Sentenza 25 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 25/06/2025, n. 12577 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12577 |
| Data del deposito : | 25 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/06/2025
N. 12577/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13885/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13885 del 2021, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Antonio Manno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Raffaele Bava in Roma, via Appia Nuova n.59;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l'annullamento
- del Decreto Ministero dell’Interno -Prefettura di Torino Prot. n. K10/-OMISSIS- emesso in data 9 settembre 2021 notificato in data 11.10.2021 , con il quale veniva rigettata l'istanza presentata in data 21.03.2017 volta ad ottenere ai sensi dell'art. 9 , comma 1 , lett. d) legge 5 Febbraio 1992 , la concessione della cittadinanza italiana.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 16 maggio 2025 il dott. Luigi Edoardo Fiorani e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che con il ricorso in esame è stato impugnato il rigetto dell’istanza di concessione della cittadinanza italiana presentata dall’odierno ricorrente in data 21 marzo 2017, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. d), della legge 5 febbraio 1992, n. 91;
Considerato che, in data 15 maggio 2025, l’Amministrazione ha dato atto che, in data 12 maggio 2025, è stato adottato il decreto di concessione della cittadinanza italiana in favore del ricorrente, trasmesso agli Organi competenti per la firma;
Ritenuto che l’emanazione del provvedimento richiesto abbia valenza satisfattiva dell’interesse fatto valere in giudizio e che pertanto vada dichiarata la cessazione della materia del contendere;
Ravvisata la sussistenza di giusti motivi per compensare tra le parti in causa le spese di lite, non essendo stato contestato da parte ricorrente quanto dichiarato dalla resistente circa il fatto che quest’ultima si sarebbe rideterminata in autotutela sulla base di nuovi elementi emersi in
sede di ricorso;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Rita Tricarico, Presidente
Angelo Fanizza, Consigliere
Luigi Edoardo Fiorani, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luigi Edoardo Fiorani | Rita Tricarico |
IL SEGRETARIO