Sentenza 30 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 30/05/2025, n. 10532 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10532 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10532/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05418/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5418 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Marco Tirini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
-OMISSIS-, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
della graduatoria di merito e dichiarazione dei vincitori del concorso interno straordinario per titoli per 1.000 posti per la nomina alla qualifica di sostituto commissario, indetto con Decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 31 dicembre 2020, pubblicata sul supplemento straordinario n. 1/4bis del Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell’Interno in data 21/02/2022;
nonché dei seguenti provvedimenti presupposti e connessi:
- criteri per la valutazione dei titoli di cui al verbale n. 3 del 1/7/2021 della Commissione esaminatrice del concorso straordinario di cui prima, nominata con Decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 13/05/2021;
- verbale della Commissione esaminatrice del 14/12/2021 col quale è stato attribuito al ricorrente il punteggio totale pari a punti 27,078 in esito alla valutazione dei titoli da lui prodotti per la valutazione;
- decreto di approvazione della graduatoria di merito e dichiarazione dei vincitori pubblicato in data 21/02/2022 sul supplemento straordinario n. 1/4bis del Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell’Interno in data 21/02/2022;
- decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 31 dicembre 2020, pubblicata sul supplemento straordinario n. 1/56bis del Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell’Interno in data 31/12/20 col quale è stato indetto concorso straordinario per titoli per 1.000 posti per la nomina alla qualifica di sostituto commissario;
- nonché di tutti gli altri atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali, ancorché di data e tenore sconosciuti che incidano sfavorevolmente sulla posizione giuridica del ricorrente, con espressa riserva di proporre motivi aggiunti all’ esito della conoscenza di altri atti del procedimento a seguito della produzione in giudizio degli stessi da parte dell’Amministrazione resistente;
- in via istruttoria disporre, stante la numerosità delle persone potenzialmente lese dal ricorso in esame, l’integrazione del contradditorio mediante la notificazione per pubblici proclami;
per la conseguente condanna dell’amministrazione a emanare il provvedimento richiesto, previo annullamento di quello impugnato, ai sensi dell’art. 31, co. 3 e dell’art. 34, comma 1, lett. c) del cod. proc. amm., in quanto si tratta di attività vincolata per la quale non residuano margini di esercizio della discrezionalità amministrativa;
per l’accertamento del diritto del ricorrente ad essere immesso in posizione utile nella graduatoria finale del concorso interno straordinario per titoli per 1.000 posti per la nomina alla qualifica di sostituto commissario, indetto con Decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 31 dicembre 2020;
in subordine, per l’annullamento dell’intera procedura di gara per violazione dell’obbligo di predeterminazione dei criteri selettivi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4- bis , cod.proc.amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 23 maggio 2025 il dott. Luca Biffaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Premesso che la parte ricorrente, con la proposizione del presente ricorso, ha impugnato gli atti e provvedimenti indicati in epigrafe, non essendo risultato vincitore del concorso interno straordinario per titoli per 1.000 posti per la nomina alla qualifica di sostituto commissario, indetto con Decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 31 dicembre 2020;
Atteso che all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 23 maggio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione;
Ritenuto che il presente giudizio si sia estinto ai sensi dell’articolo 35, comma 2, lett. c) , c.p.a. in seguito alla dichiarazione di rinuncia al ricorso della parte ricorrente, tenuto anche conto del principio dispositivo che informa il processo amministrativo. Tale dichiarazione di rinuncia, infatti, non solo è stata depositata in atti, ma è anche stata debitamente notificata all’amministrazione ministeriale resistente in data 22 aprile 2025, in ossequio a quanto sancito dall’articolo 84 c.p.a.;
Ritenuto che sussistano eccezionali ragioni, anche alla luce della definizione in rito della controversia e della natura dei contrapposti interessi, per disporre la compensazione delle spese di lite tra le parti,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara estinto il giudizio.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Luca Biffaro, Referendario, Estensore
Guido Gabriele, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Biffaro | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO