Trib. Modena, sentenza 26/12/2025, n. 1529
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Sentenza 26 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Difetto di titolarità attiva del credito

    Il Tribunale ritiene fondata l'eccezione di difetto di titolarità attiva del credito in capo all'attore, poiché sussiste prova del rifiuto tempestivo delle cessioni da parte della pubblica amministrazione convenuta, come consentito dall'art. 106 D. Lgs. n. 50/2016. La normativa speciale sui contratti pubblici, in particolare l'art. 106, comma 13 del D. Lgs. 50/2016, prevede che le cessioni di crediti siano efficaci e opponibili alle stazioni appaltanti pubbliche solo se queste non le rifiutano entro quarantacinque giorni dalla notifica. Nel caso di specie, sono state prodotte PEC comprovanti il rifiuto da parte della convenuta. Il Tribunale rigetta inoltre la domanda subordinata ex art. 2041 c.c. per la natura sussidiaria di tale azione.

  • Rigettato
    Domanda accessoria

    Poiché la domanda principale di pagamento del capitale è stata rigettata per difetto di titolarità attiva del credito, anche le domande accessorie relative agli interessi e al rimborso forfettario vengono rigettate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Modena, sentenza 26/12/2025, n. 1529
    Giurisdizione : Trib. Modena
    Numero : 1529
    Data del deposito : 26 dicembre 2025

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