Ordinanza cautelare 20 settembre 2023
Sentenza 14 giugno 2024
Ordinanza cautelare 4 ottobre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, ordinanza cautelare 20/09/2023, n. 6466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6466 |
| Data del deposito : | 20 settembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 20/09/2023
N. 11066/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 11066 del 2023, proposto da
LO RA, rappresentato e difeso dagli avvocati Simona Fell, Francesco Leone, Rosy Floriana Barbata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Francesco Leone in Roma, Lungotevere Marzio, n. 3;
contro
Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Dir. Gen. Prof. San. e Risorse Umane Ssn - Ufficio II - Ric. Titoli Prof. Sanitarie e Lauree Specialistiche e Magistrali, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento del 22 giugno 2023, prot. n. DGPROF0035390-P-22/06/2023, ricevuto dal
ricorrente a mezzo posta raccomandata il 27 giugno 2023 e anticipato tramite posta certificata,
con il quale il Ministero della Salute – Direzione Generale delle professioni sanitarie e delle
risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale – Ufficio 2 ha subordinato il riconoscimento
in Italia del titolo di “Diplome Master I Shkencave ne Stomatologji”, conseguito dal ricorrente
il 23/06/2011 presso l'Università Kristal di Tirana (Albania) – e riconosciuto in Romania ai sensi dell'art. 2, comma 2, della Direttiva 2005/36 CE - corrispondente a quello italiano di
“Odontoiatra” all'espletamento di una misura compensativa consistente nel superamento di
una prova attitudinale inerente alle materie di Endodonzia, Protesi Dentaria, Paradontologia,
Medicina Legale e ortodonzia ai fini dell'esercizio in Italia della corrispondente professione
sanitaria di Odontoiatria (doc. 1);
- del verbale recante il parere espresso dalla Conferenza dei servizi di cui all'articolo 16, comma
3, del d.lgs. n. 206 del 2007, nella seduta del 07 giugno 2022, nell'ambito della quale
l'organo consultivo ha deciso di subordinare il riconoscimento del titolo di Odontoiatria al
superamento di una prova attitudinale inerente alle materie di Endodonzia, Protesi Dentaria,
Paradontologia, Medicina Legale e ortondozia;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o comunque consequenziale, ancorchè non conosciuto,
potenzialmente lesivo della sfera giuridica del ricorrente;
E PER L'ACCERTAMENTO
del diritto di parte ricorrente ad avere riconosciuto in Italia il titolo “Diplome Master I Shkencave
ne Stomatologji” conseguito dal ricorrente il 23/06/2011 presso l'università “Kristal” – Albania,
riconosciuto in conformità alle disposizioni del Titolo I, art. 2, comma 2, della Direttiva
2005/36/CE, dalle Autorità della Repubblica di Romania e corrispondente a quello italiano di
“Odontoiatra” (cfr. doc. 2), ai fini dell'esercizio del diritto di stabilimento di cui agli artt. 49 e
ss. del TFUE e, conseguentemente, dell'esercizio in Italia della professione di odontoiatra.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Salute;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2023 la dott.ssa Claudia Lattanzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che le articolate censure formulate dal ricorrente richiedono un approfondimento proprio della fase di merito del giudizio, e che le esigenze cautelari prospettate dalla parte ricorrente possono essere adeguatamente soddisfatte attraverso una sollecita fissazione della udienza di merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, del c.p.a.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 28 maggio 2024.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente
Claudia Lattanzi, Consigliere, Estensore
Francesca Ferrazzoli, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Claudia Lattanzi | Maria Cristina Quiligotti |
IL SEGRETARIO