Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 14/03/2025, n. 2129
TAR
Sentenza 14 dicembre 2021
>
CS
Rigetto
Sentenza 14 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Seconda, pubblicata il 14 marzo 2025, con il numero di registro generale 2054 del 2022. La controversia ha visto contrapporsi una società produttrice di energia elettrica e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE). La società ha richiesto l'annullamento di un provvedimento del GSE che aveva qualificato il suo impianto come a bacino/serbatoio, negando l'accesso a incentivi più favorevoli riservati agli impianti ad acqua fluente. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la corretta applicazione della normativa di settore e la legittimità della classificazione dell'impianto.

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello, confermando la decisione del TAR. Il giudice ha argomentato che la qualificazione dell'impianto deve seguire il principio del "tempus regit actum", evidenziando che la normativa applicabile al momento della richiesta di accesso agli incentivi era quella del D.M. 6 luglio 2012, che non consentiva la retroattività delle disposizioni più favorevoli. Inoltre, il giudice ha sottolineato che l'impianto in questione, essendo collegato a un impianto a bacino, doveva essere classificato nella stessa categoria, in quanto la sua operatività dipendeva dalla risorsa idrica rilasciata da quest'ultimo. La sentenza ha quindi ribadito la legittimità della motivazione del GSE e la correttezza della sua decisione, confermando la natura a bacino/serbatoio dell'impianto.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 14/03/2025, n. 2129
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2129
    Data del deposito : 14 marzo 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo