Ordinanza cautelare 8 luglio 2022
Sentenza 13 dicembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Genova, sez. II, sentenza 13/12/2023, n. 980 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Genova |
| Numero : | 980 |
| Data del deposito : | 13 dicembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/12/2023
N. 00980/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00351/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la UR
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 351 del 2022, proposto da
JA RU DE, rappresentata e difesa dagli avv. Andrea Masetti e Fiammetta Sciamanda, con domicilio digitale come da p.e.c. dei registri di giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio del primo in Genova, via XXV Aprile, 11A/3;
contro
Comune di Ventimiglia, in persona del Commissario Straordinario, rappresentato e difeso dall’avv. Carlo Lenzetti, con domicilio digitale come da p.e.c. dei registri di giustizia;
per l’annullamento
del provvedimento a firma del Dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Ventimiglia 8 febbraio 2022, n. 4, prot. n. 0005208/2022, notificato ai sensi dell’art. 140 c.p.c. in data 6 aprile 2022;
del provvedimento a firma del Dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Ventimiglia 24 febbraio 2022, n. 9, prot. n. 0008040/2022, notificato ai sensi dell’art. 140 c.p.c. in data 6 aprile 2022;
nonché di ogni atto presupposto, connesso e conseguente, tra cui, segnatamente:
- le note 15 ottobre 2021, prot. n. 43702 e 22 settembre 2021, prot. n. 39773, recanti comunicazione di avvio procedimentale, citate nelle premesse degli impugnati provvedimenti;
- le note del Corpo di polizia locale 11 ottobre 2021, prot. n. 42867 e 10 settembre 2021, prot. 38350, citate nelle premesse degli impugnati provvedimenti, ma ad essi non allegate;
- le relazioni del personale ispettivo dell’Area tecnica 27 maggio 2021 e 8 luglio 2021, citate nelle premesse delle predette comunicazioni di avvio procedimentale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Ventimiglia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 25 ottobre 2023 il dott. Richard Goso e udito l’avv. Andrea Masetti per la ricorrente;
Vista l’istanza di passaggio in decisione della causa presentata dal difensore del Comune di Ventimiglia;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato in data 1 giugno 2022 e depositato il successivo 14 giugno, la signora JA RU DE ha cumulativamente impugnato, per i motivi ivi dedotti, le due ordinanze di demolizione di opere edilizie abusive meglio indicate in epigrafe.
L’istanza cautelare accedente al ricorso è stata respinta con l’ordinanza n. 136 del 8 luglio 2022.
Si costituiva formalmente in giudizio l’intimato Comune di Ventimiglia.
In data 23 ottobre 2023, parte ricorrente ha depositato i seguenti documenti relativi alle opere abusive sanzionate con la demolizione: permesso di costruire in sanatoria n. 51 del 4 ottobre 2023 e certificazione comunale del 20 ottobre 2023 attestante l’avvenuta presentazione della documentazione integrativa richiesta con riguardo alla s.c.i.a. in sanatoria presentata il 29 giugno 2022.
Con l’istanza di passaggio in decisione della causa, l’Amministrazione resistente ha evidenziato che, alla luce della documentazione come sopra depositata dalla controparte, “può ritenersi cessata la materia del contendere”.
Alla pubblica udienza del 25 ottobre 2023, il difensore della ricorrente ha confermato che è venuto meno l’interesse a coltivare l’impugnazione.
Il ricorso, quindi, è stato trattenuto in decisione.
Preso atto degli sviluppi procedimentali documentati dalla parte ricorrente e dell’espressa dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa dalla stessa, non resta al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
In ragione della natura meramente in rito della presente pronuncia e nulla opponendo il Comune resistente, le spese di giudizio possono essere compensate tra le parti in causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la UR (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 25 ottobre 2023 con l’intervento dei magistrati:
Luca Morbelli, Presidente
Angelo Vitali, Consigliere
Richard Goso, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Richard Goso | Luca Morbelli |
IL SEGRETARIO