Sentenza 6 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bologna, sez. II, sentenza 06/06/2025, n. 629 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bologna |
| Numero : | 629 |
| Data del deposito : | 6 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 06/06/2025
N. 00629/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01437/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1437 del 2024, proposto da
BB NJ, BA LE, CC TE, EL AN CE, TI CH, OL ZO, PE EN, CO ND, Di CL LI, SI ANlisa e AL IE, tutti rappresentati e difesi dall’avv. Cristina Ursoleo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex lege presso gli uffici della medesima, in Bologna, via A. Testoni n. 6;
per l’ottemperanza
della sentenza del Tribunale di Modena - Sezione Lavoro - n. 567 del 19.06.2024, pubblicata il 20.06.2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Istruzione e del Merito;
Visto l’articolo 114 Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2025 la dott.ssa ND Tagliasacchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato in fatto e ritenuto in diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
I signori BB NJ, BA LE, CC TE, EL AN CE, TI CH, OL ZO, PE EN, CO ND, Di CL LI, SI ANlisa e AL IE agiscono per l’ottemperanza della sentenza in epigrafe indicata, che ha riconosciuto il loro diritto a percepire la cd. “Carta Docenti” per una pluralità di annualità, tutte ivi specificate, oltre a rivalutazione monetaria o interessi legali.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si è costituito in giudizio, depositando comparsa di mero stile.
All’udienza camerale del 29 maggio 2025 la causa è stata introitata.
Come documentato in atti, la sentenza ottemperanda è passata in giudicato ed è stata notificata al domicilio reale dell’Amministrazione debitrice, facendo così decorrere il termine dilatorio di 120 giorni fissato ex lege per l’esecuzione spontanea da parte del Ministero intimato.
Ciò premesso, il Collegio rileva che, nel merito, il ricorso è fondato e va, pertanto, accolto.
La perdurante inadempienza del Ministero dell’Istruzione e del Merito comporta quale ulteriore conseguenza l’ordine all’Amministrazione di dare esecuzione alle statuizioni contenute nella sentenza ottemperanda, detratto quanto eventualmente medio tempore corrisposto.
Pertanto si ordina al Ministero dell’Istruzione e del Merito e al Dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia Romagna di dare esecuzione alla sentenza predetta entro il termine di sessanta giorni decorrente dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
In caso di ulteriore inadempienza da parte del Ministero predetto alle operazioni necessarie provvederà, su istanza di parte ricorrente, in sostituzione dello stesso ed entro i successivi novanta giorni, un commissario ad acta che il Tribunale nomina, fin da ora, nel Dirigente responsabile dell’Ufficio VI – Formazione del personale Scolastico – Direzione Generale per il Personale Scolastico – Dipartimento del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione, (Ministero dell’Istruzione e del Merito), con facoltà di sub delega dell’incarico ad un dirigente/funzionario esperto del suddetto o altro Ufficio.
Come da regola generale, le spese del presente giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate a favore di parte ricorrente nella misura indicata in dispositivo, con distrazione a favore del difensore dichiaratosi antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna – sede di Bologna (Sezione Seconda), accoglie il ricorso in epigrafe indicato e dispone come in motivazione.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito a rifondere ai signori BB NJ, BA LE, CC TE, EL AN CE, TI CH, OL ZO, PE EN, CO ND, Di CL LI, SI ANlisa e AL IE, in solido tra loro, le spese del giudizio, che liquida in complessivi €uro 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre spese generali ed oneri accessori, nonché alla restituzione di un importo pari al contributo unificato effettivamente versato, con distrazione delle spese a favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Ugo Di Benedetto, Presidente
Jessica Bonetto, Consigliere
ND Tagliasacchi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ND Tagliasacchi | Ugo Di Benedetto |
IL SEGRETARIO