Ordinanza 26 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pavia, ordinanza 26/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pavia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 26 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PAVIA
SEZIONE TERZA CIVILE
(Proc. R.G.N. 95/2025)
Il Giudice Dott. Luciano Arcudi, sciogliendo la riserva assunta a seguito dell'invito al deposito di note scritte, premesso che:
• i ricorrenti, congiunti del sig. deceduto in Trivolzio il Persona_1
4.1.2018 per asfissia a causa di un incendio verificatosi nell'abitazione sita in via Pampuri 117 (alloggio a lui assegnato dal Comune di
Trivolzio), hanno presentato ricorso ex art. 696 bis c.p.c. per la nomina di un C.T.U. che, “dalla documentazione prodotta”, si esprima in merito al fatto se “si possa evincere il rispetto degli obblighi di legge circa l'installazione e la manutenzione degli impianti elettrici e della caldaia nell'immobile sito in Trivolzio (PV) via Pampuri n. 117”;
• il non si è costituito;
CP_1
rilevato che:
• tralasciando la questione se, a distanza di oltre sette anni dal fatto, sia possibile effettuare attraverso C.T.U. una ricostruzione sufficientemente attendibile dell'accaduto, il ricorso all'art. 696 bis c.p.c. è finalizzato “all'accertamento e relativa determinazione dei crediti derivanti dalla mancata inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali o da fatto illecito”, e l'unico “credito” che potrebbe ipotizzarsi nella specie, e la cui determinazione dovrebbe essere affidata al C.T.U., è quello per la perdita del rapporto parentale, il quale, tuttavia, è estraneo agli accertamenti, di natura prettamente tecnica, che possono essere deferiti ad un C.T.U.;
P.Q.M.
dichiara l'inammissibilità del ricorso.
Nulla per le spese.
Si comunichi.
Pavia, 26 marzo 2025.
Il Giudice
Dott. Luciano Arcudi
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