Ordinanza collegiale 11 ottobre 2024
Sentenza 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, sentenza 10/06/2025, n. 4364 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 4364 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/06/2025
N. 04364/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00881/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 881 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Noviello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Inps - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Di Ronza, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'ottemperanza
- della sentenza n. 2529/2023 emessa dal Tribunale di Napoli Nord, in persona del GL. Dott.ssa Anna Pia Perpetua e pubblicata l'11.05.2023;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 giugno 2025 la dott.ssa Gabriella Caprini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che parte ricorrente agisce per l’ottemperanza della sentenza n. 2529/2023 emessa dal Tribunale di Napoli Nord in data 11.05.2023 di condanna dell’Inps alla liquidazione dell'assegno sociale, con decorrenza dall'1.10.2020, oltre agli interessi legali come in parte motiva (i ratei devono essere maggiorati di interessi al saggio legale, in applicazione del disposto dell'art.16 della Legge 412/1991, a decorrere dal 121° giorno dalla data di presentazione della domanda amministrativa, da portarsi in detrazione del maggior danno da svalutazione monetaria);
Vista la produzione documentale del 6.12.2024, con la quale l’istituto previdenziale intimato ha depositato le comunicazioni istruttorie di avvenuta esecuzione della sentenza, rappresentando che con valuta in data 9.12.2024 sono state pagate tutte le somme dovute compreso l’importo della sentenza (sulla rata 05/2024 di € 23963,34) per un totale (per il periodo da aprile a novembre 2024) di € 27.889,57;
Preso atto che, nel corso della Camera di Consiglio fissata per la trattazione, parte ricorrente ha dichiarato essere sopravvenuta la carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio per essere intervenuto il pagamento richiesto, insistendo sulla condanna alle spese dell’Amministrazione resistente;
Valutato che il gravame debba essere dichiarato improcedibile;
Stimato equo, in ragione della mera pronuncia in rito, disporre la compensazione tra le parti delle spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso in ottemperanza di cui in epigrafe, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria per procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 5 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Maria Laura Maddalena, Presidente
Gabriella Caprini, Consigliere, Estensore
Viviana Lenzi, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Gabriella Caprini | Maria Laura Maddalena |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.