Ordinanza collegiale 7 febbraio 2025
Sentenza 30 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 30/05/2025, n. 10630 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10630 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10630/2025 REG.PROV.COLL.
N. 08983/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8983 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Michele Spadaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d'Italia al Cairo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la declaratoria
dell'illegittimità del silenzio inadempimento serbato dalla Ambasciata d''Italia a Il Cairo sulla diffida ad adempiere, inviata dal ricorrente a mezzo PEC in data 04/05/2024 e ricevuta dalla Ambasciata in pari data, a sollecito alternativamente della fissazione di un appuntamento per la presentazione di domanda di visto per ingresso lavoro subordinato stagionale (conseguenziale all''ottenimento del nulla ostaprot. n. P-VB/L/Q/2023/100421 del 04/02/2024 rilasciato dallo Sportello Unico Immigrazione di Verbano-Cusio-Ossola per motivi di lavoro subordinato stagionale), o del rilascio di detto visto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ambasciata d'Italia al Cairo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2025 il dott. Francesco Arzillo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
a) che parte ricorrente ha impugnato il silenzio inadempimento serbato dalla Ambasciata d'Italia a Il Cairo sulla domanda di visto per ingresso per lavoro subordinato stagionale;
b) che si è costituita in giudizio l’Amministrazione, resistendo al ricorso;
c) che il ricorso è stato infine chiamato per la discussione alla camera di consiglio del 15 aprile 2025 e quindi trattenuto in decisione;
d) che in data 11 aprile 2025 parte ricorrente ha depositato la copia del visto rilasciato;
e) che va quindi dichiarata la cessazione della materia del contendere;
f) che le spese seguono la soccombenza virtuale dell’Amministrazione e sono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al pagamento delle spese e delle competenze di giudizio nella misura pari a € 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge, in favore del difensore del ricorrente Avv. Michele Spadaro, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità del ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Arzillo, Presidente, Estensore
Roberto Maria Giordano, Referendario
Danilo Carrozzo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Francesco Arzillo |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.