Ordinanza collegiale 25 maggio 2020
Sentenza 16 novembre 2020
Improcedibile
Sentenza 18 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 18/02/2025, n. 1380 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1380 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01380/2025REG.PROV.COLL.
N. 04969/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4969 del 2021, proposto da PA LO, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Leone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Pompei, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Erik Furno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Enrico Califano in Roma, piazza dei Consoli 11;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Terza) n. 05236/2020.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Pompei;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 4 dicembre 2024 il Cons. Raffaello Sestini;
Preso atto delle difese delle parti come da verbale d’udienza;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il signor PA LO, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Leone, ha proposto appello contro il Comune di Pompei, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Erik Furno, per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Terza) n. 5236/2020, che ha deciso sul suo ricorso volto all’annullamento della determinazione dirigenziale con al quale il Comune di Pompei ha rigettato la domanda di condono inerente le opere realizzate in Pompei alla Via Prov.le Fontanelle, 179, nonché della nota di comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza di condono edilizio e di ogni altro atto collegato, connesso e conseguente.
L’appellante ha dedotto l’erroneità della sentenza deducendo plurimi motivi d’appello. Il Comune si è costituito in giudizio per difendere la fondatezza del diniego e, quindi, dell’appellata sentenza, argomentando l’inammissibilità e prima ancora l’infondatezza dell’appello,
In prossimità dell’udienza straordinaria di decisione del giudizio, peraltro, la parte appellante ha fatto pervenire in data 22 novembre 2024 una nota attestante la propria sopravvenuta carenza d’interesse a coltivare il giudizio.
Al collegio non resta quindi che prendere atto della sopravvenuta improcedibilità del ricorso compensando, in mancanza di deduzioni diverse delle parti, le spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Compensa fra le parti le spese del presente grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2024, tenuta da remoto ai sensi dell’art. 17, comma 6, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, con l'intervento dei magistrati:
Fabio Franconiero, Presidente FF
Raffaello Sestini, Consigliere, Estensore
Davide Ponte, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Massimo Santini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Raffaello Sestini | Fabio Franconiero |
IL SEGRETARIO