Sentenza 26 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 26/06/2025, n. 12683 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12683 |
| Data del deposito : | 26 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/06/2025
N. 12683/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03469/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3469 del 2024, proposto da -OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Scavuzzo e dall'avvocato Marco Luzza, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Germanico, 24;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Rodolfo Murra, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- della nota prot.-OMISSIS-, del -OMISSIS-, del Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Direzione Sport U.O. Gestione e Sviluppo Impiantistica Sportiva a firma del Dirigente della U.O., (…), notificata il 03/01/2024, avente ad oggetto “comunicazione di avvio del procedimento di decadenza della concessione del servizio di gestione dell'Impianto Sportivo di proprietà capitolina sito in Roma -OMISSIS- (-OMISSIS-), affidato in concessione all'-OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS-, di rilascio forzato dell'Impianto Sportivo in argomento e di escussione della fideiussione bancaria -OMISSIS-rilasciata dalla Banca di Credito cooperativo di Roma”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 giugno 2025 la dott.ssa Annamaria Gigli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Vista la dichiarazione, resa alla udienza del 18.6.2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso, chiedendo che sia dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse con spese di lite compensate;
Dato atto della non opposizione di Roma Capitale alla compensazione delle spese;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Pietro Morabito, Presidente
Eleonora Monica, Consigliere
Annamaria Gigli, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Annamaria Gigli | Pietro Morabito |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.