TAR Roma, sez. 1B, sentenza 26/01/2026, n. 1440
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Ordinanza cautelare 18 gennaio 2023
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Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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Ordinanza cautelare 13 luglio 2023
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Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità della normativa sul payback

    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 140/2024, ha ritenuto infondate le questioni di costituzionalità sollevate, ritenendo la misura ragionevole e proporzionata per la razionalizzazione della spesa sanitaria e come contributo solidaristico. Ha altresì escluso la violazione della riserva di legge e del principio di irretroattività.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti impugnati per incostituzionalità per violazione degli artt. 3, 23 e 53 Cost.

    La misura è considerata ragionevole e proporzionata, ispirata a una logica di corresponsabilizzazione degli operatori di mercato e funzionale alla razionalizzazione della spesa pubblica. È qualificata come prestazione patrimoniale imposta e non tributo.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti impugnati per incostituzionalità per violazione degli artt. 71, 72 e 77 Cost.

    La normativa si inserisce in un impianto legislativo volto al contenimento della spesa sanitaria e non vi è disomogeneità tra le disposizioni del decreto legge e quelle introdotte in sede di conversione.

  • Rigettato
    Illegittimità dei provvedimenti impugnati per contrasto con la normativa europea sugli appalti

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non incide sui singoli contratti o sull'esito delle gare, rimanendo estraneo alle procedure di affidamento.

  • Rigettato
    Illegittimità per incompatibilità della richiesta di ripiano al lordo IVA con la direttiva 2006/112/CE

    La normativa prevede espressamente che il superamento del tetto di spesa sia rilevato sulla base del fatturato al lordo dell'IVA, in quanto lo Stato e le regioni sono consumatori finali.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'Accordo Stato-Regioni del 7 novembre 2019 per violazione dei principi di legittimo affidamento e certezza del diritto

    La normativa sul payback era nota fin dal 2015, pertanto le imprese non potevano fare affidamento sul mantenimento del prezzo di vendita. L'accordo ha confermato il tetto regionale al 4,4%, già noto a livello nazionale.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 9-ter per mancato scorporo del costo del servizio e dei costi pluriennali dal fatturato

    Il payback opera sul fatturato complessivo relativo ai dispositivi medici, escludendo i servizi accessori. La distinzione tra beni e servizi è prevista dai modelli CE fin dal 2001.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Gli atti regionali impugnati hanno carattere meramente attuativo e vincolato, non esercitando alcun potere autoritativo. La controversia riguarda un diritto soggettivo patrimoniale, di competenza del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Gli atti regionali impugnati hanno carattere meramente attuativo e vincolato, non esercitando alcun potere autoritativo. La controversia riguarda un diritto soggettivo patrimoniale, di competenza del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Gli atti regionali impugnati hanno carattere meramente attuativo e vincolato, non esercitando alcun potere autoritativo. La controversia riguarda un diritto soggettivo patrimoniale, di competenza del giudice ordinario.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Gli atti regionali impugnati hanno carattere meramente attuativo e vincolato, non esercitando alcun potere autoritativo. La controversia riguarda un diritto soggettivo patrimoniale, di competenza del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure relative alla legittimità costituzionale della normativa sul payback

    La Corte Costituzionale ha ritenuto la normativa sul payback ragionevole, proporzionata e conforme ai principi costituzionali e sovranazionali.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure relative all'illegittimità propria degli atti impugnati

    Il calcolo del payback è corretto secondo la normativa vigente. La normativa sul payback era nota fin dal 2015, escludendo la violazione dei principi di legittimo affidamento e certezza del diritto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1B, sentenza 26/01/2026, n. 1440
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1440
    Data del deposito : 26 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo