TAR Roma, sez. 3B, sentenza 24/12/2025, n. 23778
TAR
Ordinanza cautelare 27 gennaio 2023
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TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Decreto cautelare 22 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 17 luglio 2023
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TAR
Sentenza 24 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione dell’art. 77 della Costituzione per mancanza del nesso di interrelazione funzionale tra decreto-legge e legge di conversione

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 77 della Costituzione per mancanza dei requisiti di necessità ed urgenza

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 41 e 11 della Costituzione e artt. 101 e 102 TFUE

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione degli artt. 42 e 43 della Costituzione e dell’art. 1 del Protocollo 1 CEDU

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 53 e 3 della Costituzione

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 97 della Costituzione e art. 1, c. 2 bis, L. 241/90

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 3 della Costituzione

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione del principio di proporzionalità

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione del principio eurounitario e nazionale del legittimo affidamento

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione del principio di certezza del diritto

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione degli artt. 2, 3, 11, 32, 41, 42, 43, 53, 77e 97 Cost., degli artt. 3, 7, 22 L. 241/90, ecc.

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione delle norme sulla prescrizione e principi di buon andamento e imparzialità della P.A.

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione degli artt. 2, 3, 11, 41, 42, 43, 53, 77e 97 Cost., ecc. in riferimento all'Accordo Stato-Regioni n. 181/2019 e circolare Ministero Salute 22413/2019

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Violazione di legge per violazione degli artt. 2, 3, 11, 41, 42, 43, 53, 77e 97 Cost., ecc. in riferimento al decreto del Ministro della Salute del 6.7.2022

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Rigettato
    Illegittimità propria per violazione del comma 9 dell’art. 9-ter del D.L.78/2015 e dell’art. 17 della L. 400/1988, ecc. in riferimento al decreto del Ministro della Salute del 6.10.2022

    Il ricorso principale è stato rigettato sulla base di una precedente sentenza del Tribunale (n. 8735/2025) che ha condiviso le argomentazioni della Corte Costituzionale (sentenza n. 140/2024) sulla legittimità del meccanismo del payback sui dispositivi medici.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Tribunale dichiara il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per i motivi aggiunti, trattandosi di diritti soggettivi derivanti da un'attività vincolata della pubblica amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3B, sentenza 24/12/2025, n. 23778
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23778
    Data del deposito : 24 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo