Decreto cautelare 22 novembre 2018
Ordinanza cautelare 10 dicembre 2018
Sentenza 10 aprile 2019
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. I, decreto cautelare 22/11/2018, n. 1624 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1624 |
| Data del deposito : | 22 novembre 2018 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/11/2018
N. 02631/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Prima)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 2631 del 2018, proposto da
Cosbeton S.r.l. Costruzioni Edili Progettazione Calcoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Alberto Costantini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio JO AS in Milano, via Visconti Venosta, 2;
contro
Banca d'Italia non costituito in giudizio;
nei confronti
Lattanzi S.r.l. non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del verbale della seduta del 18 ottobre 2018 del seggio di gara incaricato della procedura aperta per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori di realizzazione della nuova mensa aziendale della sede di Milano della Banca d'Italia e degli atti presupposti, connessi e/o conseguenti;
- la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato nelle more tra la Banca resistente e la ditta risultata aggiudicataria;
- il conseguimento dell'aggiudicazione definitiva in favore di Cosbeton s.r.l. ed il subentro nel contratto che fosse nelle more stipulato in favore dell'odierna ricorrente;
- il risarcimento dei danni patrimoniali subiti e subendi
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Considerato:
che in una procedura di gara così complessa e dilatata nel tempo le prospettive di esito favorevole del merito non possono essere apprezzate prescindendo dalla piena instaurazione del contraddittorio e dal deposito di tutti gli atti impugnati, da effettuarsi ad opera dell’amministrazione aggiudicataria;
che dalla lunghezza della sequenza procedimentale non può evincersi nessun rischio di immediata conclusione della gara, allo stato ferma alla fase dell’aggiudicazione provvisoria, avvenuta con verbale del 18 ottobre 2018 “con riserva di verifica e controllo a cura dei competenti organi della Banca”;
che pertanto non sono ravvisabili pregiudizi gravi e irreparabili in attesa della prima camera di consiglio prevista e fissata per il 5 dicembre 2018.
P.Q.M.
Respinge, allo stato, la domanda di tutela urgente inaudita altera parte.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 5 dicembre 2018, ore di rito.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Milano il giorno 22 novembre 2018.
| Il Presidente |
| Angelo De Zotti |
IL SEGRETARIO