Ordinanza collegiale 2 aprile 2025
Sentenza breve 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. V, sentenza breve 03/06/2025, n. 1903 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1903 |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 03/06/2025
N. 01903/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00720/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 720 del 2025, proposto da
Società e Salute S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Silvia Stefanelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lombardia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Santina Cucco, Marianna Fraulini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
della Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia n. XII/3720 adottata nella seduta del 30.12.2024, avente ad oggetto “Determinazioni in ordine agli indirizzi di programmazione del S.S.R. per l’anno 2025”, unitamente al suo Allegato A, nella parte in cui determina che in attuazione di quanto previsto al DM 77, con il completamento dei servizi previsti nelle Case di Comunità che vedono al loro interno la presenza dei Punti Prelievo, a partire dal mese di gennaio verranno bloccate temporaneamente l’apertura di Punti Prelievo autorizzati, al paragrafo 4.4.2 dell’Allegato A medesimo;
nonché di ogni altro atto presupposto, inerente, connesso e consequenziale, ancora non conosciuto per quanto occorrer possa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Lombardia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 60 cod. proc. amm. che consente al giudice amministrativo, adito in sede cautelare, di definire il giudizio con “sentenza in forma semplificata”, ove il giudice accerti la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria e nessuna delle parti dichiari che intende proporre motivi aggiunti, ricorso incidentale, regolamento di competenza o regolamento di giurisdizione;
Ritenuto di potere adottare tale tipo di sentenza, a fronte della dichiarazione di cessazione della materia del contendere, resa a verbale;
Visto l’avviso reso ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm. in camera di consiglio e riportato nel verbale;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 la dott.ssa Silvana Bini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
I) La società ricorrente, titolare di un laboratorio di analisi cliniche in Lombardia e di vari Punti di Prelievo, ha impugnato la delibera in oggetto, nella parte in cui ha disposto il blocco temporaneo all'apertura di nuovi Punti Prelievo autorizzati, previsto a partire da gennaio 2025.
Si è costituta in giudizio la Regione Lombardia, depositando la delibera DGR N. 4389 del 20 maggio 2025, che ha annullato la parte della delibera impugnata che impediva l’apertura di punti prelievo da parte dei laboratori aventi sede nella Regione, che avessero già ottenuto la relativa autorizzazione, come nel caso della società ricorrente.
Alla camera di consiglio del 27 maggio 2025 parte ricorrente ha chiesta che venisse dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Alla medesima camera di consiglio il ricorso è stato trattenuto in decisione dal Collegio, ai sensi dell’art. 60 c.p.a.
II) Il Collegio ritiene che sia intervenuta una ipotesi di cessazione della materia del contendere, essendo la pretesa della ricorrente, cioè la possibilità di aprire punti di prelievo già autorizzati, pienamente soddisfatta.
Le spese del giudizio possono essere compensate tra le parti, in ragione dell’evoluzione della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Daniele Dongiovanni, Presidente
Silvana Bini, Consigliere, Estensore
Concetta Plantamura, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvana Bini | Daniele Dongiovanni |
IL SEGRETARIO