6 MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
Con atto di citazione del gennaio 2021, l'attore in epigrafe, riferiva che il giorno 10.1.2028 intorno alle ore 21.40 circa percorreva Via Prima Retta Ponente in Belpasso con direzione nord sud a bordo del motoveicolo Malaguti Ciak di colore giallo bronzato, quando in prossimità dell'incrocio con la via XI
Traversa, un veicolo non identificato non si era arrestato allo Stop e gli aveva tagliato la strada;
riferiva che nel tentativo di evitare l'impatto, aveva azionato l'impianto frenante ma a causa dell'asfalto bagnato aveva perso il controllo, slittando e rovinando al suolo per circa mt 20; deduceva che il veicolo antagonista si era dileguato e che sul posto era intervenuta l'ambulanza, che lo aveva trasportato privo di coscienza al PS dell'ospedale di Paternò, per poi essere trasferito d'urgenza all'ospedale di Taormina con diagnosi “… Politrauma … falda di emorragia subaracnoidea e fratture del massiccio facciale… collegato a ventilatore meccanico… Rianimazione;
posto in sedazione in condizioni stazionarie”.
Riferendo di aver riportato postumi invalidanti permanenti e temporanei ( I.P. 18 %, I.T.A. gg. 30,
I.T.P. al 50% gg. 25, I.T.P. al 25% gg. 25) economicamente quantificabili in € 113.275,30, chiedeva accertarsi e dichiararsi la responsabilità esclusiva del sinistro in capo al conducente del veicolo rimasto non identificato e condannarsi la compagnia assicurativa convenuta, n.q. di impresa delegata dal FGVS al risarcimento del danno patito e quantificato in € 113.275,30, con vittoria di spese e compensi.
Si costituiva , n.q. di impresa designata dal FGVS, contestando la Controparte_1
ricostruzione attorea e deducendo che i Carabinieri intervenuti sui luoghi avevano elevato nei confronti dell'attore – frattanto trasportato in ospedale – diverse contravvenzioni per guida senza patente, per assenza di revisione del mezzo e per scopertura assicurativa;
riferiva che sui luoghi i Carabinieri non avevano rinvenuto testimoni oculari e che i testi indicati dall'attore avevano reso stragiudizialmente dichiarazioni fra loro contrastanti, oltre a riferire in ordine al sinistro dopo due anni dai fatti;
ed infatti, il sig. aveva riferito di non aver visto il sinistro, mentre la sig.ra aveva dichiarato Tes_1 Parte_2 di aver assistito all'incidente, errando tuttavia nella data di accadimento ( 20.1.2018 anziché 10.1.2018)
e riferendo poi di aver visto solo un'auto allontanarsi;
evidenziava come fosse singolare che la sig.ra
, pur affermando di essere testimone oculare, si fosse allontanata senza attendere l'arrivo del Parte_2
118 e del carabinieri ed abbia potuto allo stesso tempo potuto fornire le proprie generalità all'attore privo di sensi;
riferiva che anche la teste pur dichiarando di aver assistito al Testimone_2
sinistro dal balcone della propria abitazione, non si era premurata di scendere, quantomeno all'arrivo dei Carabinieri, per riferire ciò a cui aveva assistito.
pagina 2 di 6 Allegando in subordine il concorso di colpa dell'attore nella causazione del sinistro, tenuto conto del fatto che l'asfalto era stato reso viscido dalla pioggia ed il tratto di tratto di strada di che trattasi - inframezzato da numerosissimi incroci ortogonali - nella direzione da nord verso sud era in pendenza, si che era necessario regolare la velocità, contestava poi il nesso causale tra le lesioni ed il sinistro, nonché la sproporzione dei danni richiesti, oltre che l'infondatezza dei danni morali. Contestava la domanda di risarcimento delle spese mediche non connesse con il sinistro e l'impossibilità di cumulare interessi e rivalutazione.
Chiedeva dunque il rigetto della domanda e, in subordine, ridursi la domanda in esito alle risultanze istruttorie, tenendo conto del concorso colposo dell'attore ex art. 2054 comma secondo c.c. e dichiarando non dovuto il cumulo tra interessi legali e rivalutazione monetaria, con vittoria di spese e compensi.
La controversia istruita documentalmente e per il tramite della prova testimoniale, all'udienza del
10.10.2024, sulle conclusioni come in atti precisate veniva assunta in decisione, previa concessione alle parti dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle repliche ex art. 190 cpc.
La domanda attorea è infondata.
Va in primo luogo rilevato che la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, nelle ipotesi di richieste di risarcimento nei confronti del il danneggiato “deve provare che il Controparte_2 sinistro si è verificato per la condotta dolosa o colposa del conducente di un veicolo non identificato”
(Cass. III, sent. n. 12304 del 10.06.2005). Nel caso in cui si deduca che il sinistro sia stato causato da un veicolo non identificato, il giudizio dovrà essere particolarmente rigoroso perché il Fondo di garanzia per le vittime della strada, essendo materialmente estraneo ai fatti in contestazione, non è in grado di opporre alcunché a domande generiche e imprecisate e/o fondate su prove generiche, approssimative o intrinsecamente inattendibili.
Nel caso che occupa, dall'esame della documentazione prodotta dall'attore ed acquisita in giudizio, non può ritenersi che il sinistro si sia verificato con la dinamica descritta in seno all'atto di citazione.
Si legge nel verbale dei Carabinieri depositato dalla compagnia assicurativa : “ il conducente del veicolo A percorreva la Via I Retta Ponente in direzione da nord a sud, giunto nei pressi del civico 181, per cause non potute accertare, sbandava rovinando a terra con la fiancata sinistra, e dopo aver provocato un'abrasione sull'asfalto di circa 20 m con la medesima fiancata sinistra, proseguiva la corsa per ulteriori 20 metri circa dove il mezzo terminava la sua corsa fermandosi sul lato destro della carreggiata, a ridosso del marciapiede. Si evidenzia che non è stato effettuato un controllo sullo stato pagina 3 di 6 psicofisico del conducente. Il referente, a completamento dell'intervento, provvedeva al rilievo dei danni visibili riportati dal veicolo ed effettuava un parziale scambio delle generalità che veniva completato in tempi e luoghi diversi .... Da quanto esposto... è emerso che circolava con un veicolo che non era stato presentato alla prevista revisione, alla parte ricoverato in corsia, verrà notificato d'ufficio la relativa infrazione … è emerso altresì che la stessa parte non si era attenuta a quanto disposto dall'art. 116 comma 15 bis del medesimo D.L.vo titolare di patente di guida di cat. A1 guidava veicolo per cui la guida è richiesta la patente di cat. A 2 alla parte verrà notificata d'ufficio la relativa infrazione... accertato che la medesima parte non si sia attenuta a quanto disposto dall'articolo 126 comma 11 del medesimo D.L.vo guidava con patente di guida scaduta di validità... essendo emerso altresì che la stessa parte … poneva in circolazione il veicolo a motore privo di copertura assicurativa rc obbligatoria..”.
Nessuno dei testi escussi, inoltre, ha direttamente assistito al sinistro in questione.
La teste interrogata sulla dinamica del sinistro come riferita dall'attore ha Testimone_3 dichiarato : “ questa è la versione che mi è stata raccontata dalla sig.ra che era alla mia sinistra che guidava una macchina bianca e che io non so chi sia;
c'era anche un altro ragazzo alla mia destra che ha chiamato l'ambulanza; io percorrevo quella strada perché come ogni sera andavo da mia nonna, mi occupavo di lei giornalmente e chiusa la mia attività stavo andando da lei a dare la buonanotte e se era necessaria qualche medicina;
mentre percorrevo questa strada, consideri ad una distanza di 5/6 mt c'era una cosa nera a terra, che mi sembrava un sacco nero di spazzatura e ho arrestato la macchina e sono scesa;
una signora mi ha detto “ non toccare”, c'era anche altra gente , io mi sono avvicinata e ho visto chi fosse e mi sono resa conto che era il marito di aveva la testa a sinistra verso est ed era Pt_3
supino, sembrava stesse dormendo , i piedi erano a ovest e aveva del sangue in testa ed in lontananza, consideri altri 5 mt, al successivo stop ( perché Belpasso è tagliata a stop e traverse) c'era il motorino.
Il motorino era a distanza di altri 5 mt, io sono stata un pochino sul posto, circa 10 minuti, eravamo tutti un po' turbati i presenti;
la signora che guidava la macchina bianca di cui ho detto mi ha raccontato che era dietro il ragazzo che stava percorrendo la retta e una signora che usciva dalla traversa gli ha tagliato la strada;
preciso che non so se si trattasse di una signora, in quel momento mi dissero che era una donna con una macchina grigia, una opel corsa … questa signora con la macchina grigia non si è fermata, è scappata;
davanti non si può andare perché c'è un senso unico o comunque mi hanno detto che lei ha svoltato a destra ed ha percorso tutta la retta fino a quando è andata via .. si sono urtati, il ragazzo è volato in aria e poi è caduto, infatti c'è all'angolo un cartello dello stop ( o pagina 4 di 6 comunque un segnale stradale), dove mi hanno detto che lui ha urtato lì e poi è precipitato di nuovo a terra”.
La teste ha riferito : “ … posso dire solo ciò che ho visto, io mi trovavo a casa Testimone_2
mia e stavo mettendo la spazzatura fuori sul marciapiede , nel balconcino della casa e ho sentito un boato e giustamente appena mi giro vedo questa persona a terra che è il sig. però non posso dare Pt_1
alcuna conferma sulle modalità con cui si sono svolti i fatti, non so neanche il colore motociclo su cui viaggiava il sig. io ho visto solo il sig. a terra che respirava soltanto e non so nemmeno Pt_1 Pt_1
dove era buttato il motorino. sub B) non so , ho solo sentito il boato e l'ho visto a terra, il boato è stato forse quando lui è arrivato a terra ADR;
il boato che ho sentito non era un rumore metallico tipico dello scontro fra veicoli, ma il rumore di lui che cadeva a terra perché secondo me questo boato è stato quando lui è caduto a terra: io ho sentito questo botto e appena mi sono girata ho visto questo signore a terra al centro della strada, infatti c'erano anche altre persone che credo abbiano chiamato i soccorsi
ADR: non ricordo se quella sera avesse piovuto . ADR: c'erano tante persone che poi si sono fermate, poi è arrivata l'ambulanza io poi sono entrata a casa avevo le bambine da sole Sub C) nulla so, non so di quale veicolo si tratti . ADR: non so dire se l'attore sia stato investito o urtato da altro veicolo, io l'ho visto solo a terra . Sub D) confermo che sia arrivata l'ambulanza, ma non so in quale ospedale è stato portato;
ricordo che sono arrivati anche i Carabinieri prima dell'ambulanza o comunque insieme all'ambulanza Sub E) non è vero, non ho visto alcun veicolo investitore, non ho visto alcun veicolo andare via, dopo l'incidente passavano alcune macchine ma non se erano quelle che avevano investito il sig. . Pt_1
Come emerge dalla lettura della dichiarazioni rese dalle testimoni, nessuna di esse ha assistito al sinistro, nessuna di esse ha visto un'automobile omettere di fermarsi al segnale di stop , tagliare la strada all'attore e poi fuggire;
nessuna di esse ha visto cadere l'attore, posto che entrambe hanno dichiarato di averlo visto già a terra e, dunque, nessuna ha chiarito se lo stesso sia caduto da solo oppure se abbia incontrato un ostacolo improvviso.
Non vi è prova alcuna che una macchina abbia provocato il sinistro e si sia poi allontanata.
Concludendo, nel presente giudizio, non è stata raggiunta la prova della dinamica del sinistro sì come riferita dall'attore e la domanda, pertanto, va respinta.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo, tenendo conto di quanto previsto dal IV scaglione della tabella n. 2 allegata al DM n. 55/2014.
P.Q.M.
pagina 5 di 6 Il Giudice, definitivamente decidendo, ogni contraria istanza ed azione disattese, così provvede:
- Rigetta ogni domanda;
- Condanna l'attore al pagamento in favore di n.q. di impresa delegata dal Controparte_3
FGVS, delle spese di lite liquidate in complessivi € 7616,00 per compensi oltre IVA , CPA e spese generali.
Così deciso in Catania, il 8.4.2025
Il Giudice
Dott.sa Gaia Di Bella
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