Sentenza 30 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 30/05/2025, n. 10538 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10538 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10538/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03872/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3872 del 2025, proposto da
AN AM, rappresentata e difesa dall'avvocato Paolo Bianco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ader - Agenzia delle Entrate Riscossione, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l’annullamento
del silenzio diniego sull’istanza di accesso agli atti avanzata dalla ricorrente in data 24.01.2025 di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, nonché per l’accertamento e la declaratoria del diritto di accesso e l’emanazione dell’ordine di esibizione dei documenti ex art. 116, comma 4, c.p.a.;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ader - Agenzia delle Entrate Riscossione;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 la dott.ssa Antonella Mangia e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che:
- con l’atto introduttivo del presente giudizio, la ricorrente ha impugnato il silenzio diniego serbato dall’Amministrazione in relazione all’istanza di accesso dalla stessa formulata in data 24 gennaio 2025 (come da ricevuta di accettazione prodotta agli atti);
- a seguito della costituzione in giudizio, in date 6 maggio 2025 e 10 maggio 2025 l’ADER ha prodotto documenti e una memoria, atti, tra l’altro, a dare conto dell’avvenuta soddisfazione della pretesa della ricorrente, tanto che quest’ultima – con memoria depositata il successivo 16 maggio 2025 - ha chiesto a questo Tribunale di dichiarare “la improcedibilità per cessazione della materia del contendere”, insistendo comunque per la condanna dell’Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio in applicazione del criterio della soccombenza virtuale;
Ritenuto che, ciò detto, sussistano giusti motivi per dichiarare cessata la materia del contendere;
Ritenuto, peraltro, che – tenuto conto delle peculiarità che connotano la vicenda in esame – siano ravvisabili validi motivi per compensare le spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente, Estensore
Francesca Santoro Cayro, Referendario
Virginia Giorgini, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO