Sentenza 14 settembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. III, sentenza 14/09/2023, n. 5079 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 5079 |
| Data del deposito : | 14 settembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 14/09/2023
N. 05079/2023 REG.PROV.COLL.
N. 03477/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3477 del 2019, proposto da
-OMISSIS- -OMISSIS- rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Montefusco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Ercolano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Mainelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento del provvedimento n. 26801 del 09 maggio 2019, con cui il Dirigente del Settore Pianificazione Urbanistica Ufficio Condono Edilizio del Comune di Ercolano ha contestualmente “rigettato” le istanze di condono singolarmente presentate ai sensi della Legge n. 724/1994, per il rilascio del titolo abilitativo in sanatoria di due distinte unità immobiliari con destinazione residenziale realizzate, nell'anno 1993 , in Ercolano alla via -OMISSIS- dei -OMISSIS- n.-OMISSIS- ,
Visto il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Ercolano;
Visto tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica cd di smaltimento del giorno 15 giugno 2023, tenutasi in modalità telematica come da relativo verbale, il Pres. Angelo Scafuri;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
La ricorrente si duole del rigetto delle istanza di condono edilizio in epigrafe indicate.
Al riguardo deduce profili di violazione di legge ed eccesso di potere.
Il Comune intimato si è costituito in giudizio ed ha resistito.
Alla pubblica udienza del 15 giugno 2023 la causa è stata trattenuta in decisione.
DIRITTO
Con nota agli atti, successiva alla notificazione degli avvisi della udienza pubblica, il difensore di parte ricorrente ha rappresentato di non avere più interesse al ricorso, essendo il manufatto oggetto di causa stato demolito in esecuzione di procedura RESA attivata dalla Procura della Repubblica di Napoli.
Occorre, pertanto, dare atto dell'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, imponendosi, in omaggio al principio dispositivo, una declaratoria in conformità (ex multis Cons. di Stato, sez. IV, 15 aprile 2004, n. 3041 e 27 aprile 2004, n. 2551);
Il complesso della vicenda giustifica la compensazione integrale delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania-Napoli, dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare...
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 15 giugno 2023 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente, Estensore
Desirèe Zonno, Consigliere
Maria Barbara Cavallo, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Angelo Scafuri |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.