Sentenza breve 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza breve 03/06/2025, n. 10715 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10715 |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 03/06/2025
N. 10715/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05182/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 5182 del 2025, proposto da -OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Vitale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ufficio Territoriale del Governo di Roma, Ministero dell'Interno, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento del provvedimento dello Sportello unico immigrazione di Roma, che dispone la revoca del nulla osta ed il rigetto della domanda di autorizzazione all’ingresso per lavoro subordinato presentata da -OMISSIS- -OMISSIS- in favore di -OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS- in data 28 gennaio 2025, notificato in pari data, nonché per l’annullamento di ogni altro atto connesso, previa sospensione;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ufficio Territoriale del Governo di Roma e del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 il dott. Francesco Vergine e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Vista la nota in data 23 maggio 2025 del procuratore costituito del ricorrente che conferma che lo SUI di Roma ha annullato il provvedimento di revoca del nulla osta impugnato e che è stato sottoscritto il contratto di soggiorno per lavoro subordinato;
preso atto pertanto che parte ricorrente chiede di dichiarare l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
ritenuto di dichiarare la cessazione della materia del contendere e di compensare le spese di giudizio per giusti motivi;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Michelangelo Francavilla, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
Francesco Vergine, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Vergine | Michelangelo Francavilla |
IL SEGRETARIO