Sentenza 25 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 25/05/2023, n. 8898 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8898 |
| Data del deposito : | 25 maggio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/05/2023
N. 08898/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00825/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 825 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da RO TA EZ, rappresentato e difeso dagli avvocati Cristiano Figorilli, Enrico Colasanti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente della Giunta Regionale pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato TA Santo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
l’annullamento della Nota registro ufficiale U. 09122 44. 09-11-2021 (notificata a mezzo lettera raccomandata in data 18.11.2021) emessa dalla Regione Lazio Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della filiera e della cultura del cibo, caccia e pesca, foreste - Area decentrata agricoltura Lazio nord avente ad oggetto “Reg. CE n. 1305/2013 – Misura 6.1.1 Decadenza Totale TA EZ RO TA” e della Determinazione n. G13497 del 5.11.2021 ad essa allegata, con la quale la odierna ricorrente è stata dichiarata decaduta dal contributo di € 70.000,00 con conseguente indicazione della procedura da seguire per la restituzione della somma di euro 49.000,00 maggiorato degli interessi legali. Di ogni atto ad essa presupposto e connesso ivi comprese: la proposta di decadenza totale adottata atto n. G13497 del 5.11.2021 a firma del Dott. Giovanni Carlo Lattanzi, Dirigente della Regione Lazio Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della filiera e della cultura del cibo, caccia e pesca, foreste – Area decentrata Agricoltura Lazio Nord – sede di Rieti; della relativa nota ditrasmissione alla Regione; della Determinazione dirigenziale n. G16774 della 05. 12. 2017 con la quale sono state disciplinate le riduzioni ed esclusioni per inadempienze specifiche della tipologia di operazione 6.1.1; della nota protocollo 631259 del 21.07.2021 con cui sono stati comunicati i motivi ostativi all'accoglimento della richiesta formulata dalla Sig.ra EZ per la proroga del termine per il deposito della domanda di saldo; della nota protocollo 751053 del 23.09.2021 con la quale è stato comunicato alla Sig.ra RO TA EZ il mancato accoglimento delle controdeduzioni da essa presentate a fronte del ricevuto preavviso ex art. 10 bis l. 241/90 ed avviato il procedimento di decadenza totale dal sostegno.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da EZ RO TA il 17 febbraio 2023:
nota Regionale Reg. Ufficiale U. 0002344.02-01.2023 con la quale a fronte della domanda di pagamento del saldo dell'aiuto di cui Determinazione dirigenziale G03872 del 18.04.2016 presentata dalla Sig.ra RO TA EZ e acquisita al protocollo regionale con il n. 24270226665 del 15.12.2022, protocollo AGEA ASR. 2022. 1365179 volta ad ottenere la liquidazione finale di € 21.000,00 del premio previsto dalla Misura 6.1.1 (“Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori”) del P.S.R. Lazio 2014/2020, l'Ente ha così provveduto: “si conferma quanto stabilito dalla Determinazione Dirigenziale n. G13497 del 05/11/2021 e la domanda di saldo presentata si considera irricevibile”;
degli atti, ancorché non noti, emessi dalla Regione Lazio al fine di recuperare il contributo erogato alla Sig.ra EZ;
e comunque di tutti gli atti presupposti, connessi, collegati e conseguenziali.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Lazio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2023 la dott.ssa Virginia Arata e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato il 29 gennaio 2022, integrato da motivi aggiunti depositati il 17 febbraio 2023, la ricorrente ha impugnato i provvedimenti indicati in epigrafe, domandandone l’annullamento.
Si è costituita in giudizio l’amministrazione resistendo al ricorso e domandandone il rigetto.
In data 16 maggio 2023 la Direzione Regionale Agricoltura, con determinazione dirigenziale n. G06686, ha revocato la pronuncia di decadenza disposta con l’impugnato provvedimento n. G13497 del 5.11.2021 dando disposizione all’ADA Lazio Nord di completare, relativamente alla domanda di pagamento di saldo n. 24270226665 del 15/12/2022 presentata dalla TA RO TA EZ, le valutazioni istruttorie dei requisiti stabiliti dal Bando Pubblico di riferimento, rispetto a quanto già oggetto di valutazione, entro il termine di 30 giorni dalla sua pubblicazione.
All’udienza del 24 maggio 2023 la causa è stata discussa e trattenuta in decisione.
Stanti i documenti depositati in giudizio dall’Amministrazione regionale e la memoria depositata dalla stessa in data 18 maggio 2023 il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per intervenuta cessazione della materia del contendere.
Le spese processuali, in virtù del principio di soccombenza virtuale, sono poste a carico dell’Amministrazione resistente e liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come integrato dai motivi aggiunti, lo dichiara improcedibile stante la cessazione della materia del contendere.
Condanna l’Amministrazione alla rifusione delle spese processuali che liquida in misura pari a € 1000 (mille/00) oltre accessori.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Leonardo Spagnoletti, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
Virginia Arata, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Virginia Arata | Leonardo Spagnoletti |
IL SEGRETARIO